Conferenza Juventus – Allegri: “Mandžukić e Cuadrado probabili titolari, Higuain forse in panchina”

Conferenza Juventus – Allegri: “Mandžukić e Cuadrado probabili titolari, Higuain forse in panchina”

Il tecnico bianconero ha presentato l’anticipo della 31a giornata contro il Benevento.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

La débâcle contro il Real Madrid nell’andata dei quarti di Champions non deve assolutamente distrarre la Juventus dall’obiettivo primario della sua stagione: il settimo scudetto consecutivo. Pertanto, Massimiliano Allegri ha spronato i suoi ragazzi a scendere domani in campo contro il Benevento con la rabbia di chi è stato ferito in Europa e con la consapevolezza di poter agguantare in Italia un distacco importante sul Napoli, qualora si tornasse dalla trasferta con la vittoria in tasca.

ALLEGRI SUL BENEVENTO

“Domani è una partita di Campionato che non possiamo sbagliare. Tra l’altro giochiamo contro una squadra che ultimamente ha vinto in casa e ha fatto buone partite in trasferta. Domani ci sarà anche il primo caldo della stagione e quindi bisognerà giocare con la testa, ma ho una squadra responsabile che sa di dover mantenere il vantaggio sul Napoli per non dargli possibilità di rimontare. La partita di domani dovrà essere, oltre che di tecnica, anche di rabbia: dobbiamo smaltire quanto di negativo accumulato con il Real”.

ALLEGRI SUL REAL MADRID

“Quello che è successo martedì succede, ma non dobbiamo abbatterci o sconvolgere i nostri obiettivi che sono sempre stati prima il Campionato, poi la Coppa Italia e poi la Champions. E al momento siamo ancora dentro tutte e tre. Bisogna dunque smaltire la sconfitta con il Real e non c’è modo migliore di farlo che vincere la partita immediatamente successiva. Il giorno dopo la sconfitta i ragazzi erano un po’ abbattuti e dispiaciuti, come tutti, però chi non ha giocato ha fatto un buon allenamento, ieri lo abbiamo fatto tutti insieme e adesso bisogna ricominciare, anzi continuare nel perseguimento dei nostri obiettivi. Mercoledì abbiamo il ritorno a Madrid: siamo leoni feriti, ma non siamo ancora morti“.

ALLEGRI SULLA FORMAZIONE

Mandžukić sta bene, stanno tutti bene, a parte Barzagli e Bernardeschi. È possibile che Mandžukić giochi dal primo minuto, così come Cuadrado, perché ci sono tanti giocatori che hanno giocato tante partite e hanno bisogno di rifiatare. In porta? Domani gioca Szczesny. In difesa difficilmente giocherà Chiellini, mentre Höwedes difficilmente partirà titolare, vedremo a partita in corso. In attacco? Dovrò valutare chi starà davanti, ma è probabile che Higuain stia fuori: non ho ancora deciso però, eh”.

ALLEGRI SU DYBALA

“Dybala martedì ha fatto una buona partita perché si è reso pericoloso, ha tirato e ha fatto da raccordo tra centrocampo e attacco. Poi è normale che l’espulsione abbia minato la valutazione della sua prestazione generale”.

ALLEGRI SUL FUTURO PERSONALE E DELLA JUVENTUS

Nel ciclo futuro della Juventus, io posso collocarmi solo come allenatore perché so fare solo questo e a volte non so fare neanche questo. L’anno prossimo la Juve non dovrà fare rinnovamento, dovrà fare mercato come ha sempre fatto, perché da quando sono arrivato io ha sempre mescolato giocatori giovani con calciatori d’esperienza per avere una rosa competitiva in Italia e in Europa. Poi in Europa è normale ci siano anche altri fattori che intervengono. Ora pensiamo a finire la stagione e poi valuterò con la società quali saranno i calciatori da prendere e quali quelli da non prendere. Dobbiamo finire prima la stagione: io ho un contratto con la Juventus, sono contento di stare qui e a fine stagione valuterò, come ho sempre fatto alla fine di ogni stagione, gli stimoli che ho nel continuare ad allenare questa squadra. Ma al momento al futuro non penso perché ho un presente a cui pensare, un presente fatto di Campionato, Coppa Italia e Champions“.

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