Conferenza Juventus – Allegri: “Benatia in vantaggio su Barzagli e Rugani per sostituire Chiellini”

Il tecnico bianconero è intervenuto alla vigilia del big match casalingo con il Milan di Montella.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Il pericolo Milan è dietro l’angolo. Nessuno meglio di Massimiliano Allegri lo sa. Ed è per questo che lo ha ribadito nella conferenza stampa appena conclusasi in quel di Vinovo, dove ha fornito anche importanti dettagli circa l’undici titolare e ha spronato la sua Juventus a non ripetere la brutta prestazione di domenica scorsa contro l’Udinese.

ALLEGRI E IL MILAN

“Domani è una partita importante, è sempre Juve-Milan, nonostante il distacco in classifica di quest’anno e di quello degli ultimi anni. Il Milan viene da due risultati positivi ed è una squadra sorniona che non muore mai. Hanno grande qualità e negli ultimi anni tra di noi sono sempre state partite molto equilibrate. Domani bisogna fare una partita tosta, fisica e tecnica e cercare di portare a casa i tre punti per avvicinarci ancora di più allo scudetto: la vittoria sarebbe una in meno da fare per la vittoria del titolo. Non so cosa farà Montella, ma il suo sistema di gioco è ben delineato, sono solo cambiati gli interpreti: in questo momento non ha Bonaventura, ma ha Deulofeu che è molto bravo a entrare in area. Per noi sarà una partita molto difficile. Il closing con i cinesi? Io non penso nulla a riguardo perché non so niente, leggo come tutti voi. Posso solo dire che ad oggi il Milan ha ancora un grande Presidente come Berlusconi e un dirigente come Galliani, che avrei preferito non avere contro domani”.

ALLEGRI TRA FORMAZIONE E INFORTUNATI

“Non ho ancora deciso se giocare con Pjaça o un centrocampista in più, vista l’assenza di Cuadrado. Pjaça è chiaro che prediliga la corsia sinistra per caratteristiche proprie, ma a destra ha fatto vedere buoni sprazzi. Comunque, al di là di tutto, i giocatori devono dare il massimo in qualsiasi zona del campo vengono schierati. Chiellini non gioca sicuramente: in difesa giocheranno Bonucci e uno tra Benatia, Rugani e Barzagli, con il primo un pochino più in vantaggio rispetto agli altri. Dani Alves alto è un’opzione? Può essere, come può essere un centrocampista in più e un solo terzino: potrei cambiare modulo, anche prima di Firenze non avevo mai cambiato o avevo cambiato poco, eppure… Kean? E’ con noi ed è a disposizione: sta crescendo e, se ce ne sarà bisogno, domani potrei buttarlo dentro. Gli infortunati? Sturaro sarà a disposizione probabilmente con la Sampdoria, Chiellini è da valutare anche se è difficile che sia a disposizione già per il Porto, Lemina ha ripreso in pieno gli allenamenti ed è con il gruppo”.

ALLEGRI E LA BRUTTA PRESTAZIONE DI UDINE

“A Udine abbiamo giocato una brutta partita, ma bisognava venire via lo stesso con la vittoria. Il pareggio lo accettiamo perché ci ha permesso di allungare di un punto sulla Roma, ma dobbiamo sapere che il Campionato è ancora lungo e che ci sono anche tanti scontri diretti. Prima del pareggio a Udine la Juve aveva vinto dieci partite consecutive. Una partita dove si gioca meno bene e dove sembra che ci sia stanchezza, che in realtà non c’è perché la squadra sta bene, ci può stare, anche se non avremmo dovuto prendere goal in quel modo. E’ fisiologico che non si possa giocare bene per 38 partite. L’Udinese veniva da tre sconfitte, aveva avuto una settimana di tempo per prepararsi e aveva stimoli importanti. Noi alla fine siamo stati anche fortunati nel trovare il pareggio e poi avevamo a disposizione ben 35 minuti per vincerla e non l’abbiamo fatto”.

ALLEGRI E LE POLEMICHE ARBITRALI

“In Italia si fanno troppe polemiche e queste si trascinano per settimane. Domenica per me sarebbe stato facile fare polemica e non l’ho fatta, perché gli episodi non avrebbero cambiato la brutta prestazione che abbiamo fatto. Bisogna accettare quello che fanno gli arbitri, che in Italia sono bravi. De Laurentiis? Normale che per il Napoli le prossime due sfide con la Juventus siano importanti, perché gli valgono il secondo posto in Campionato e la finale di Coppa Italia. La speranza da parte mia è che siano due belle partite, poi nel calcio si può sempre vincere o perdere, ma tutto va vissuto nel modo giusto”.

ALLEGRI SU BARCELLONA-PSG

“E’ stata una bellissima serata di calcio che rimarrà negli annali perché una rimonta così non si è mai vista. Non era semplice per loro, è stata una partita di grande intensità, non di grande tecnica per i livelli del Barcellona. Questo dimostra che nulla è mai deciso e ci deve far riflettere sulla partita di martedì in cui abbiamo due gol di vantaggio e sul Campionato in cui abbiamo otto punti di vantaggio. La gestione delle partite non serve, conta solo lavorare e vincere. Con tutto il rispetto per il Psg, avere il Barcellona ai quarti di finale non è piacevole, anche perché non capita tutti gli anni che becchino 4 goal a Parigi”.

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