Conferenza Juventus – Allegri: “Mandžukić non ci sarà, Higuain e Dybala sì”

Il tecnico bianconero è intervenuto alla vigilia dell’anticipo serale contro il Chievo.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

“Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta!”. Domani più che mai. Perché con il Chievo la Juventus non ha altra possibilità al di là della vittoria, se non vuole compromettere seriamente la conquista del sesto titolo consecutivo in Campionato. Lo sa bene Massimiliano Allegri che in conferenza stampa ha spronato i suoi ragazzi a non pensare di già al Barcellona e alla Champions e a concentrarsi esclusivamente sulla partita contro i clivensi, fondamentale in termini di scudetto.

ALLEGRI TRA CHIEVO E BARCELLONA

“Dovremo affrontare il Chievo molto seriamente perché porta tanti rischi e abbiamo finito i bonus. Veniamo da due partite difficili e non ci deve essere alcun calo di tensione. Poi penseremo alla Champions, ma solo dopo la partita perché andando avanti il margine di errore in Campionato diventa sempre più sottile. Non dobbiamo fare calcoli, battiamo il Chievo e poi penseremo al Barcellona: in questo periodo di stagione non posso fare calcoli, ancora meno con i problemi che abbiamo in attacco. Non faccio tabelle scudetto, basta affidarsi alla matematica: dobbiamo fare 93 punti perché la Roma al massimo può farne 92. Pensiamo a prenderne tre col Chievo, dove ci servirà l’aiuto dei tifosi. Se ho lavorato più sulla testa o più sulla tattica in vista del Chievo? Sulla tattica no perché abbiamo avuto un solo allenamento prima della partita. Andando avanti abbiamo meno possibilità di sbagliare e i ragazzi lo sanno: domani bisogna vincere, non abbiamo altra scelta. E non sarà semplice: il Chievo è molto ben preparato tatticamente ed è esperto. Dovremo avere molte più motivazioni di loro. Non bisogna pensare al Barça: rispettiamo i catalani, è un quarto di finale di Champions. Loro, come il Bayern, il Real e noi, sono in un’ottima condizione fisica e mentale”.

ALLEGRI TRA FORMAZIONE E INFORTUNATI

“Mandžukić non sarà a disposizione, Higuain dovrebbe giocare ma magari metto Dybala centravanti. Paulo ha bisogno di giocare, è un giocatore che corre molto: più gioca e più migliora, ora ha una condizione accettabile ma non ottimale. Valuterò oggi chi sta più o meno bene. Marchisio può tornare titolare, ma le scelte sono condizionate da chi giocherà davanti. Dottor Chiellini in campo? Vediamo se ha recuperato, anche dalle fatiche universitarie. Se farò esperimenti sugli esterni? Devo vedere come sta la squadra: Mandžukić non credo di averlo, Pjaça è out e Kean non sarà a disposizione”.

ALLEGRI TRA STAGIONE NORMALE E STAGIONE STRAORDINARIA

“Andiamo un passo alla volta. Una finale l’abbiamo raggiunta: merito dei ragazzi che stanno facendo cose straordinarie per le grandi qualità morali che hanno che portano ai risultati anche nei momenti di difficoltà. Noi vogliamo vincere tutte e tre le competizioni, ma non è facile. Viviamo questo momento con grande entusiasmo. Alziamo l’asticella perché possiamo arrivare fino in fondo ovunque: pensare di poterlo fare farà la differenza”.

ALLEGRI E IL SUO FUTURO

“È un problema che non esiste, io ho un contratto con la Juventus. Il mio futuro dev’essere l’ultimo dei pensieri in questo momento. Dobbiamo restare concentrati perché non abbiamo vinto ancora nulla. Io sono contento di stare alla Juventus, quando ci incontreremo parleremo di quello che sarà. Il mio futuro è bianconero al 100%. Se rimango lo stesso in caso di tripletta? L’obiettivo principale è vincere il Campionato per entrare nella leggenda. La Champions è una competizione a sé, ma lì il nostro obiettivo era arrivare nelle prime otto”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy