Inter messa all’angolo: è crisi sui corner

Problema che sta diventando serio quello della mancata finalizzazione sui corner: nessuna squadra ne guadagna più dell’inter, che però non ha messo a segno neanche un gol sui piazzati. E Spalletti, specialista in materia, deve inventarsi qualcosa.

di Giuseppe Ronco

Sembra un paradosso parlare di “problema corner” per l’Inter: sì, perchè la squadra non solo vanta un allenatore come Spalletti, specialista in materia, ma è anche costruita con la fisicità ed i centimetri giusti per fare male sui piazzati. E proprio i piazzati vengono ambiti con insistenza, come conseguenza naturale della ricerca ossessiva e perpetua dell’ampiezza di gioco. Le fasce funzionano, sono il motore della squadra, e l’inevitabile risultato è che l’Inter non è seconda a nessuno per calci d’angolo battuti in queste prime 12 giornate di campionato: 92, 12 in più della Juventus e 20 in più dell’Atalanta, rispettivamente al secondo e terzo posto.

SPALLETTI E I CORNER COME MARCHIO DI FABBRICA

Sì, perchè uno degli obiettivi dello sviluppo del gioco sulle fasce è proprio quello di raccogliere e sfruttare al massimo le occasioni da calcio piazzato. Calci d’angolo su tutti, dei quali nella passata stagione hanno usufruito i vari Skriniar, D’Ambrosio, Ranocchia, Icardi e, in ultimo e forse il più importante, Vecino, in quel Lazio-Inter al cardiopalma. E Spalletti stesso ha cucito questo gioco su questa squadra, costruendo contemporaneamente la squadra per esso. Spalletti che, già alla Roma, mostrò di essere capace di interpretare il corner in modo moderno ed efficace, come in Roma-Milan nel 2008 o tre anni più tardi allo Zenit. E adesso i nomi che dai piazzati possono fare la differenza sono tanti, così come tanti sono i calci d’angolo ottenuti, per il risultato misero e sintomatico di un problema che è quello di zero reti in 12 gare. Un problema a cui Spalletti deve, dopo averne trovato le ragioni, trovare anche una soluzione.

INTER ALL’ANGOLO, IL PROBLEMA

E forse il problema è che manca un vero e proprio specialista sui calci d’angolo: Politano e Brozovic, per quanto fondamentali in questo avvio di stagione, non hanno tra le loro caratteristiche principali quella di disegnare parabole pericolose dalla bandierina. E tocca a Spalletti, adesso, inventarsi un modo per invertire questa tendenza, conscio del fatto che fornire un’arma del genere ad un organico con queste caratteristiche e con questa attitudine di gioco può e deve diventare decisivo.

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