Conferenza Juventus – Allegri: “Cuadrado torna in panchina, Bernardeschi ha evitato l’operazione”

Il tecnico bianconero ha presentato la gara casalinga contro il Milan.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

La stagione entra nel suo momento più caldo e Massimiliano Allegri si è concesso una lunga chiacchierata con i giornalisti accorsi a Vinovo alla vigilia del big match tra la sua Juventus e il Milan. Tanti i temi trattati, alcuni dei quali importanti da un punto di vista fantacalcistico, come le condizioni di Cuadrado e Bernardeschi.

LE DICHIARAZIONI DI ALLEGRI

Sui recuperati: “Chiellini sta bene, Cuadrado sta bene e viene in panchina. Piano piano recuperiamo tutti, inizia un mese nel quale bisogna avere l’ambizione di arrivare al 27 maggio. E per arrivare là si gioca ogni tre giorni. Ora abbiamo il Milan, poi sono 7 fino alla partita col Napoli. Momento da affrontare con entusiasmo, con l’ambizione di centrare tutti i risultati. Anche quest’anno – se ci dovesse andare male, ma io credo di no – giocheremmo tre partite in meno rispetto all’anno scorso. In due anni avremmo giocato 224 partite su 227 possibili. Non è male”.

Tra Milan e Real Madrid: “Siamo ancora arrabbiati per i due punti lasciati a Ferrara con la Spal. Il Milan nelle ultime 10 ha fatto 8 vittorie e 2 pari. Sarà un match equilibrato, è sempre Juve-Milan. Al Real ci pensiamo da lunedì. In quelle due partite col Real giocheremo contro la squadra più forte del mondo, va vissuto come un evento mondiale, per quello che è. Il nostro obiettivo è il Campionato. La partita domani è quella più importante. E infatti giocherà Chiellini. Domani, rischiamo di giocare da meno uno, il Napoli ha un obiettivo, solo quello, hanno questa possibilità. Cercheranno di battere il ferro. Mancano 9 partite, 5 in casa, dobbiamo vincere. Col Real non giochiamo solo per partecipare, dobbiamo avere l’ambizione di batterli, sono i quarti di Champions e non puoi pretendere di giocare con la Canovese. Dico Canovese (in realtà Canavese, ndr) perché l’altra volta avevo detto un’altra squadra e il sindaco mi aveva chiamato subito per sgridarmi”.

Su Dybala: “Spero che Simeone gli abbia offerto il pranzo. L’importante è che Dybala faccia un grande finale di stagione, e lo farà. Gli servirà anche per conquistarsi il Mondiale, e credo ci andrà”.

Su chi gioca a centrocampo: “Il centrocampo dipende da chi gioca davanti: a seconda delle scelte, giocheremo a due o a tre a centrocampo”.

Su Bonucci: “Serata speciale. Lui ha dato tanto per la Juve, la Juve ha dato tanto a lui. La scorsa estate ha fatto una scelta. È rimasto nel cuore dei tifosi, è legato alla banda Buffon-Barzagli-Chiellini. Quando è andato via si diceva che la nostra difesa si fosse indebolita, invece sono cresciuti Benatia e Rugani e come squadra abbiamo fatto bene. Non c’è rancore. L’episodio col Porto era per il bene suo e per il bene della squadra. Fu una decisione giusta. Con lui ho un ottimo rapporto. La decisione di andarsene non me l’aspettavo, ma l’abbiamo rispettata”.

Su Douglas Costa: “Quando gioca davanti deve avere più convinzione nel fare gol. Pochi hanno tecnica e velocità come la sua”.

Tra Bernardeschi e Alex Sandro: “La prossima settimana dovrebbe riaggregarsi Bernardeschi. L’operazione è scansata, ormai sta rientrando. Alex Sandro da valutare per domani, ma ha ancora fastidio. Da settimana prossima saremo al completo”.

Tra Higuain e Mandžukić: “Quando perdi 6-1 contento non sei, ma Gonzalo è a posto: dobbiamo concentrarci sulle nostre cose. Mandžukić sta bene”.

Sul terzino destro: “Domani gioca Lichtsteiner, sta bene”.

Su Bentancur: “È bravissimo, per me vale gli altri che abbiamo”

Sul suo futuro: “Sto bene alla Juve, ho un contratto fino al 2020, la mia idea è di rimanere qui”.

Su Höwedes: “C’è bisogno anche di lui. Quando lo riterrò opportuno lo userò. È affidabile”.

Sul portiere: “Gioca Buffon”.

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