Conferenza Juventus – Allegri: “Mandžukić non sarà convocato, dilemma Cuadrado-Douglas Costa”

Conferenza Juventus – Allegri: “Mandžukić non sarà convocato, dilemma Cuadrado-Douglas Costa”

Il tecnico bianconero ha presentato alla stampa l’anticipo casalingo contro il Bologna.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Tanta carne al fuoco per Massimiliano Allegri, che nella tradizionale conferenza pre-Campionato ha dovuto far fronte non solo all’ansia da settimo scudetto consecutivo, che passa inevitabilmente dalle sorti di Juventus-Bologna, ma anche ai dubbi di formazione, alle ridicole polemiche mediatiche sorte post-Inter e alle insistenti voci di mercato riguardanti Paulo Dybala al Bayern Monaco.

ALLEGRI SULLE POLEMICHE POST-INTER

“Con le polemiche si convive. La Juve ha fatto finora 88 punti, qualcuno in più dell’anno scorso, e il Campionato è ancora aperto grazie a un Napoli che sta facendo un’annata straordinaria. La strumentalizzazione del mio scambio di battute con Tagliavento? Le immagini hanno confermato un episodio che non esiste. In Italia ci piace fare un po’ di commedia e questa settimana è stata una commedia lunga“.

ALLEGRI SUL BOLOGNA E SULLO SCUDETTO

“Domani abbiamo una partita che dobbiamo vincere contro un Bologna che gioca bene, che ha giocatori di qualità e che verrà qui per cercare di fare un’impresa e una vittoria storica. Noi dobbiamo affrontarli con grande determinazione e grande rispetto, altrimenti rischiamo di lasciare per strada qualcosa, come successo a Crotone. In questo momento c’è entusiasmo, ma non dobbiamo cadere nella presunzione e nella superficialità, perché domani è un altro passo verso l’obiettivo finale. La voglia e l’obiettivo che abbiamo davanti è talmente grande che la stanchezza non si sente. Dobbiamo avere rabbia e cattiveria agonistica nell’affrontare la partita di domani.  La testa è quella che ti fa fare tutto. Domani dobbiamo dare segni di solidità, perché dei 22 goal subiti 11 li abbiamo subiti su palla inattiva, vedi Milano dove abbiamo difeso male e abbiamo preso goal su una punizione che ci ha destabilizzati, consentendo all’Inter di trovare coraggio e spingersi in avanti. Dobbiamo pensare a essere più solidi perché in questo momento non lo siamo visto che abbiamo preso 6 goal in 4 partite. E allora dobbiamo fare più attenzione, tutti e undici che vanno in campo si devono sacrificare e difendere quando c’è da difendere facendo un centimetro in più o un metro in più. L’attenzione ai dettagli fa sempre la differenza, e noi nei dettagli abbiamo già pagato abbastanza quest’anno, vedi Madrid e Napoli in casa. In questo momento dobbiamo avere una forza mentale e un equilibrio che ci permettano di non farci scalfire da niente e di non distogliere l’attenzione dall’obiettivo, anche perché se la squadra perde su calcio d’angolo al 90′ come contro il Napoli non bisogna fare delle tragedie atomiche“.

ALLEGRI SULLA FORMAZIONE

Domani Dybala e Higuain saranno titolari perché sono quelli che in queste partite ci devono fare i goal scudetto. Nessuno ha bisogno di rifiatare perché abbiamo giocato sabato scorso. Mandzukic non ce la fa e speriamo di recuperarlo per la Coppa Italia, così come De Sciglio e Sturaro. Chiellini ha finito la stagione, Pjanic è squalificato, mentre tutti gli altri sono a disposizione. In difesa ho Barzagli, Höwedes, Rugani e Benatia: di questi quattro ne giocano 2 o 3, vediamo. Al posto di Pjanic, devo decidere se schierare Marchisio o Bentancur. Cuadrado-Douglas Costa? Devo scegliere se farne giocare uno o entrambi: Cuadrado può fare ancora il terzino in futuro, domani devo decidere perché c’è anche la partita mercoledì. In porta? Ci sarà Buffon, così come in finale di Coppa Italia. Bernardeschi? Non ha i novanta minuti nelle gambe. Federico è cresciuto molto anche sotto l’aspetto caratteriale perché è voglioso di vincere lo scudetto al suo primo anno alla Juve”.

ALLEGRI SUL FUTURO DI DYBALA

L’interesse del Bayern Monaco? L’ok alla partenza di Dybala non lo do io, semmai lo diamo assieme alla società. Paulo è un giocatore importante che ha fatto una stagione importante e che ha grandi margini di crescita per arrivare a essere un top player mondiale, ma sta a lui e alla sua capacità di mettersi in discussione. Paulo è concentrato qui e ha voglia di dare ancora molto alla Juventus, soprattutto in queste ultime tre partite dove ci sarà bisogno delle sue giocate”.

ALLEGRI SUL SUO FUTURO

“Io all’Arsenal? Voci fondate o infondate, o magari affondate (ride, ndr). Sono legato alla Juventus e sto bene alla Juventus. L’unica cosa che conta ora è arrivare al settimo scudetto e poi alla Coppa Italia”.

 

 

 

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