Inter, Champions ok… e in Campionato?

Inter, Champions ok… e in Campionato?

Se vincere aiuta a vincere, l’Inter è sulla strada giusta. Ma Spalletti è consapevole che ogni partita è una storia a sé, e il match di sabato sera contro la Sampdoria è tutt’altro che scontato.

di Matteo Previderio
No ninja, no party: senza di te è un'altra Inter.

La vittoria in Champions League ha portato all’interno del gruppo positività e serenità. Eppure, la prova dei nerazzurri non è stata entusiasmante, salvo riacciuffare un risultato che, una squadra diversa dall’Inter, difficilmente avrebbe recuperato. Perché al di là della rimonta, Icardi ad esempio è rimasto nell’ombra per oltre 85 minuti, fino all’assist di Asamoah. Per non parlare di Politano e Perisic, bravi nel creare, ma poco incisivi in fase conclusiva. Quindi, dopo le emozioni in Europa, l’Inter è chiamata a dimenticare o meglio, a ripartire da questa vittoria, perché sabato sera si gioca a Marassi contro una squadra capace di mettere sotto una formazione superiore come il Napoli.

INTER: IL CAMPIONATO DEI SINGOLI

I nerazzurri al momento occupano la colonna destra della classifica, lontani già 8 punti dalla capolista Juventus. Sin da domani, l’obiettivo sarà quello di dare continuità, sia nelle prestazioni che nei risultati. Come dichiarato da Luciano Spalletti, per fare in modo che Icardi possa garantire dei gol, è necessario che gli esterni inizino ad ingranare, perché al momento Politano e Perisic sono partiti con il freno a mano tirato. Idem il nuovo acquisto Keita Balde, impiegato in un paio di match come vice-Icardi, ma che nelle idee del tecnico sarà una valida alternativa agli esterni.

Un altro aspetto su cui il tecnico punta molto, ritenendolo fondamentale per la squadra, è la posizione di Nainggolan, giocatore che a suo modo di vedere deve crescere ancora tanto in termini di condizione fisica. Perché fare da raccordo tra centrocampo ed attacco non è semplice, quando devi essere il primo ad aiutare Icardi in fase d’attacco e quando, in fase di non possesso, devi essere il primo ad aiutare i due centrocampisti centrali.

Per quanto riguarda i centrocampisti centrali invece, la qualità − Brozovic a parte − non è una caratteristica che ben si sposa con Gagliardini e Vecino. Proprio per questo, come fatto nel match di martedì contro gli inglesi, recuperare Borja Valero per far rifiatare in alcune gare il croato, è una soluzione che il mister non è propenso a scartare, anzi. A livello di qualità, il giocatore spagnolo ex Fiorentina è l’unico che lì in mezzo potrebbe sostituire Brozovic, senza che la manovra risenta dell’assenza del giocatore titolare.

Dunque, contro la Sampdoria, oltre che andare a caccia della seconda vittoria in Campionato, l’Inter cercherà di trovare la giusta quadratura per dare continuità ai risultati e offrire qualche certezza in più al proprio tecnico.

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