Inter, Icardi: “Al Milan toglierei Higuain”

Inter, Icardi: “Al Milan toglierei Higuain”

Il bomber nerazzurro ha rilasciato un’intervista a Sky Sport in cui ha parlato degli imminenti impegni dell’Inter e dell’onnipresente dualismo con Higuain.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Mauro Icardi vs Gonzalo Higuain. Inutile prendersi in giro, sono proprio i due numeri 9 argentini i più attesi del primo derby della stagione tra Inter e Milan. Protagonisti anche del nostro focus sul big match di giornata, i due bomber di razza sono pronti a farsi la guerra a suon di goal nel posticipo di domenica a San Siro e, in attesa di scendere in campo, si stanno riservando dichiarazioni a distanza. Questo pomeriggio è stato il turno del Capitano nerazzurro, che ai microfoni di Sky Sport ha parlato dell’antagonista rossonero, nonché del suo nuovo compagno Nainggolan e degli importanti match che attendono l’Inter nei prossimi dieci giorni.

LE PAROLE DI ICARDI

Sull’Inter: “Sono molto felice di essere rimasto, lo volevo. Durante il mercato ci sono stati dei contatti e potevo scegliere di andare via, ma ho deciso di rimanere a Milano per me e per la mia famiglia. Questa è casa mia, non potevo andarmene. Avevo il sogno di giocare in Champions con l’Inter: l’anno scorso l’ho raggiunta e dovevo rimanere. Mi piacerebbe vincere qualcosa con l’Inter e se si fanno le cose bene a fine anno il premio può arrivare”.

Sul rinnovo: “Non so se il rinnovo del contratto arriverà prima di Natale. Cercheremo di trovare una soluzione per arrivare ad un punto in cui saremo tutti d’accordo”.

Sulla Champions: “Abbiamo fatto un grande inizio, 2 vittorie su 2 che ci danno un buon vantaggio per il Barcellona. Abbiamo giocatori forti per fargli male. Bisogna arrivare nella miglior condizione possibile dopo il derby e cercare di fare bene come squadra”.

Sul derby con il Milan: “È la partita più sentita dai tifosi, da vincere per vivere le settimane successive sull’onda dell’entusiasmo. Loro sono forti e se potessi gli toglierei Higuain, l’attaccante che mancava, uno che ha sempre segnato tanto: è un grandissimo attaccante, ha fatto una grande carriera e moltissimi gol. Veniamo spesso confrontati, sono le regole del gioco, ma io sono tranquillo, faccio quello che devo fare, cerco di dare il meglio di me. Se Gonzalo è più uomo-squadra di me? È una cosa che hanno messo in giro e di cui ora parlano tutti. Sono 7-8 anni che gioco in Serie A e ho sempre giocato in questo modo. Non cambierà quello che penso, sono critiche che ascolto e cerco di trovare piccole cose che mi possono aiutare”.

Su Nainggolan: “Con lui procede bene, ci troviamo: è un giocatore forte e giocare con quelli di qualità è sempre più facile. Ha corsa, qualità col pallone, e sicuramente dopo ogni partita miglioreremo sempre di più”.

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