Casa Juventus: allarme regista per Allegri?

Report del giovedì: tutte le ultime news dalla sede bianconera.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Il rientro da una sosta non è mai semplice: spesso si incappa nell’errore di non rimettersi subito in carreggiata e quindi di perdere temporaneamente di vista gli obiettivi da raggiungere. Per la Juventus questo non è accaduto visto che, dopo aver vinto in rimonta in Campionato contro l’Udinese, i bianconeri sono riusciti anche a raddrizzare la serata storta di Lione portando a casa i tre punti. Ma non c’è tempo per gli elogi: la delicata trasferta di San Siro è già alle porte (sabato 22 ottobre ore 20:45, ndr.) e solo qualche settimana fa in pochi avrebbero pensato alla gara contro il Milan di Montella come uno scontro al vertice. Eppure, si tratta proprio di questo, ragion per cui i ragazzi di Massimiliano Allegri saranno già chiamati a difendere il primato in classifica e ad aumentare il distacco sulle dirette contendenti.

JUVENTUS: REPORT ALLENAMENTO

Domenica di lavoro dunque a Vinovo, dove i Campioni d’Italia si sono ritrovati per iniziare la preparazione in vista della gara contro il Lione. Normale seduta defaticante per i ragazzi impiegati contro l’Udinese, mentre quelli rimasti a riposo sabato si sono dedicati a esercizi volti ad affinare la tecnica e a perfezionare la tattica. Il lunedì mattina è stato tempo di rifinitura, prima della partenza alla volta del Parc Olympique Lyonnais, dove martedì sera si è giocato il terzo turno di Champions League. Rientrata nella notte, la squadra si è poi ripresentata a Vinovo mercoledì pomeriggio: scarico e palestra per i titolari in terra francese, mentre amichevole con i dilettanti del Fossano per tutti gli altri. In campo, oltre a Neto, Benatia, Lichtsteiner, Mattiello, Hernanes, Sturaro e Kean, si è visto anche Marchisio per circa sessanta minuti. Subito in mostra il baby-acquisto bianconero Kean, che ha segnato la rete del definitivo 1-0.

JUVENTUS: REPORT CHAMPIONS LEAGUE

RISULTATO: Lione-Juventus 0-1

Trasferta complicata in terra francese per la Juventus martedì sera contro il Lione, che oltre alla spinta di Genesio e dei suoi ragazzi ha avuto dalla propria anche il discutibile arbitraggio di Szymon Marciniak. Sacrosanto il rigore concesso ai padroni di casa al 34′ per la trattenuta di Bonucci su Diakhaby, così come l’espulsione dibuffon-juventus Lemina al 54′ per somma di ammonizioni. Peccato però che lo stesso metro di misura non sia stato adottato a parti invertite, con i bianconeri che hanno tutto il diritto di recriminare per la mancata concessione di almeno un calcio di rigore (sul finire del primo tempo lo stesso Diakhaby sbilancia in area Bonucci per poi impattare il pallone con il braccio) e per la sola ammonizione al 51′ di Darder che meritava il rosso diretto per un fallo di reazione su Pjanic. Ciononostante, i ragazzi di Massimiliano Allegri sono riusciti comunque a non farsi abbattere dall’inferiorità numerica e a trovare la rete del definitivo 0-1 che ha permesso loro di mantenere il primato nel girone e mettere una grossa ipoteca sul passaggio agli ottavi. Difatti, con la complicità delle parate miracolose di Gigi Buffon che in almeno tre occasioni ha mantenuto in piedi i suoi (oltre a parare il rigore calciato al 34′ da Lacazette, il portiere bianconero ha respinto al 50′ il tiro di Tolisso e al 71′ il suo colpo di testa ravvicinato, ndr.), al 76′ il subentrato Juan Guillermo Cuadrado ha fatto fuori due avversari con una serie di dribbling e poi, da posizione più che defilata, ha scaraventato un missile potente e preciso sul secondo palo alle spalle di un Lopes che, fino a quel momento, aveva fatto gli straordinari per negare la gioia del goal a Higuain.

Inevitabile allora che lo stesso Cuadrado sia stato il primo ad approdare ai microfoni di Premium Sport al termine cuadrado-juventusdel match: “Sono contento e ringrazio sempre Dio che l’unico autore di tutto quello che mi accade. Quanto al goal, ho cercato di fare la giocata, poi ho alzato la testa e non ho visto nessuno e allora ho cercato di tirare una bomba e ho fatto goal. È sempre molto difficile giocare 10 contro 11, soprattutto contro una squadra forte come il Lione. Noi abbiamo fatto proprio una partita da Juve, soprattutto con l’uomo in meno, perché abbiamo tirato fuori grinta e carattere. L’obiettivo in Champions per ora è sempre quello di arrivare primi nel girone, ma ora dobbiamo voltare subito pagina perché dobbiamo rituffarci nel Campionato dove abbiamo una partita molto difficile (con il Milan, ndr.)”.

A fargli da eco il protagonista assoluto della serata, quel Gigi Buffon che ha colto l’occasione per rispedire al mittentebuffon-juventus le critiche ingiuste ricevute negli ultimi dieci giorni per via dei due errori commessi in Nazionale contro la Spagna e in Campionato contro l’Udinese: “A coloro che in questa settimana mi hanno fatto il funerale, dico che vadano pure, tanto non c’è nessuno a cui fare il funerale. Sono sempre stato molto autocritico nel corso della mia carriera e so quando sbaglio, ma non c’è davvero bisogno per colpa di un errore di mancare di rispetto a una persona e alla carriera di quella persona. Ho sempre cercato di non omologarmi alla massa durante la mia carriera e credo di esserci riuscito, ma in questa settimana ho sentito davvero tante stupidate. Tra queste ho sentito una sola cosa giusta: ‘Io da Buffon pretendo di più’. E questo è vero, lo pretendo anch’io. Quanto alla partita, la Juve deve assolutamente migliorare perché per arrivare fino in fondo non può bastare ciò che abbiamo proposto stasera nel primo tempo in parità numerica. Poi, paradossalmente, in inferiorità abbiamo saputo soffrire senza accontentarci e questo dimostra che lo spirito del gruppo è quello giusto, ma questo non basta”.

Non potevano mancare infine le dichiarazioni di Massimiliano Allegri, che nel criticare la prestazione dei suoi ragazzi ha anche ironizzato sulle decisioni arbitrali: “Dopo tre partite abbiamo 7 punti e non abbiamo subito allegri-juventusgoal e stasera in particolare non ne abbiamo subiti grazie a un grande Buffon: questo è il dato più importante di tutti gli altri. Stasera non era facile e, nonostante gli errori commessi, bisogna fare i complimenti ai ragazzi perché in Champions è sempre complicato vincere in trasferta. Il primo tempo abbiamo sofferto molto sulle ripartenze, in cui loro sono molto bravi con Lacazette e Fekir, mentre nel secondo tempo è andata meglio fortunatamente. Non abbiamo dato la giusta ampiezza al gioco, dobbiamo stare più sereni e avere velocità di passaggio, non avere fretta, non fare ripartire gli avversari e difendere bene ed ordinati quando loro sono avanti. Stasera non abbiamo fatto tutto questo ed era già successo contro l’Udinese: dobbiamo assolutamente migliorare. È stato bravo l’arbitro che ha visto che avevamo problematiche 11 contro 11 a dare ampiezza al gioco e allora ci ha tolto un uomo in mezzo al campo così ci siamo allargati: lo devo ringraziare per questo. Il rigore? Ci sono state delle mancanze da parte nostra, ma per fortuna stasera avevamo Buffon che le ha prese tutte”.

JUVENTUS: REPORT INFORTUNATI

Daniele Rugani: alle prese con il recupero dalla distrazione del legamento collaterale laterale del ginocchio destro, è tornato ad allenarsi in gruppo.
Kwadwo Asamoah: per lui continua il recupero dalla rottura del menisco mediale del ginocchio destro, ma ci vorranno ancora all’incirca 10 giorni prima di rivederlo sul terreno di gioco.
Marko Pjaça: non ha ancora smaltito completamente i postumi del trauma contusivo al perone sinistro, ragion per cui le sue condizioni verranno monitorate giorno dopo giorno dalla staff medico juventino per capire quando potrà essere di nuovo disponibile.
Giorgio Chiellini: i progressi a seguito del risentimento muscolare alla regione flessoria della coscia sinistra saranno valutati di giorno in giorno. Se non dovesse recuperare appieno per la trasferta di San Siro, si spera di averlo a disposizione nell’infrasettimanale contro la Sampdoria.
– Mario Mandžukić: situazione simile a quella di Chiellini. Il risentimento muscolare alla regione adduttoria della coscia destra continuerà a essere monitorato durante i prossimi allenamenti per stabilire la sua disponibilità per il big match contro i rossoneri. Qualora non dovesse farcela, si spera di poterlo convocare per la gara contro la Sampdoria.
– Rolando Mandragora: procede il recupero del centrocampista dopo la frattura al quinto metatarsale del piede destro. Ieri Mandragora è volato ad Amsterdam dove è stato sottoposto a visita di controllo dal Prof. Van Dijk, alla presenza del responsabile sanitario bianconero il Dott. Claudio Rigo. Da oggi il calciatore darà il via alla rieducazione senza l’ausilio del tutore e tra tre settimane riprenderà la corsa. Fra quattro settimana ci sarà poi un ulteriore controllo medico, in seguito al quale sarà possibile stabilire la prognosi definitiva per il rientro in squadra.

FANTAPILLS

fantapills– Gigi Buffon: ma davvero i due errori contro Spagna e Udinese vi avevano convinto a metterlo fuori rosa?!? Se è così, non siete degni di allenare fantacalcisticamente il numero uno al mondo.

– Regista di centrocampo: senza Marchisio è la zona più nevralgica della Juve. Davvero troppe incertezze e troppi errori in questo avvio di stagione, a prescindere da chi abbia ricoperto quel ruolo tra Hernanes e Lemina. Se potete, girate alla larga.

Cuadrado-Lichtsteiner: ipotizzando il riposo per Dani Alves, vista anche la scarsa incisività e qualche leggerezza di troppo nel match contro il Lione che avrebbero potuto costare care ai bianconeri, sulla fascia destra si ripropone il duello tra il colombiano e lo svizzero. Se il modulo prescelto da Allegri dovesse corrispondere al 3-5-2, è molto probabile che il titolare possa essere Cuadrado, mentre se il tecnico dovesse propendere per un insolito 4-3-3, allora li si potrebbe vedere entrambi in campo.

Attacco: dato che col Milan si parla già di scontro al vertice, siamo propensi a credere che Allegri schieri l’artiglieria pesante con Higuain-Dybala, a prescindere dal recupero o meno di Mario Mandžukić.

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