Inter, via Mancini ecco De Boer: cosa cambia al Fantacalcio?

Mancini lascia l’Inter dopo un’estate tormentata. In panchina per i neroazzuri l’olandese Frank De Boer

di Francesco Spadano, @francespadano

Frank De Boer arriva sulla panchina nerazzurra dopo aver vinto con l’Ajax 4 titoli olandesi negli ultimi 5 anni, oltre ad una Supercoppa Olandese (2013). Grande esperienza come calciatore ma come allenatore non si è mai misurato in campionati stranieri. Non è uno specialista di finali visto che ne ha perse tre di Supercoppa e due di Coppa d’Olanda nella sua esperienza al timone dei lancieri. Grande attenzione ai giovani e nessun problema nel lanciarli in prima squadra se validi e ritenuti pronti. Un po’ come da tradizione dei lancieri insomma. Alla guida della squadra di Amsterdam ha avuto uno score di 157 vittorie, 58 pareggi e 47 sconfitte.

DE BOER: MODULO PREFERITO

Nella sua esperienza da allenatore professionista, De Boer ha sempre schierato la difesa con 4 elementi. A centrocampo le scelte di modulo sono state principalmente due: la prima con tre centrocampisti sulla stessa linea; la seconda con due mediani più bassi e un centrocampista più avanzato. A livello offensivo ha utilizzato sia il 4-3-3 tipico della scuola olandese ma più spesso un 4-2-3-1 con gli esterni offensivi sulla linea del trequartista. De Boer ama far giocare bene le sue squadre, puntando sul possesso palla con interscambi rapidi tra i giocatori e sovrapposizioni sulle fasce. Calcio propositivo e ampio, sempre incentrato sulle verticalizzazioni verso gli esterni, per creare il più possibile situazioni di 2 vs 1 con i terzini avversari. Calcio offensivo dunque, ma non ha dimenticato la sua esperienza da calciatore, ecco perché l’ex allenatore dell’Ajax è anche uno che non sottovaluta la fase difensiva e cerca di proporre un 4-5-1 in fase di non possesso. Il tecnico olandese vuole pochi scambi tra i difensori centrali, preferendo da loro passaggi verticali piuttosto che laterali. Non è prerogativa del tecnico il lancio lungo alla ricerca della punta, giocata ammessa solo in casi sporadici. De Boer è, inoltre, un amante del pressing alto, finalizzato a recuperare palla rapidamente nella metà campo avversaria.

DE BOER: COSA CAMBIA AL FANTACALCIO

De Boer dovrebbe continuare a proporre il 4-2-3-1, in questo modo non si perderebbe il lavoro recente fatto da Mancini, anche se il 4-3-3 rimane, comunque, una possibilità. La difesa rimarrebbe a 4 con i terzini che, a turno, avranno opportunità di proporsi in fase offensiva, grazie a delle sovrapposizioni, e si potranno rendere pericolosi con gli assist. I centrali difensivi dovranno mantenere compatta la linea difensiva senza eccedere nel possesso palla e nelle percussioni in avanti palla al piede. Uno dei due centrocampisti centrali avrà come compito principale quello di bloccare le linee dei passaggi degli avversari, quindi, sarà dedicato solo alla fase difensiva con poche occasioni di rendersi pericoloso in zona bonus. A centrocampo la scelta dei due mediani potrebbe coinvolgere il giocatore più tecnico a disposizione, Ever Banega. Con tutta probabilità, però, il neo acquisto sarà utilizzato come trequartista alle spalle della prima punta, confermando, quindi, un buon appeal fantacalcistico. Gli esterni offensivi, Perisic e Candreva, saranno molto sollecitati in fase di ripiego ma avranno anche grandi possibilità di bonus. Spesso all’ala sinistra viene chiesto il taglio centrale per creare spazi e superiorità numerica in prossimità dell’area di rigore. Il centravanti ha il compito, ovviamente, di finalizzare, spesso dopo giocate in verticale, oltre a favorire i tagli delle ali e creare spazio per percussioni dei centrocampisti centrali. In sintesi, gli elementi offensivi manterranno la stessa appetibilità fantacalcistica che avrebbero avuto con Mancini, i terzini avranno possibilità di farsi vedere in zona bonus mentre i due mediani non saranno molto presenti al ridosso dell’area di rigore.

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