Conferenza Juventus – Allegri: “Bernardeschi sta bene. Difesa a tre? Assolutamente no!”

Conferenza Juventus – Allegri: “Bernardeschi sta bene. Difesa a tre? Assolutamente no!”

Il tecnico bianconero ha presentato il derby d’Italia contro l’Inter, fondamentale per la corsa al settimo scudetto consecutivo.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Massimiliano Allegri non ci sta, e alle critiche post-Napoli risponde con la solita ironia che lo contraddistingue e che alla vigilia del big match in trasferta contro l’Inter lo porta a non sciogliere alcun dubbio sulla formazione titolare che scenderà domani sera in campo a San Siro. Difatti, ai giornalisti accorsi a Vinovo il tecnico della Juventus ha lasciato intendere che da qui alla fine del Campionato non saranno importanti gli interpreti, bensì l’atteggiamento e la mentalità con cui tutti i suoi ragazzi affronteranno le partite.

ALLEGRI SULLE POLEMICHE POST-NAPOLI

“Quando sono arrivato era un periodo peggiore (ride,ndr). I tifosi sono venuti per farsi sentire vicini e sostenerci in questo momento perché abbiamo questo finale di stagione dove abbiamo tutto in ballo. La questione spogliatoio? Dispiace sentire queste cose senza fondamento, che vanno a toccare la professionalità di tutti, ma non è la prima e non sarà l’ultima volta che saltano fuori invenzioni simili: noi dobbiamo solo farcele scivolare addosso serenamente e fare il possibile per portare a casa tutti gli obiettivi. Ci sono periodi in cui le cose sono difficili, ma questo non vuol dire che la squadra è passata da una squadra di fenomeni imbattibili a una squadra di brocchi“.

ALLEGRI TRA CROTONE, NAPOLI E INTER

Domani abbiamo il derby d’Italia, in uno stadio meraviglioso, contro una squadra che ha subito solo 23 goal in tutto il Campionato. Non credo che il Campionato si decida tra domani e la prossima domenica perché secondo me sarà ancora lunga: nel calcio in un minuto tutto può cambiare. Perché domenica ho detto che ora mi diverto io? Perché le cose piatte non mi piacciono e non fanno parte della mia vita, la monotonia mi annoia. Ora bisogna tirare fuori coraggio, incoscienza e spensieratezza. Dovremmo essere pronti su tutti i palloni e vincere i contrasti, visto che domenica contro il Napoli abbiamo fatto solo 9 falli e ne abbiamo subiti 18. Non dovremmo essere pensierosi perché più lo si è più non si vince. Non c’è da aggrovigliarsi su pensieri, c’è da giocare e stare sereni. A Crotone abbiamo fatto una brutta partita e abbiamo subito goal nell’unico tiro in porta, con il Napoli idem e abbiamo preso goal al 90′, come ci è capitato spesso ultimamente. Ora c’è da rimettersi in campo, con la consapevolezza che la Juventus si giocherà le proprie carte fino alla fine: se la viviamo con entusiasmo e spensieratezza, è molto probabile che vinciamo lo scudetto. Chiacchierare troppo non serve a niente, c’è solo da stare zitti e lavorare, soprattutto quando si perde. Bisogna lavorare con serenità e senza perdere tutte le certezze in tre giorni: le sconfitte sono cose che capitano, ma un passo indietro può servire per farne due avanti. Domani a livello matematico lo scudetto non può essere assegnato. Il Napoli ha grande entusiasmo ed è normale, con loro e con il Crotone noi abbiamo preso due bastonate, ma può darsi che nelle prossime partite accada il contrario“.

ALLEGRI SU DYBALA

Dybala ha una situazione normale, è un grande giocatore che ha un mese per portare un grosso contributo alla Juve. In questo momento non contano gli obiettivi personali, bensì contano gli obiettivi della squadra. Paulo sta bene, forse tutti si aspettavano qualcosa di più, ma ora lui deve ripulirsi la testa da questa settimana, come se la devono ripulire tutti, perché dopo la sconfitta ci sta avere due giorni di delusione ma poi basta: quello che è stato fatto rimane scritto, noi dobbiamo essere bravi ora a scrivere un altro pezzo di storia“.

ALLEGRI TRA FORMAZIONE E INDISPONIBILI

“Sono tutti a disposizione, a parte Sturaro e De Sciglio infortunati e Chiellini che purtroppo ha finito la stagione. Anche Bernardeschi sta bene con la gamba. Domani sarà una partita da vincere in 14. Tutti devono mettersi in discussione: bisogna fare qualcosa in più per arrivare a vincere Campionato e Coppa Italia. Tutti stiamo facendo il massimo per arrivare agli obiettivi, ma ci sono anche gli avversari e bisogna accettare anche questo. Mandzukic? Sta bene e domani è probabile che giochi titolare. Barzagli? Con il Napoli non era in grado di fare i novanta minuti perché aveva un’infiammazione al tendine e avrei rischiato di sostituire anche lui dopo 15 minuti, ma domani è a disposizione. Difesa a tre domani? Assolutamente no! Sciogliere dunque il dubbio terzini? Domani giochiamo a due, senza terzini!“.

ALLEGRI SUL SUO FUTURO

“L’allenatore è sempre il responsabile di tutto, nel bene lo è assieme a società e squadra, nel male lo è da solo, ma è normale che sia così perché quando si perdono una-due partite è giusto che qualcuno brontoli. Io la decisione sul mio futuro l’ho presa un anno fa quando ho firmato con la Juventus (fino al 2020, ndr). Ora dobbiamo pensare solo al campo”.

 

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