Casa Juventus: Allegri fa prova di moduli in amichevole

Primo test della stagione per i Campioni d’Italia che ritrovano Dybala e ammirano Pjanic, sotto lo sguardo soddisfatto di un Massimiliano Allegri già pronto a distribuire lezioni di calcio.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

È finita con una bella vittoria la prima amichevole stagionale della Juventus, che stamane a Vinovo ha battuto 6-1 il San Mauro Torinese grazie alla tripletta di Paulo Dybala e alle reti di Kwadwo Asamoah, Miralem Pjanic e Alberto Cerri. Grande soddisfazione quindi per Massimiliano Allegri che, in procinto di partire per la tournèe australiana con i suoi ragazzi, ha potuto testare diversi moduli con i pochi giocatori della Prima Squadra a disposizione e ha colto l’occasione per rilasciare alcune dichiarazioni di mercato alle telecamere dei giornalisti, presenti al centro sportivo bianconero anche in virtù della successiva conferenza stampa di presentazione di Mehdi Benatia.

IL RACCONTO DELLA PARTITELLA

Cinquanta minuti di grande intensità, in cui i padroni di casa si sono presentati con la divisa gialla d’allenamento e con pjanic-juventusun 3-5-2 che ha visto Del Favero in porta, Lemina-Marrone-Rugani in difesa, Lirola-Hernanes-Pjanic-Asamoah-Alex Sandro a centrocampo e la coppia Cerri-Dybala in attacco. Assenti Pereyra in procinto di cessione, l’infortunato Marchisio e il neo-arrivato Benatia. Fischio iniziale alle 11:00 e ospiti subito in grado di mettere in difficoltà i Campioni d’Italia e di passare in vantaggio dopo appena dieci minuti. La Juve ci mette qualche minuto a ingranare la marcia ma, complice un Miralem Pjanic in grande spolvero riprendono in mano il pallino del gioco e, non solo pareggiano, ma dilagano pure nel finale. Al 15′ la rete che ristabilisce l’equilibrio tra le due squadre passa dai piedi di un Pjanic che, schierato da regista basso nel primo quarto d’ora, serve l’assist vincente ad Asamoah. Cinque minuti più tardi Mister Allegri decide di cambiare l’assetto tattico dei suoi ragazzi dybala-juventuse passa a un 4-3-1-2, con Lirola e Alex Sandro sulle fasce, Marrone e Rugani centrali difensivi, Lemina a centrocampo con Hernanes e Asamoah, Pjanic trequartista alle spalle dei soliti Cerri-Dybala. Ed è proprio nella nuova posizione che il neo-arrivato bosniaco dà il meglio di sé: dapprima al 23′ centra il palo con un tiro dalla distanza, poi alla mezzora si ripete, ma stavolta il pallone che sbatte sulla traversa finisce in porta. Al 39′ Dybala sale in cattedra e realizza il suo primo goal stagionale con uno splendido tiro a giro. L’intesa con il nuovo compagno di squadra si percepisce soprattutto quando al 43′ firma la doppietta personale dopo una meravigliosa triangolazione proprio con Pjanic. Nel finale, spazio anche alla rete di Cerri e al terzo goal della Joya bianconera.

LE PAROLE DI ALLEGRI E BENATIA

Massimiliano Allegri: “È stato un buon test in cui non eravamo partiti bene, sulla falsa riga di due anni fa quando perdemmo la partitella col Lucento. Direi che i ragazzi del San Mauro si sono impegnati e ci hanno fatto fare un buon allenamento e per questo dobbiamo ringraziarli: i miei ragazzi hanno tenuto una buona intensità, facendo goal e realizzando buone trame offensive. Questi sono stati i primi cinquanta minuti dell’anno e ora abbiamo tre partite in Australia e in Cina e dobbiamo lavorare per prepararci al meglio. Tutti i ragazzi si stanno comportando molto bene, anche i giovani della Primavera che hanno davanti a sé buone prospettive e valuteremo allegri-juventusse tenerli con noi o mandarli a giocare da qualche parte perché è importante che giochino e facciano esperienze con Campionati minori. Fino a questo momento, la società ha lavorato in maniera ottimale perché ha portato qui a Torino tre giocatori importanti e di livello. La squadra si sta rinforzando. Per questo, noi abbiamo il dovere di prepararci al meglio per arrivare a marzo competitivi su tre fronti, ossia CampionatoChampions League e Coppa Italia. Tornando al mercato, i francesi della Juventus al momento sono due: Lemina che ce l’ho qui e Pogba che aspetto ad agosto. Spero che saranno ancora giocatori della Juventus quando il mercato verrà chiuso. Parlare di giocatori altrui (Higuain, ndr.) non è opportuno: è chiaro che i grandi giocatori sono sempre ben accetti, a prescindere che si tratti di un centravanti, di un centrocampista o di un difensore, perché per competere a grandi livelli ci vogliono grandi giocatori. In attacco al momento abbiamo Mandzukic, che l’anno scorso ha fatto un’ottima annata, Dybala e Zaza, e poi vedremo perché il mercato è ancora lungo. Al momento, io sono molto contento perché Dani Alves, Pjanic eBenatia sono tre giocatori molto forti”.

Mehdi Benatia: “Sono stato accolto molto bene da tifosi, società e compagni. Tutti mi hanno detto che c’èbenatia-juventus l’obiettivo di continuare a vincere non solo in Italia ma anche in Europa, dove purtroppo la vittoria manca da troppo tempo. Vengo da due annate difficili per qualche infortunio di troppo. Volevo tornare in Italia per una serie di cose e con l’offerta della Juve è stata una scelta naturale. Se volevo evitare la concorrenza me ne tornavo all’Udinese dove sono stato molto bene. Avere come compagni di reparto tre mostri sacri come Barzagli, Bonucci e Chiellini, e Rugani che per me rappresenta il futuro, è stimolante. Non penso a prendere il posto di nessuno, ma le gare sono tante ed io sto pensando solo a lavorare. Ho scelto la 4 perché Pjanic mi ha preso la 5. E poi è stato il numero che hanno indossato Montero e Caceres”.

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