Casa Juventus: Rincón scalpita e Dybala cerca il riscatto

Casa Juventus: Rincón scalpita e Dybala cerca il riscatto

Report del giovedì: tutte le ultime news dalla sede bianconera.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Pausa natalizia dal retrogusto agrodolce per la Juventus di Massimiliano Allegri che, dopo aver consolidato il primato in Campionato ed essere approdata agli ottavi di Champions, ha visto sfumare a Doha il primo trofeo della stagione, quella Supercoppa Italiana che per un solo rigore di vantaggio è finita tra le mani di Vincenzo Montella e del suo Milan. Boccone amaro da digerire per chi è abituato a vincere, ma anche a rialzarsi più forte di prima dopo una rovinosa caduta. E per farlo, i bianconeri ripartiranno proprio dal match casalingo contro il Bologna, in programma domenica 8 gennaio alle 20:45, per dare ufficialmente il via a un 2017 all’insegna di vittorie e riconferme in Italia, con il sogno europeo a portata di mano.

JUVENTUS: REPORT ALLENAMENTO

Ripresa degli allenamenti quindi domenica 1 gennaio. Al pomeriggio i Campioni d’Italia in carica si sono ritrovati tra le mura dello Juventus Center di Vinovo e, tra un augurio e l’altro per il nuovo anno, hanno svolto il consueto lavoro di ripresa dell’attività agonistica dopo una pausa forzata così lunga. Fatta eccezione per il neo-acquisto Rincón, all’appello mancavano tutti i sudamericani, ai quali Mister Allegri ha concesso un giorno in più di riposo per consentire loro il rientro d’oltreoceano. Lunedì 2 squadra al lavoro al mattino suddivisa in due gruppi, che si sono dedicati a esercizi di cambi di direzione e circolazione palla con l’aggiunta di torello per il secondo gruppo. Rientro per Gonzalo Higuain, che ha svolto lavoro aerobico in palestra e parzialmente in campo, e febbre per Gianluigi Buffon che ovviamente è rimasto a casa. Seduta esclusivamente atletica martedì 3, con il Capitano che ha lavorato a parte per via dell’attacco influenzale che lo aveva tenuto a riposo il giorno prima. Mercoledì 4 ancora personalizzato per il portiere, mentre il resto dei bianconeri si è cimentato con tattica e partitelle a tema volte a testare gli schemi da replicare contro il Bologna.

JUVENTUS: REPORT INFORTUNATI

– Dani Alves: frattura composta del perone sinistro. Recupero indefinito.
– Leonardo Bonucci: procede l’iter riabilitativo del difensore dopo la lesione muscolare del bicipite femorale della coscia sinistra. Recupero indefinito.

Alex Sandro: problema muscolare. Recupero indefinito.
 Andrea Barzagli: pienamente recuperato dopo la lussazione della spalla sinistra, tanto da figurare tra i convocati per Doha.
– Marko Pjaça: pienamente recuperato dopo la contusione ossea al perone, tanto da figurare tra i convocati per Doha.
– Rolando Mandragora: procede il recupero del centrocampista dopo la frattura al quinto metatarsale del piede destro. Indisponibile almeno fino a fine mese.

JUVENTUS INTERVISTE: RINCÓN

In attesa di sciogliere ogni dubbio circa l’impiego di Tomás Rincón da parte di Allegri, il venezuelano ha iniziato ad allenarsi con i nuovi compagni di squadra, come rivelato nella conferenza stampa di presentazione di martedì pomeriggio: “Questo è un sogno che è diventato realtà. Ringrazio la Juventus per la fiducia nei miei confronti. È stato tutto molto veloce, e quando ho sentito il nome di questo club non ho avuto dubbi, perché qua si gioca per vincere e a me piace lavorare tutti i giorni per questo obiettivo. Ora sto cercando di adattarmi velocemente, perché tra pochi giorni si torna in campo. Il primo impatto in bianconero è stato molto rincon-juventuspositivo, visto che mi hanno accolto tutti bene. Questi primi giorni, coi rientri dalle vacanze, sono stati caratterizzati da test e lavori personalizzati, ma ho già avuto modo di comprendere come la Juve sia una vera e propria famiglia, piena di grandi campioni, con un capitano che è il più forte portiere del mondo. Si sono messi tutti a disposizione per farmi ambientare, in più ci sono tanti sudamericani, oltre a Sturaro e Mandragora che già conoscevo in quanto miei ex compagni al Genoa: quindi, non sarà difficile adattarsi. Perché ho scelto il 28 per la maglia? Il numero otto mi è sempre piaciuto: qui ovviamente è di Marchisio, quindi ho scelto il 28, che è la mia età attuale. E’ vero che tra poco compirò gli anni, ma questo è un numero che mi piace e l’ho voluto per me. In quale ruolo giocherò? Io sono a disposizione, ovunque la squadra abbia bisogno. Non dipende da me dove giocherò, ma lavorerò tutti i giorni per stare bene, dare il massimo e dare una mano ai compagni ogni volta che scenderò in campo. Per arrivare qui ho fatto un percorso lungo: sono stato cinque anni in Germania crescendo molto come persona e come atleta e poi sono arrivato in Italia, dove ho trovato un grande allenatore che mi ha fatto crescere molto, mister Gasperini, che ringrazierò sempre. Il Genoa è stato molto importante per me, l’ambiente giusto per darmi continuità: ho lavorato tanto per arrivare fino a qui”.

JUVENTUS INTERVISTE: MAROTTA SUL CALCIOMERCATO

Con il calciomercato ufficialmente aperto, non poteva tardare ad arrivare la prima intervista di Beppe Marotta, che ha approfittato della conferenza stampa di Rincón per fare il punto della situazione: “Siamo contenti della rosa che è a disposizione di Allegri, considerando i reparti e il fatto che da ottobre abbiamo un Marchisio in più. Dybala? Con lui e con il suo entourage rincon-marottaabbiamo un ottimo rapporto: siamo nella fase di un rinnovo che lui merita, anzi credo che per lui sia un motivo di orgoglio vestire la maglia della Juventus. Gagliardini? Non lo abbiamo mai trattato, quindi l’affare tra lui e l’Inter non è una beffa. Noi siamo in fase di conclusione per Caldara, ragion per cui di acquisti ne abbiamo già fatti due, assieme a Rincón. Gennaio serve anche per lavorare per il futuro: qualche contatto lo avremo per giocatori che oggi non sono trasferibili. Caldara l’abbiamo preso perché è funzionale al nostro modello, visto che in difesa abbiamo grandi professionisti ma datati e dobbiamo pensare al futuro: lo lasceremo in prestito per altri sei mesi e probabilmente anche l’anno prossimo visto che in difesa siamo a posto, abbiamo anche Benatia che probabilmente verrà riscattato”.

FANTAPILLS

fantapillsPaulo Dybala: bersaglio numero uno dopo la sconfitta di Doha, la Joya vorrà sicuramente rifarsi subito in casa, davanti al suo pubblico che lo adora.

Gonzalo Higuain: a segno per tre volte consecutive contro Dinamo Zagabria, Torino e Roma, c’è da scommettere su come abbia già messo nel mirino pure il Bologna…

Difesa: con le assenze di Benatia, convocato dal Marocco in vista dell’imminente Coppa d’Africa (convocato anche Lemina dal Gabon, ndr.), e dell’infortunato Bonucci, si va verso la difesa a 4 con Lichtsteiner-Barzagli-Rugani-Evra.

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