Inter, Marotta: il punto sulla stagione, Spalletti e i big sul mercato

Oggi è il primo giorno ufficiale di Giuseppe Marotta all’Inter. Con le sue prime parole sono emersi i dubbi sulla stagione, l’allenatore e il mercato.

di Riccardo Corsano, @riccardoc9

Si inaugura un nuovo corso in via Vittorio Emanuele per l’Inter: oggi è il giorno di Giuseppe Marotta, il nuovo amministratore delegato dei nerazzurri. Anche a detta del presidente Zhang, l’ex ad della Juventus è uno dei migliori dirigenti nel panorama calcistico mondiale. Dopo i 7 scudetti di fila coi bianconeri, l’aria è cambiata e ora Marotta è alla ricerca di nuovi stimoli, trovati in una società altrettanto ambiziosa come l’Inter.

Il nuovo AD ha dichiarato ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “Da oggi farò parte della grande Inter, per me è motivo di grande orgoglio. Per me inizia un percorso importante della mia vita. E deve essere un percorso vincente“. Dunque, Marotta arriva all’Inter per tornare a credere nei successi a cui, ormai, aveva fatto il callo come dirigente della Juventus.

MAROTTA: UN PIANO PER RISOLLEVARE LE SORTI DELL’INTER

Il momento in cui Marotta approda all’Inter è peraltro complicato: i nerazzurri ora sono a -14 dalla vetta e sono appena stati eliminati dalla Champions League dopo essere stati battuti, in casa, dal PSV Eindhoven.

La stagione dell’Inter non potrà permettersi ulteriori picchi negativi: la squadra ha vinto solo una volta nell’ultimo mese, per 3-0 sul Frosinone. Sono arrivate le sconfitte pesanti con Atalanta e Juventus e un pareggio in trasferta con la Roma. In più l’uscita dalla Champions abbassa ulteriormente il morale dei nerazzurri. C’è bisogno di rimanere in carreggiata e per farlo ci sarà bisogno del miglior Spalletti.

E proprio sull’attuale allenatore giungono altri dubbi. La sua capacità di gestire l’emotività del gruppo è stata più volte messa in discussione dal pubblico e dai risultati. In parte, il futuro dell’Inter si deciderà con una scelta che dovrà prendere Marotta: proseguire con Spalletti, o virare su un allenatore più carismatico e vincente?

Tanto dipenderà anche dal mercato e dalle risorse economiche a disposizione. Uno degli imperativi finora è impedire la partenza di Mauro Icardi,  anche se pure altri big come Skriniar potrebbero muoversi. Il motivo? Zhang ha sottolineato più volte che la rosa necessita di un processo di “svecchiamento” e vorrebbe che si riempisse di italiani. Cedere alcune pedine importanti quindi, potrebbe portare a delle mosse interessanti sul mercato, il terreno in cui Marotta ha fatto sempre i migliori investimenti.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy