Casa Juventus: ritorno al 3-5-2 con la Fiorentina?

Report del venerdì: tutte le ultime news dalla sede bianconera.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Settimana all’insegna del 3 per la Juventus, che domenica in Campionato ha rifilato un secco 3-0 al Bologna e mercoledì in Coppa Italia è approdata ai quarti (dove affronterà il Milan, ndr.) battendo 3-2 l’Atalanta. Eppure, le critiche a Massimiliano Allegri e ai suoi ragazzi non sono mancate neanche stavolta in quanto, malgrado contro i bergamaschi non si sia mai andati sotto con il risultato e si sia dominato per ben settantacinque minuti, la compagine bianconera è stata accusata di non saper gestire le vittorie per mancanza di lucidità e di concedere agli avversari la possibilità di riaprire match che, in teoria, dovrebbero essere chiusi. E se questo è vero, è altrettanto vero che mercoledì sera per quasi tutto il secondo tempo si è giocato con almeno 6 ‘riserve’ su 11, particolare purtroppo sfuggito agli occhi degli ‘esperti’, i quali cercano soltanto di destabilizzare un gruppo che lavora quotidianamente per migliorarsi e per continuare a vincere. A tal proposito, la prossima tappa di questo cammino verso la vittoria vedrà la Vecchia Signora impegnata contro la Viola di Paulo Sousa a Firenze (domenica 15 gennaio ore 20:45, ndr.), dove i bianconeri approdano con la consapevolezza di aver finalmente a disposizione tutto il parterre attaccanti, visto il continuo apporto in zona goal di Gonzalo Higuain, le eccellenti prestazioni di Paulo Dybala e Mario Mandžukić in Coppa Italia, nonché lo squarcio di gara concesso sempre in coppa a Marko Pjaça.

JUVENTUS: REPORT ALLENAMENTO

E allora, visti i ripetuti impegni settimanali, i Campioni d’Italia in carica non hanno avuto alcun giorno di riposo dopo la vittoria sul Bologna e già lunedì mattina si sono ritrovati a Vinovo: seduta di scarico per coloro che erano stati impiegati contro i rossoblu e lavoro sul campo per tutti gli altri tra esercizi di possesso palla e di combinazioni. Al gruppo si era riaggregato anche Leonardo Bonucci, che in Coppa Italia ha poi giocato gli ultimi dieci minuti a protezione del risultato. Martedì pomeriggio è stato tempo di rifinitura per la partita di mercoledì sera, mentre ieri consueto lavoro di scarico post-Atalanta per i titolari e seduta tecnico-atletica per il resto del gruppo, a cui si è unito parzialmente anche Alex Sandro. Stamane invece, allenamento prettamente tecnico-tattico per tutta la squadra con la Fiorentina nel mirino.

JUVENTUS: REPORT COPPA ITALIA

RISULTATO: Juventus-Atalanta 3-2

JUVENTUS (4-3-1-2): Neto; Lichtsteiner, Barzagli, Rugani, Asamoah; Rincón, Hernanes, Marchisio (46′ st Sturaro); Pjanic (82′ Bonucci); Dybala (62′ Pjaça), Mandzukic. A disposizione: Del Favero, Audero, Semprini, Khedira, Cuadrado, Higuain. Allenatore: Massimiliano Allegri.
ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Conti, Grassi (60′ Latte Lath), Freuler, Spinazzola; Kurtic (46′ Konko); Petagna, D’Alessandro (82′ Gomez). A disposizione: Sportiello, Bassi, Gatti, Raimondi, Melegoni, Migliaccio, Pesic, Capone. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
MARCATORI: 22′ Dybala (J), 34′ Mandzukic (J), 72′ Konko (A), 75′ Pjanic (J, penalty), 81′ Latte Lath (A)
ARBITRO: Giacomelli
AMMONIZIONI: Grassi, Toloi, Latte Lath.

Negli ottavi di finale di Coppa Italia, buona prova della Juventus che ha macchiato la sua prestazione con il black out mentale dell’ultimo quarto d’ora e la concessione di due goal agli avversari che, in tal modo, hanno riaperto la gara e assaporato per un attimo l’idea dei supplementari. E sarebbe stato un vero peccato visto il dominio assoluto dei bianconeri nei primi settantacinque minuti di gioco, durante i quali la coppia Dybala-Mandžukić ha fatto faville. Difatti, in poco più di mezzora i due attaccanti sembravano aver già archiviato la pratica scambiandosi il ruolo di assist-man e marcatore: al 22′, su cross dalla trequarti di Asamoah, il croato ha lavorato di sponda appoggiando di testa il pallone all’indietro per Dybala che ha calciato al volo un siluro che ha lasciato pietrificato l’incolpevole Berisha; al 34′ poi, l’argentino ha restituito il favore a Mandzukic che ha ricevuto palla in posizione defilata e ha scaraventato il suo destro sul palo opposto. Nella ripresa, i bianconeri sono rientrati orfani di Marchisio e, complici gli sbandamenti in difesa e l’uscita dal campo di Dybala, hanno permesso a Gasperini e alla sua banda di accorciare le distanze dapprima con un potente tiro di Konko, al quale ha risposto dal dischetto Pjanic grazie al fallo in area di D’Alessandro su Lichtsteiner, e poi con una copertura errata sull’esordiente Latte Lath.

JUVENTUS INTERVISTE: ALLEGRI E DYBALA NEL POST-ATALANTA

Parola dunque al protagonista della serata ‘atalantina’, quel Paulo Dybala che finalmente è riuscito a scrollarsi di dosso dybala-juventusl’incubo di una condizione fisica precaria, deliziando il pubblico con una prestazione sontuosa: “Mi sto allenando bene in settimana e questo fa la differenza in partita. Oggi sono riuscito a segnare e a fare l’assist per Mandžukić, quindi sono molto contento della mia prestazione. Siamo felici di aver passato il turno contro una squadra che gioca molto bene e che sta disputando un ottimo Campionato, ma siamo calati un po’ nel finale e questo non deve capitare. Non dobbiamo abbassare il ritmo dopo aver segnato, come accaduto oggi nel secondo tempo. Dobbiamo tenere il possesso palla e chiudere la partita perché altrimenti si rischia. Ora ci rituffiamo in Campionato dove ci aspetta una partita tosta contro la Fiorentina per continuare il nostro cammino”.

Inevitabilmente dello stesso parere anche Massimiliano Allegri, che nel post-gara si è anche soffermato sulla prova di alcuni suoi giocatori: “E’ stata una bella partita, giocata bene sia da noi, sia dall’Atalanta. Noi abbiamo fatto bene fino a quando non abbiamo un po’ smesso di giocare: sul 3-1 le abbiamo ‘combinate grosse’, e abbiamo allegri-juventusrischiato di prendere anche il terzo gol contro un’Atalanta che aveva accelerato e preso entusiasmo. Dobbiamo fare più attenzione, quando si è sul 2-0 bisogna difendere in modo diverso da quanto abbiamo fatto nell’ultimo quarto d’ora, perché basta un episodio per riaprire queste partite, che non possono considerarsi chiuse finché non finiscono. Quando c’è da attaccare, siamo bravi: stasera, a livello tecnico, è stata una delle nostre partite più belle, ma a livello difensivo non siamo stati altrettanto efficaci. Questa è una cosa su cui dobbiamo riflettere: non si può staccare la spina, dobbiamo metterci in testa che non bisogna prendere gol neppure quando le partite sembrano chiuse. Dybala? Ha fatto una buona partita: è rientrato dall’infortunio e aveva bisogno di giocare. Bonucci? Ha fatto un quarto d’ora: domani si allenerà con la squadra e vedremo come starà in vista di domenica. Pjaça? E’ rientrato dopo 100 giorni: è un ragazzo di grande qualità e stasera l’ha fatto vedere. Rincón? Ha fatto una buona prova da interno e non era facile: era la sua prima volta coi compagni dall’inizio e sono contento della sua prestazione”.

JUVENTUS: REPORT INFORTUNATI E SQUALIFICATI

– Stephan Lichtsteiner: squalifica di un turno a seguito del giallo rimediato nella gara di domenica scorsa contro il Bologna (era diffidato, ndr).
– Dani Alves: frattura composta del perone sinistro. Recupero indefinito.
– Leonardo Bonucci: pienamente recuperato a seguito della lesione muscolare del bicipite femorale della coscia sinistra, tant’è che già nella gara di Coppa Italia contro l’Atalanta ha trovato spazio negli ultimi dieci minuti.
Alex Sandro: pienamente recuperato a seguito del problema muscolare patito in Supercoppa.
– Rolando Mandragora: procede il recupero del centrocampista dopo la frattura al quinto metatarsale del piede destro. Indisponibile almeno fino a fine mese.
Federico Mattiello: frattura alle ossa nasali proprie patita in partitella con la Primavera. Il calciatore è stato già sottoposto a intervento chirurgico di riduzione della frattura e in questi giorni riprenderà l’attività agonistica, servendosi inizialmente di una mascherina protettiva.

FANTAPILLS

fantapills

Difesa: viste le sicuri assenze di Lichtsteiner (squalificato) e Benatia (impegnato con il Marocco in Coppa d’Africa), nonché la complicata situazione di Evra (di fatto, finché non prende una decisione circa l’eventualità di trasferirsi altrove o di rimanere alla Juventus, non verrà convocato), è molto probabile che Allegri opti per il ritorno alla difesa a 3, con la cara vecchia e consolidata BBC (Barzagli-Bonucci-Chiellini) a protezione del risultato assieme a Capitan Buffon che torna titolare.

Centrocampo: come conseguenza della retroguardia a 3, a metà campo si dovrebbero rivedere i cinque interpreti. Sulle fasce dovrebbero tornare titolari Cuadrado e Alex Sandro, con Khedira che partirà certamente dal primo minuto dato il turno di riposo concessogli da Allegri in Coppa Italia. Diverso il discorso per il centrale e la mezzala sinistra, dove il tecnico potrebbe scegliere di schierare Marchisio-Pjanic (al momento, lo schieramento più plausibile), Marchisio-Rincón o Marchisio-Sturaro. Il Principino, però, è alle prese con lo smaltimento di un affaticamento muscolare che lo ha costretto a dare forfait nel secondo tempo della Tim Cup, ragion per cui Mister Max potrebbe alla fine fare affidamento sull’insolita coppia Rincón-Pjanic oppure sull’improbabile duo Rincón-Sturaro.

Attacco: nonostante l’eccellente prova offerta dal tandem Dybala-Mandzukic in Coppa Italia, siamo quasi certi che il partner d’attacco della Joya contro la Fiorentina sarà Higuain, memori della vittoria ottenuta alla prima di Campionato contro i viola proprio grazie a un suo goal e alle reti consecutive segnate nelle ultime gare dal centravanti argentino.

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