Casa Juventus: certezza Higuain per conquistare il derby e volare a Cardiff

Report del giovedì: tutte le ultime news dalla sede bianconera, tra l’entusiasmo provocato dalla vittoriosa trasferta di Monaco e un derby della Mole tutto da conquistare per chiudere definitivamente il discorso scudetto.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

A -4 punti dal sesto scudetto consecutivo e a -1 partita dalla finale di Cardiff. Ora più che mai, la Juventus di Massimiliano Allegri sa di essere davvero a un passo dal realizzare i propri sogni. Ora più che mai, la Juventus di Massimiliano Allegri sa di dover spingere sull’acceleratore per non permettere a nessuno dei suoi avversari di beffarla a pochi metri dal traguardo. Ora più che mai, la Juventus di Massimiliano Allegri sa di dover ragionare di partita in partita per non lasciarsi sopraffare dall’entusiasmo e rischiare di perdere l’opportunità di diventare leggenda. Ora più che mai, la Juventus di Massimiliano Allegri sa di doversi affidare ai suoi leader, come Gigi Buffon, e ai suoi bomber argentini Gonzalo Higuain e Paulo Dybala per ipotecare Campionato e Champions League. Pertanto, dopo il pareggio contro l’Atalanta e il meritato successo contro il Monaco, l’armata bianconera è pronta a concentrarsi esclusivamente sul sentitissimo derby di Torino, in programma sabato 6 maggio alle 20:45, e soltanto dopo si dedicherà al ritorno contro i monegaschi per staccare definitivamente il pass per Cardiff.

JUVENTUS: REPORT ALLENAMENTO

Accantonato il punticino rimediato sull’ostico campo di Bergamo, da dove tutte le principali avversarie erano uscite sconfitte, la Juve si è rimessa subito al lavoro per dare il via alla preparazione della semifinale d’andata di Champions League contro il Monaco. Pertanto, nella tarda mattinata di sabato 29 aprile i Campioni d’Italia in carica impiegati contro l’Atalanta hanno affrontato una consueta seduta di scarico post-partita, mentre il resto del gruppo si è dedicato a esercizi di forza e cambi di direzione per una sessione in campo all’insegna della tecnica. Domenica 30 e lunedì 1 maggio spazio alla tattica, con i bianconeri che sotto la guida di Mister Allegri si sono concentrati sul possesso palla, sugli schemi e i movimenti da replicare contro i monegaschi. Martedì 2 è stato invece tempo di rifinitura a Vinovo, con la conseguente partenza per il Principato e tradizionale conferenza stampa della vigilia associata al classico walk around nello Stade Louis II, dove ieri sera la Juventus ha messo una grossa ipoteca sul passaggio del turno battendo per 2-0 i padroni di casa. Ma il tempo per diventare leggenda incalza e già questa mattina l’armata bianconera si è ritrovata tra le mura dello Juventus Training Center per iniziare il cammino verso il sentitissimo derby della Mole: nello specifico, i titolari della notte europea hanno svolto defaticante in palestra, mentre tutti gli altri si sono visti in campo per una sessione principalmente atletica.

JUVENTUS: REPORT CHAMPIONS LEAGUE

RISULTATO: Monaco-Juventus 0-2

MONACO (4-4-2): Subasic; Dirar, Glik, Jemerson, Mendy; Bernardo Silva (81′ Touré), Bakayoko (67′ Joao Moutinho), Fabinho, Lemar (67′ Germain); Falcao, Mbappé.

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic (89′ Lemina), Marchisio (81′ Rincón); Dani Alves, Dybala, Mandžukić; Higuain (77′ Cuadrado).

Un goal per tempo e la Juventus si è guadagnata lo scettro di Principessa di Monaco. Allo Stade Louis II i bianconeri sono passati in vantaggio al 29′ con un’azione da manuale: ricevuta palla ai limiti del fallo laterale nella propria metà campo, Dybala si è inventato un passaggio filtrante di tacco per Dani Alves che ha servito Higuain, il quale a sua higuain-dybala-dani alvesvolta ha restituito palla al brasiliano ex blaugrana che di tacco ha posizionato la sfera al centro dell’area di rigore avversaria, dove si è fiondato il centravanti argentino che ha insaccato alle spalle di Subasic con una potente rasoiata. Il raddoppio per la squadra di Allegri è poi arrivato nella ripresa sempre sull’asse Dani Alves-Higuain: al 59′, infatti, il numero 23 bianconero ha fatto partire dalla trequarti un assist al bacio per il Pipita che in scivolata di sinistro ha beffato nuovamente l’estremo difensore monegasco. Dal canto suo, il Monaco ha provato ad opporsi alla furia bianconera e a riaprire la partita con diversi tentativi da parte di Falcao e Mbappé, resi però vani da un super Gigi Buffon (autore di almeno tre parate decisive) e da una retroguardia che ancora una volta è riuscita a mantenere inviolata la propria porta. Ora, il secondo e ultimo atto di questa semifinale è in programma martedì 9 maggio alle 20:45 allo Stadium, con la Juve che avrà così l’occasione di conquistare la finale davanti al proprio pubblico.

JUVENTUS INTERVISTE: ALLEGRI, HIGUAIN E BUFFON NEL POST-MONACO

Nell’immediato post-gara Massimiliano Allegri ha ovviamente espresso il proprio parere e la propria soddisfazione in merito alla grande prestazione dei suoi ragazzi in terra francese: “Bisogna fare i complimenti ai ragazzi, perché questa gara di andata in casa del Monaco non era semplice. Loro sono una buona squadra e hanno un’ottima tecnica. Noi siamo partiti molto bene, sembrava persino tutto facile, poi abbiamo sbagliato qualcosina di troppo e Gigi ha fatto una grande parata sullo 0-0. Dopo il nostro vantaggio, abbiamo subito un paio allegri-juventusdi situazioni, loro sono stati bravi ma Gigi lo è stato altrettanto a parare, e c’è da essere contenti. Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, soprattutto all’inizio, poi nel secondo tempo seguivamo un po’ troppo a uomo. Siamo stati bravi a segnare sfruttando la loro principale qualità, ovvero le ripartenze. Era una partita molto difficile, contro una squadra difficile da affrontare, che gioca sulle verticali e ti allunga il campo, bisognava sempre tenere i difensori attaccati ai centrocampisti e viceversa, rimanendo molto compatti. Dobbiamo ancora giocare la partita di ritorno, perché loro non hanno niente da perdere e servirà un’altra partita seria. La scelta di Barzagli-Dani Alves sulla fascia destra al posto di Lichtsteiner-Cuadrado? Senza Khedira, considerate le qualità e le caratteristiche del Monaco, una squadra che gioca molto sulle ripartenze, avevo bisogno di un giocatore più di marcatura preventiva, nonché di un saltatore. Per questo ho fatto giocare Barzagli, che ha fatto una partita straordinaria. Tutti i difensori hanno fatto molto bene, partite come questa dicono tutto sul valore di questi giocatori. Il merito è di quelli che li allenano, di tutto lo staff e dei preparatori che ho a disposizione. Buffon? Quando ci sono le partite serie, non c’è neppure bisogno di dirlo: Gigi è il numero uno al mondo e l’ha dimostrato. I giocatori di grande valore vengono fuori nelle serate importanti. Il miglioramento di tutta la squadra e soprattutto dei nuovi arrivati? Non ci sono segreti, era solo una questione di ambientamento: Dani Alves è stato fermato dall’infortunio e all’inizio doveva anche conoscere il calcio italiano, ora è diventato molto più concreto, stasera ha giocato due palloni su Higuain quasi da regista. Pjanic è cresciuto molto: mi arrabbio con lui perché ha qualità tecniche per diventare uno dei tre migliori centrocampisti al mondo, deve rimanere sempre lucido ed essere convinto delle proprie qualità, che finora ha espresso soltanto parzialmente”.

Non potevano mancare poi le dichiarazioni del man of the match, quel Gonzalo Higuain spesso accusato ingiustamente di non essere decisivo nelle partite che contano e che invece anche ieri sera ha dimostrato di essere higuain-juventusfondamentale per questa Juve: Sono felice, era importante fare bene in questa semifinale e l’abbiamo fatto, portandoci a casa una vittoria importantissima. La squadra ha fatto un grande lavoro, e siamo anche riusciti a non subire gol, ma manca ancora il ritorno e loro sono una squadra forte. Siamo vicini ad un sogno che stiamo aspettando da tanti mesi, che è la finale di Cardiff, ma per arrivarci dobbiamo ancora lavorare. Ci siamo resi conto di quanto siamo forti: siamo una squadra che può lottare contro chiunque e dobbiamo crederci. Siamo vicini a un obiettivo importante e speriamo di raggiungerlo. Io lavoro, lotto, e cerco sempre di fare bene. L’importante era restare tranquillo, ed è quello che ho fatto. Non mi aspettavo il tacco di Dani Alves, ma quando ho visto partire la palla ci sono andato incontro ed è stato bellissimo. Ora però concentriamoci su questo: vogliamo battere il Torino e chiudere quanto prima il Campionato.

Microfono poi anche per l’altro grande protagonista della serata, quel Gigi Buffon che ancora una volta ha buffon-juventusmantenuto la propria porta inviolata con almeno tre parate decisive: “Sono lì per quello: ogni volta devo dimostrare di valere questo livello nonostante l’età. L’importante è farmi trovare pronto quando la squadra ha bisogno: finché ci riuscirò potrò reputarmi soddisfatto e felice. Il mio obiettivo è smettere di giocare e far dire a tutti ‘Peccato che abbia smesso!’. E’ per questo che lavoro, ed è chiaro che giocare in una squadra simile mi aiuta, perché mi dà soddisfazione e non c’è cosa più bella che lavorare in mezzo a così tanti sentimenti positivi. Penso che la squadra oggi abbia fatto una bella gara, il tipo di gara che dovevamo fare per uscire indenni in quanto a reti subite e vincere in questo stadio. Se non hai questo atteggiamento, questa compattezza e questa qualità nelle giocate offensive, allora diventa tutto complicato. Il nostro obiettivo è quello di migliorarci ancora: si lavora e ci si allena tutti i giorni per questo. Visto che per alcuni di noi resta poco tempo, è importante non sprecarlo”.

JUVENTUS: REPORT INFORTUNATI E DIFFIDATI

Daniele Rugani: infrazione della corticale della testa del perone. Da valutare nel corso delle settimane. Probabile stagione finita per lui.

Marko Pjaça: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Out dai sei agli otto mesi. Probabile rientro novembre-dicembre 2017.

Restano in diffida Chiellini, Dani Alves e Rincón (ai quali si somma anche l’infortunato Rugani).

FANTAPILLS

fantapillsGonzalo Higuain: ospite fisso delle nostre Fantapills. Quando torna a segnare dopo un periodo brevissimo di astinenza dal goal, il bomber argentino lo fa sempre con il botto e la doppietta con cui ha annientato il Monaco ne è la più pura testimonianza. E non dimenticate che ha già rifilato due goal al Torino nel suo primo derby della Mole…

Gigi Buffon: ma davvero dobbiamo inventarci un motivo per farvelo schierare?!? Facciamo così, qualora vi fossero sfuggite nella lettura di questo pezzo, vi riproponiamo le parole spese da Allegri nei suoi confronti nel post-Monaco: “I giocatori di grande valore vengono fuori nelle serate importanti”. Ebbene, il derby è una serata super-importante!

Difesa: dovrebbe rivedersi Lichtsteiner nel ruolo di terzino destro, con Bonucci e Benatia centrali e con Asamoah terzino sinistro.

Centrocampo: a meno di stravolgimenti dell’ultimo minuto, il duo titolarissimo Khedira-Pjanic dovrebbe contrapporsi ai granata, anche considerando che il tedesco ha riposato in Champions per via della squalifica.

Attacco: la Champions rimane un sogno a portata di mano, ma pur sempre ancora un sogno. Il sesto titolo italiano invece è quasi realtà e per far sì che diventi davvero realtà sarà necessario segnare e vincere contro il Torino. Pertanto, siamo pronti a scommettere che Allegri sfodererà l’artiglieria pesante nel reparto avanzato, schierando il solito quartetto Cuadrado-Dybala-Mandžukić-Higuain.

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