Conferenza Juventus – Allegri: “In porta Neto, Khedira out”

Il tecnico bianconero è intervenuto alla vigilia della trasferta di Pescara.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Per la Juventus la prossima tappa verso la leggenda passa da Pescara e Massimiliano Allegri non vuole assolutamente distrazioni. Pochi minuti fa si è conclusa a Vinovo la tradizionale conferenza stampa della vigilia, dove il tecnico bianconero ha annunciato un ampio e prevedibile turnover per affrontare al meglio la squadra di Zeman e il ritorno di Champions con il Barcellona, senza dimenticare in apertura di mandare un saluto a Berlusconi e a Galliani che da ieri sera hanno ufficialmente concluso la propria era alla dirigenza del Milan.

ALLEGRI E IL VECCHIO MILAN

“Innanzitutto volevo fare un saluto di ringraziamento al presidente Berlusconi e a Galliani per la possibilità che mi hanno dato di allenare il Milan. Mancheranno al calcio italiano di cui hanno fatto la storia”.

ALLEGRI E IL PESCARA

“Pescara vale tre punti per noi: quindi bisognerà esserci con la testa. Il Pescara in questo momento sta bene e corre e gioca per dare schiaffi all’avversario, non è una squadra che subisce.Queste gare, se non le affronti con lo spirito giusto, sono pericolose. Queste partite sono trappole se le affronti nel modo sbagliato. Credo che domani la squadra farà una partita intensa. Giocare alle 15:00 è più difficile e i ritmi si abbassano, per cui ci vuole più tecnica”.

ALLEGRI TRA FORMAZIONE E QUALITÀ DELLA SQUADRA

“Per quanto riguarda la formazione, gioca Neto, Cuadrado è in dubbio. In difesa Barzagli gioca, il dubbio è tra Benatia e Rugani. Khedira non sarà della partita. In attacco giocano Dybala, Mandžukić e Higuain. Kean non è a posto anche se si sta allenando. Gli attaccanti li metto in campo per fare gol, poi si valuta nel corso della partita se cambiarli, ma da qui alla fine non sarà un problema. Dybala? Mi hanno fatto piacere le sue parole ma i meriti sono suoi e non miei. Io gli ho dato solo indicazioni per farlo crescere. Diventerà insieme a Neymar una stella mondiale. Se la scelta del 4-2-3-1 è stata la più importante di questa stagione? L’annata è lunga e si fanno tante scelte. In quel momento ritenevo giusto fare quella scelta per far esprimere al meglio la squadra. Le novità portano sempre entusiasmo e i ragazzi sono stati molto bravi a mettersi a disposizione. Quando succede questo è più facile ottenere risultati. La Juve si distingue dalle altre per certi valori morali“.

ALLEGRI E LA CHAMPIONS

Che effetto fa la Juve favorita in Champions? Fa piacere, ma dopo la partita di martedì è normale ci sia entusiasmo. Questo però è un momento pericoloso: non bisogna vivere di esaltazioni, serve equilibrio. La prima partita è andata bene, ma c’è ancora il ritorno dove dovremo fare ancora meglio. Nulla è ancora definitivo. L’equilibrio è la forza di una grande squadra”.

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