Conferenza Juventus – Allegri: “Pjanic e Cuadrado out. Dybala? È diverso dagli altri”

Conferenza Juventus – Allegri: “Pjanic e Cuadrado out. Dybala? È diverso dagli altri”

Il tecnico bianconero ha presentato la trasferta di Verona contro l’Hellas.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Per la Juventus l’ultima partita del girone di andata si svolgerà nella cornice del Bentegodi, che in passato ha nascosto tante insidie per i bianconeri. Per questo, nella tradizionale conferenza stampa della vigilia, Massimiliano Allegri ha invitato i suoi ragazzi a portare a casa i tre punti, malgrado le importanti defezioni nell’undici titolare, come Buffon, Pjanic e Cuadrado.

ALLEGRI SUL CAMPIONATO

“La Juve non vince a Verona dal 2001 e ha perso tante volte lì. Domani però bisogna prendere tre punti: c’è solo da vincere altrimenti buttiamo all’aria quello che abbiamo fatto in questo mese. Bisogna continuare a stare in scia al Napoli per chiudere questa prima parte di stagione nel migliore dei modi”.

ALLEGRI SUGLI INDISPONIBILI

Pjanic non c’è, come non ci sono Buffon, De Sciglio e Cuadrado. Quest’ultimo ha di nuovo un problema d’infiammazione al pube e speriamo di recuperarlo per mercoledì, ma è difficile. Al posto di Pjanic domani giocherà uno tra Bentancur e Marchisio, oppure passeremo al centrocampo a due”.

ALLEGRI SU BENTANCUR

“Bentancur non è sparito dai radar: è un ragazzo del ’97 in una rosa importante e sta crescendo, perché come tutti deve migliorare visto che è un ragazzo molto giovane”.

ALLEGRI TRA DYBALA, HIGUAIN E MANDŽUKIĆ

“Di riposare non ne ha bisogno nessuno, abbiamo fatto tre giorni importanti di lavoro. Può darsi che domani giochino Dybala, Mandžukić e Higuain tutti e tre insieme. Dybala è sereno e ha fatto una bella settimana di allenamento: domani potrebbe tornare a giocare dal primo minuto. I rapporti tra me e Dybala o tra Dybala e la societa non devono cambiare perché è arrivato tre anni fa alla Juventus e ha dato tanto alla squadra, così come la Juve sta dando tanto a lui. Io credo che i paragoni che sono stati fatti su di lui all’inizio con Messi e Cristiano Ronaldo siano stati dannosi per Paulo, ma per fortuna lui è un ragazzo intelligente. Basta vederlo giocare: si vede che Paulo è diverso dagli altri, ma i paragoni gli hanno creato dei danni perché questi paragoni non si possono e non si devono fare per un ragazzo di 24 anni che ha di fronte due giocatori che insieme hanno vinto dieci Palloni d’Oro. La panchina ogni tanto fa bene perché aumenta la competitività: quelli davanti corrono tutti e corrono anche forte, a metà campo uguale, perché la panchina non piace a nessuno. L’importante è che si diano disponibilità l’uno con l’altro perché alla fine chi vince sono loro. Se Mandžukić va via a gennaio? Mario non chiederà consigli a me su una probabile cessione perché lui è molto competitivo e andare in questo momento in un Campionato dove c’è pochissima competizione non gli interessa”.

ALLEGRI SU PJAÇA

“Parleremo con Pjaça e valuteremo insieme il prestito perchè ha bisogno di giocare”.

ALLEGRI SU MATUIDI

“Devo valutare le condizioni di Matuidi perché ha saltato mezzo allenamento ed è rientrato ieri con la squadra”.

ALLEGRI SU DOUGLAS COSTA

“Douglas Costa si è solo ambientato alla Juventus, non è cresciuto qua perché era già un giocatore forte”.

ALLEGRI SUL CENTROCAMPO

“Non ho una coppia ideale a centrocampo perché ho giocatori talmente bravi che possono giocare fra di loro e mi permettono di fare tante combinazioni”.

ALLEGRI SULLA DIFESA

“In difesa chi riposa è sicuramente Barzagli. Rientra Lichtsteiner a destra, a sinistra devo scegliere tra Asamoah e Alex Sandro, mentre centrali tra Benatia, Chiellini e Rugani ne giocano due”.

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