Conferenza Juventus – Allegri: “Domani probabile Pjaça per Cuadrado e Rincón per Khedira”

Il tecnico bianconero ha presentato alla stampa la trasferta di Reggio Emilia.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Massimiliano Allegri non ha intenzione di tirarsi indietro. Stando a quanto ha dichiarato pochi minuti fa in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Sassuolo, domani la sua Juventus scenderà nuovamente in campo con il 4-2-3-1 ultra-offensivo che ha fatto sognare i tifosi bianconeri nelle ultime due partite, anche se non sono esclusi alcuni cambi nella formazione iniziale.

ALLEGRI E IL 4-2-3-1

“Per noi è una sfida perché, per arrivare fino in fondo al Campionato, bisogna fare tante vittorie: con il 4-2-3-1, con i giocatori che ho messi in questo modo in campo, abbiamo fatto due vittorie, ma la prova del nove per noi è domani perché bisogna dimostrare che quando ci sono delle partite che sulla carta sono più facili possiamo portarle a casa come con la Lazio dopo gli schiaffi di Firenze o con il Milan per prenderci la semifinale di Coppa Italia, ricordando che il Sassuolo ha ripreso a giocare bene e che noi a Reggio Emilia il primo anno abbiamo pareggiato e il secondo abbiamo perso. Per giocare con cinque offensivi, come accade con questo modulo, c’è bisogno che tutti siano a disposizione per difendere bene come fatto nelle ultime due partite, ma questo non vuol dire che dobbiamo giocare sempre così perché dipenderà dalle partite e dai nostri momenti nel corso della stagione. Se ho dei giocatori che possono giocare con un sistema di gioco offensivo, non vedo perché continuare a insistere con un altro: ci sono momenti in cui bisogna cambiare, anche per dare maggiore freschezza a tutti quanti. Bisogna solo lavorare bene e non cercare di essere conservativi, alzando sempre l’asticella degli obiettivi da raggiungere. Serve comprare qualcuno per continuare a giocare con questo modulo? La rosa non ha necessità di essere rimpolpata con il mercato: l’importante non è il modulo, ma l’atteggiamento con cui si scendono in campo”. 

ALLEGRI TRA TITOLARI E RISERVE

Marshisio? E’ compatibile con tutti i moduli, anche con i due a centrocampo. E’ a disposizione domani, ma difficilmente sarà della partita. Infortunati? Hanno recuperato tutti. Lichtsteiner ha recuperato, come Alex Sandro. Dani Alves e Pjaça stanno crescendo di condizione. Domani sono tutti a disposizione. Dani Alves nei tre davanti nel 4-2-3-1? E’ difficile. E’ un terzino e ha caratteristiche diverse. Domani turnover? Gli unici dubbi che ho sono Pjaça per Cuadrado e Rincón per Khedira. Pjaça? In lui non mi rivedo perché io giocavo a centrocampo, ma lui è un calciatore che ha tante qualità: deve crescere, deve imparare più a soffrire perché è normale, ma sono sicuro che quando verrà chiamato in causa per giocare titolare farà sicuramente bene: con questo nuovo modulo, abbiamo bisogno di lui. Pjanic? Partiamo dal presupposto che lui sa giocare a calcio, per cui la sua posizione non cambia il nostro sistema di gioco: io non amo molto i numeri e gli schemi, l’importante per me è saper far circolare la palla perché quando la possiedi tu puoi creare azioni offensive. Higuain? Gioca bene da solo, con uno vicino, con due vicini, gioca sempre bene e ha sempre fatto goal in qualsiasi modulo. Buffon? A Gigi ho fatto gli auguri dicendo di non pensare ai 39 anni, perché la sua forza è sempre stata il sentirsi giovane. Soprattutto non vedo perché si dice che debba smettere dopo il Mondiale: se se la sente ancora, può continuare a giocare. Un pensierino su Morata che sta giocando poco a Madrid? I pensierini si fanno a Natale e Natale è passato: Morata è passato ormai e ora sta bene al Real, lo ringrazio per quanto fatto con noi, ma sta da un’altra parte”. 

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