Casa Juventus: scelte obbligate in attacco, ballottaggi in difesa

Report del mercoledì: tutte le ultime news dalla sede bianconera, dove si tirano le somme dai ritiri delle varie Nazionali e ci si prepara allo sprint finale.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Ennesima sosta per le Nazionali a due facce per la Juventus. Difatti, se da un lato la maggior parte dei bianconeri convocati dalle rispettive Federazioni si è messa in mostra sul campo, chi con goal chi con prestazioni degne di nota, dall’altro le qualificazioni per Russia 2018 e le amichevoli in programma tra la scorsa e questa settimana hanno consegnato alla Vecchia Signora un nuovo grave infortunio per Marko Pjaça: non a caso, il giovane attaccante e riserva di lusso bianconera ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro durante Estonia-Croazia e rimarrà fuori dai giochi per sei-otto mesi. Purtroppo però, non c’è tempo per piangersi addosso: i Campioni d’Italia in carica sono ufficialmente entrati nello sprint finale della stagione e per loro sarà fondamentale non commettere passi falsi, per non compromettere quanto di buono fatto finora in Campionato e in Coppa Italia e per continuare a sognare in Champions League malgrado l’ostacolo Barcellona. Pertanto, già dal doppio confronto con il Napoli (in programma domenica 2 aprile alle 20:45 per la 30a giornata di Serie A e mercoledì 5 aprile alle 20:45 per la semifinale di ritorno di TIM Cup, ndr), l’armata di Massimiliano Allegri dovrà dimostrare di essere all’altezza delle aspettative e di poter davvero rincorrere a tutti i costi il titolo di leggenda.

JUVENTUS: REPORT ALLENAMENTO

Dopo la vittoria sulla Sampdoria e la partenza dei 16 nazionali per i vari ritiri, i Campioni d’Italia in carica rimasti a Torino hanno goduto di tre giorni di meritato riposo e sono tornati ad allenarsi giovedì 23, alternandosi tra lavoro atletico in palestra e lavoro tecnico in campo. Doppia seduta invece venerdì 24: al mattino un’intensa seduta atletica in sala pesi l’ha fatta da padrone, mentre i cambi di direzione all’aperto sono stati i protagonisti del pomeriggio piovoso. Nel weekend privo di impegni ufficiali i bianconeri si sono ritrovati a Vinovo sia sabato che domenica per dedicarsi a esercizi di possesso palla e movimenti con il pallone, oltre che al consueto riscaldamento iniziale.

Nuovo giorno di riposo lunedì 27, che ha visto anche il rientro dei primi nazionali, vale a dire Andrea Barzagli (rientrato in anticipo dal ritiro con l’Italia per motivi personali), Dani Alves (rientrato in anticipo dal ritiro con il Brasile per via della squalifica di un turno a seguito del giallo rimediato con l’Uruguay), Gonzalo Higuain (rientrato in anticipo dal ritiro con l’Argentina per via della squalifica di un turno a seguito del giallo rimediato con il Cile), Stephan Lichtsteiner (non aveva altri impegni con la Svizzera), Mario Mandžukić (non ha preso parte all’amichevole con l’Estonia) e Miralem Pjanic (non aveva altri impegni con la Bosnia-Erzegovina). Assieme a loro, martedì 28, è ripresa la preparazione in vista del doppio confronto con il Napoli con una sessione esclusivamente atletica.

Oggi pomeriggio si sono rivisti anche Rolando Mandragora, Emil Audero e Sami Khedira, mentre Marko Pjaça è rimasto in Croazia a causa del grave infortunio al ginocchio destro patito ieri sera nell’amichevole con l’Estonia.

Domani è previsto l’arrivo degli ultimi nazionali (Gigi Buffon, Leonardo Bonucci, Daniele Rugani, Paulo Dybala, Juan Guillermo Cuadrado e Tomás Rincón), che si aggregheranno al resto del gruppo per una nuova seduta di allenamento pomeridiana.

JUVENTUS: REPORT DALLE NAZIONALI

– ARGENTINA: nel successo per 1-0 sul Cile dell’ex Vidal, Gonzalo Higuain ha fatto coppia in attacco con Lionel Messi, vista l’indisponibilità di Paulo Dybala dovuta al lieve problema muscolare rimediato contro la Sampdoria prima della partenza per il ritiro. Nel corso della gara, il Pipita in diffida si è beccato l’ammonizione che lo ha costretto a saltare la successiva amichevole con la Bolivia (ancora panchina per Dybala) e a rientrare prima del dovuto in quel di Vinovo.

– BOSNIA-ERZEGOVINA: sessanta minuti circa per Miralem Pjanic nel sonoro 5-0 rifilato a Gibilterra. Il regista bianconero non ha poi preso parte all’amichevole con l’Albania, rientrando prima alla corte di Allegri.

– BRASILE: titolare e in campo per tutto il match, Dani Alves ha preso parte alla vittoria per 4-1 della Seleçao sull’Uruguay di Cavani, che aveva anche siglato il goal del momentaneo vantaggio. Da diffidato, il terzino bianconero ha rimediato il giallo che gli è costato la squalifica nella successiva amichevole con il Paraguay, ragion per cui è rientrato anticipatamente a Torino.

– COLOMBIA: nell’1-0 sulla Bolivia, Juan Guillermo Cuadrado ha avuto una maglia da titolare giocando per novanta minuti. Decisamente migliore a livello personale il match con l’Ecuador, in cui l’ala bianconera ha siglato la rete del definitivo 2-0.

– CROAZIA: trionfo all’ultimo respiro per Mario Mandžukić e Marko Pjaça grazie alla rete di Kalinic nel finale della partita con l’Ucraina. Nell’amichevole contro l’Estonia invece, a cui Mandžukić non ha partecipato, Pjaça è rimasto in campo per sessantaquattro minuti, fino al grave infortunio che lo ha visto scendere negli spogliatoi in barella e in lacrime: nelle ore successive gli è stata purtroppo diagnosticata la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, che lo costringerà all’out dai sei agli otto mesi.

– GERMANIA: oltre alla Bosnia-Erzegovina, anche la Germania si è imposta sull’avversario di turno, l’Azerbaigian, dilagando nel risultato. Ben quattro le reti messe a segno dai tedeschi, con Sami Khedira che ha dato supporto ai compagni per tutto il tempo regolamentare (era rimasto in panchina nella precedente amichevole con l’Inghilterra).

– ITALIA: 2-0 sull’Albania per gli Azzurri guidati da Ventura, che con questo nuovo successo nelle qualificazioni a Russia 2018 continuano imperterriti a contendersi il primo posto del raggruppamento con la Spagna. Alla gara hanno preso parte da titolari Gigi Buffon (alla sua millesima partita in carriera), Leonardo Bonucci e Andrea Barzagli. Panchina invece per Daniele Rugani, che è poi stato in campo dal primo minuto nell’amichevole con l’Olanda, vinta in rimonta dagli Azzurri per 2-1 grazie alle reti di Eder e dello stesso Bonucci. Assenti in tal caso Buffon, che si è gustato così il debutto da titolare dell’erede Donnarumma, e Barzagli che ha chiesto e ottenuto il permesso di rientrare prima a Torino per motivi personali.

– ITALIA UNDER 21: Rolando Mandragora è stato buttato nella mischia a partita in corso nell’amichevole con la Polonia, poi vinta dagli Azzurrini. Per lui maglia da titolare e novanta minuti nelle gambe nell’amichevole contro i pari età della Spagna che si sono poi imposti per 2-0.

– ITALIA UNDER 20: Emil Audero è stato purtroppo protagonista in negativo della quinta giornata del Torneo delle 4 Nazioni, persa per 3-1 con la Polonia.

– SVIZZERA: anche Stephan Lichtsteiner ha potuto gioire con la sua Nazionale visto l’1-0 sulla Lettonia, in cui è stato titolare rimanendo sul terreno di gioco per tutto il match.

– VENEZUELA: Tomás Rincón è stato titolare e in campo per novanta minuti sia nel 2-2 con il Perù che nel 3-1 con cui si è imposto il Cile. Proprio contro quest’ultimo la riserva del centrocampo di Allegri ha dato prova di grande abilità: peccato solo per il goal negatogli dapprima dalla traversa e poi da un inspiegabile rimbalzo che neanche dopo ripetuti replay ha tolto il dubbio del goal-no goal.

JUVENTUS: REPORT INFORTUNATI E DIFFIDATI

Marko Pjaça: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Out dai sei agli otto mesi. Probabile rientro novembre-dicembre 2017.

Medhi Benatia: trauma distrattivo alla regione adduttoria della coscia destra. Da valutare.

Stefano Sturaro: lesione all’emiaddome. Da valutare.

Moise Kean: distorsione alla caviglia. Out almeno fino alla prima decade di aprile.

Restano in diffida Bonucci, Chiellini, Rugani, Pjanic e Rincón.

FANTAPILLS

fantapills

Difesa: nel doppio confronto con il Napoli è probabile che Allegri cambi qualcosa nella difesa a 4. Se in Campionato è ipotizzabile l’impiego di Bonucci e Chiellini come coppia centrale, con Lichtsteiner e Alex Sandro sulle fasce, in Coppa Italia Allegri potrebbe riproporre Barzagli terzino destro e Asamoah terzino sinistro, con lo stesso Chiellini e Rugani a contendersi il posto da titolare accanto a Leo.

Centrocampo: ormai, ogni meridiano e ogni parallelo del globo terrestre sa che il duo Khedira-Pjanic è inamovibile nel 4-2-3-1 di stampo ‘allegriano’. Ma ciò non toglie che nella semifinale di ritorno di TIM Cup possa trovare spazio Marchisio.

Attacco: visto il grave infortunio di Pjaça, scelte obbligate per Mister Allegri nel reparto avanzato almeno fino al rientro di Kean, che molto probabilmente poi rimarrà in pianta stabile tra i convocati della Prima Squadra. Inoltre, nelle partite che si susseguiranno da qui alla fine della stagione, a dare il cambio al quartetto delle meraviglie Cuadrado-Dybala-Mandžukic-Higuain ci penseranno Dani Alves e Stefano Sturaro, che già in alcuni match del 2017 si sono adattati rispettivamente nei ruoli di ala destra e ala sinistra.

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