Casa Juventus: bianconeri decimati da infortuni e Nazionali

Report del lunedì: tutte le ultime news dalla sede bianconera.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Ritmi blandi e ranghi ridotti nella settimana appena conclusa della Juventus, che nella sosta per le Nazionali si è vista privata come al solito di ben tredici dei suoi tesserati. Questione di vanto e di orgoglio per i Campioni d’Italia, che si stanno godendo la pausa tra il primato in Campionato e le buone possibilità di agguantare il primo posto anche nel girone di Champions League. Unica nota stonata di questo periodo più che positivo il lungo stop del pilastro della difesa bianconera Andrea Barzagli, che purtroppo non solo non ci sarà nella prossima partita in programma contro il Pescara sabato 19 novembre alle 20:45, ma resterà anche fuori dai giochi almeno per i prossimi due mesi per via della lussazione alla spalla sinistra rimediata nell’ultima gara contro il Chievo. L’auspicio di Massimiliano Allegri e di tutti i tifosi juventini è quello di riaverlo più forte di prima, semmai fosse possibile.

JUVENTUS: REPORT ALLENAMENTO

Sono stati ben tre i giorni di riposo concessi da Mister Max dopo la vittoria sul Chievo ai pochi ragazzi rimasti a sua disposizione, che pertanto si sono ritrovati tra le mura del centro sportivo di Vinovo giovedì pomeriggio per una leggera seduta di allenamento a base di tanto lavoro aerobico ed esercizi volti ad affinare la tecnica. Medesimo menù anche per le mattinate del venerdì e del sabato, prima dell’ulteriore giornata libera permessa dal tecnico bianconero alla domenica. Di conseguenza, il gruppo riprenderà la preparazione anti-Pescara quest’oggi, attendendo di giorno in giorno il rientro dei nazionali. Da segnalare il lavoro differenziato svolto in questi giorni dagli infortunati Paulo Dybala, Giorgio Chiellini e Marko Pjaça, nonché le prime terapie cui è stato sottoposto Andrea Barzagli.

JUVENTUS: REPORT DALLE NAZIONALI

COLOMBIA-CILE 0-0 (10/11 ora italiana 21:30)
Juan Guillermo Cuadrado è rimasto a guardare dalla panchina il pareggio a reti inviolate della sua Colombia contro il Cile di Arturo Vidal. E siamo pronti a scommettere che il suo riposo avrà fatto enorme piacere alla Juventus e a Massimiliano Allegri che ultimamente, vista la moria di interpreti nel reparto avanzato, sta puntando molto sul numero 7 bianconero.

BRASILE-ARGENTINA 3-0 (11/11 ora italiana 00:45)
higuain-dani alvesSi sono ritrovati avversari per una notte Dani Alves e Gonzalo Higuain, entrambi titolarissimi nella sfida di tutte le sfide che ha visto il primo trionfare sul secondo non solo in termini di risultato finale, ma anche di prestazione. Difatti, se da un lato il terzino brasiliano ha fornito giocate degne dei suoi standard, vestendosi per l’occasione anche della fascia da Capitano, dall’altro l’attaccante argentino ha deluso i tifosi e la stampa locale che non hanno esitato a massacrarlo. C’è da dire però che il Pipita è stato anche poco cercato e servito dai compagni di squadra, che ora stanno mettendo a serio rischio la qualificazione a Russia 2018.

khedira-germaniaSAN MARINO-GERMANIA 0-8 (11/11 ore 20:45)
Con la fascia da Capitano al braccio, Sami Khedira ha dato settantasette minuti di spettacolo assieme alla sua Germania, prima di lasciare il proprio posto a Goretzka. Dopo i primi goal messi a segno all’inizio di questa stagione con la maglia bianconera, venerdì sera il tedesco ha ritrovato lucidità e anche la realizzazione, aprendo le danze per la goleada nazionale al 7′, quando vestiti i panni di Leo Messi si è lanciato in un dribbling vincente sul portiere avversario e ha poi depositato il pallone in rete per il momentaneo 0-1.

FRANCIA-SVEZIA 2-1 (11/11 ore 20:45)
Riconquistata la convocazione e una maglia da titolare, Patrice Evra ha regalato novanta minuti di buon livello, nonostante il pessimo primo tempo della sua Francia, che ancora una volta si è mostrata incapace di tessere trame di gioco continue ed efficienti. Nella ripresa, poi, il momentaneo vantaggio svedese ha scosso i blues che sono stati capaci di ribaltare la situazione con Pogba e Payet.

CROAZIA-ISLANDA 2-0 (12/11 ore 18:00)
Giornata no per Mario Mandžukić. Il centravanti bianconero è rimasto in campo per ben novantadue minuti, durante i quali ha cercato più volte la via del goal, ma complice la mancanza di mira e precisione non è riuscito a partecipare attivamente alla vittoria della sua Croazia, peraltro agguantata grazie alla doppietta dell’interista Brozović.

MALI-GABON 0-0 (12/11 ore 19:30)
Gara decisamente sottotono per Mario Lemina ed entrambe le Nazionali in campo, che hanno finito per raccogliere un pareggio che non giova a nessuna delle due in termini di qualificazione a Russia 2018. Davvero pochi spunti da un lato e dall’altro, con il centrocampista bianconero che ha giocato titolare rimediando solo un giallo al 32′.

LIECHTENSTEIN-ITALIA 0-4 (12/11 ore 20:45)
bonucci-italiaC’è ben poco da dire anche su Gianluigi Buffon, che ha trascorso novanta minuti da spettatore non pagante nella partita contro il Liechtenstein, nel corso della quale ha combattuto principalmente contro le gelide temperature della serata. Prestazione sufficiente invece per Leonardo Bonucci, anche lui titolarissimo e in campo per novanta minuti: nessun intervento particolare da segnalare da parte del difensore della Juventus, che non è stato particolarmente impensierito dal reparto avanzato avversario. Com’era prevedibile alla vigilia, invece, è rimasto a riposo Daniele Rugani che ha assistito dalla panchina al trionfo azzurro.

MAROCCO-COSTA D’AVORIO 0-0 (12/11 ore 21:00)
Pareggio a reti inviolate anche per Medhi Benatia che, dopo essersi inevitabilmente guadagnato una maglia da titolare, è rimasto in campo per tutta la durata dell’incontro con la sua fascia da Capitano al braccio.

SVIZZERA-ISOLE FAR OER 2-0 (13/11 ore 18:00)
lichtsteiner-svizzera
Titolare e novanta minuti nelle gambe anche per Stephan Lichtsteiner che per il match di qualificazione contro le Isole Far Oer ha indossato anche i panni del bomber e all’83’ ha messo il sigillo sulla vittoria, firmando il goal del definitivo 2-0 per la sua Svizzera: un suo tipico inserimento in area, di quelli che il pubblico bianconero ha più volte ammirato nel corso degli ultimi anni, e pallone schiacciato di testa davanti al portiere inerme. E chissà che questa rete non gli dia anche la spinta necessaria per riconquistare la fiducia di Allegri e dei tifosi juventini, ultimamente fin troppo delusi dalla sua svogliatezza.

GRECIA-BOSNIA ERZEGOVINA 1-1 (13/11 ore 20:45)
Miralem Pjanic ci ha ripreso gusto. Dategli un calcio piazzato e lui lo trasformerà in goal. Perché ormai le lame del pjanic-bosniasuo destro sono state affilate a puntino e non c’è portiere che tenga, a prescindere se la maglia indossata è quella della Juventus o quella della sua Bosnia. Così, dopo la punizione messa a segno contro il Chievo Verona, ecco arrivare ieri sera al 32′ anche la realizzazione con la Nazionale bosniaca. E poco importa se sugli annali verrà registrato come autogol del portiere Karnezis e a Miralem verrà assegnato soltanto l’assist, perché il gesto tecnico con cui il numero 5 bianconero accarezza il pallone è di quelli che, contemplandoli, si finisce con l’essere inevitabilmente rapiti dall’estasi. Peccato solo per quell’ammonizione rimediata al 66′ e la beffa per il pareggio greco strappato in pieno recupero finale.

JUVENTUS: REPORT INFORTUNATI

Andrea Barzagli: lussazione della spalla sinistra. Il suo rientro in campo è stimato per gennaio 2017.
Giorgio Chiellini: trauma distrattivo di primo grado alla regione posteriore della coscia destra. Dovrebbe tornare ad essere a disposizione di Mister Allegri per la prossima di Campionato contro il Pescara.
– Claudio Marchisio: sovraccarico articolare al ginocchio sinistro, che lo ha spinto ad abbandonare il ritiro con la Nazionale italiana. Dovrebbe comunque essere disponibile per la prossima di Campionato contro il Pescara, salvo ulteriori complicazioni.
Paulo Dybala: lesione muscolare al bicipite femorale della coscia destra. Indisponibile almeno per le prossime tre settimane.
Marko Pjaça: contusione ossea al perone. Indisponibile almeno per un mese.
– Rolando Mandragora: procede il recupero del centrocampista dopo la frattura al quinto metatarsale del piede destro. Indisponibile almeno fino a gennaio 2017.

JUVENTUS INTERVISTE: ALLEGRI

E proprio stamane è apparsa in edicola una lunga intervista che Massimiliano Allegri ha rilasciato ai colleghi del Tuttosport. Tra i vari temi affrontati, di sicuro il passaggio più importante è quello relativo all’obiettivo principale di questa Juventus: “I nostri tifosi devono godersi la cavalcata di questa squadra. Stiamo andando a caccia del sesto scudetto consecutivo, non è una cosa banale. Tutti insieme possiamo diventare leggenda, come i Chicago Bulls di Michael Jordan”. Spazio poi alle scelte di mercato fatte questa estate: “Lo scorso anno a fine Campionato ci siamo confrontati con la società e ci siamo detti: ‘Il giocatore da prendere quest’anno per rinforzare la squadra è Higuain‘. Gonzalo è uno che garantisce gol, è un attaccante di spessore. Rispetto a Napoli ha ripreso a giocare con la squadra. Chi permetterà alla Juve di fare il salto di qualità nel 2017? Sarà Pjaça!”. Quanto alle critiche ricevute nelle ultime settimane circa la mancanza del bel gioco, Allegri ha risposto: Noi siamo la Juventus e non dobbiamo scimmiottare nessuno, né il Barcellona né il Bayern Monaco. In Italia dobbiamo lavorare sui nostri pregi che sono la tattica e la furbizia perché, senza togliere niente agli altri, noi italiani siamo più svegli”. Infine, alcune considerazioni su alcuni dei suoi giocatori: Hernanes viene criticato nonostante faccia delle buone partite: viene massacrato perché ci si aspetta che faccia giocate che non rientrano nelle sue corde. Come non si può chiedere ad Evra di fare il su e giù di Alex Sandro, visto che Patrice ha altre caratteristiche”.

FANTAPILLS

fantapills– Difesa: per sopperire all’assenza prolungata dell’infortunato Barzagli, siamo pronti a scommettere che Allegri ci metterà di fronte a diversi moduli. In un’ipotetica difesa a 3, il sostituto naturale di Andrea è sicuramente Medhi Benatia, che andrebbe a completare il reparto formato dai veterani Bonucci e Chiellini. Ma, visto che ultimamente quest’ultimo ci ha abituato a impreviste uscite di scena a causa di diverse noie muscolari, è molto probabile che il tecnico bianconero decida di ricorrere a volte alla difesa a 4, con Lichtsteiner in vantaggio su Dani Alves come terzino destro, Benatia e Bonucci coppia centrale, ed Evra terzino sinistro.

– Centrocampo: tutto dipenderà dalla retroguardia adottata, ma ad oggi possiamo dirvi che in questa zona di campo gli imprescindibili di Mister Max sono Khedira e Pjanic, entrambi in goal con le rispettive Nazionali.

– Attacco: scelte ormai da tempo obbligate nel reparto avanzato, che per un altro mese dovrà continuare a contare sulle sole forze di HiguainMandžukić. Con la speranza che il ritiro e le partite con le rispettive Nazionali non li abbiano affaticati ulteriormente, visto che nelle ultime uscite di Madama erano apparsi in evidente debito di ossigeno.

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