Casa Inter: la conferenza stampa di Roberto Mancini

Nella sala stampa del centro sportivo di Riscone di Brunico parla per la prima volta in conferenza il tecnico neroazzurro.

di Marco Grano

Icardi, il mercato, la nuova dirigenza e gli obiettivi stagionali, questi i temi trattati da Roberto Mancini nella  prima conferenza stampa della stagione 2016/2017, che in chiusura ha voluto dedicare anche un pensiero alle vittime dell’incidente ferroviario avvenuto in Puglia: “Vorrei mandare un abbraccio a tutte le famiglie coinvolte”. 

ICARDI E IL CONTRATTO IN SCADENZA

Dopo un aggiornamento sul lavoro in ritiro “Fino ad oggi abbiamo lavorato molto bene, ci hanno messo tutti grande impegno.” Immancabilmente arriva una domanda sulla situazione di Icardi “Posso solo dire che si sta impegnando molto in allenamento, le altre situazioni non mi riguardano. Per me è importante che Mauro giochi e segni tanti gol, il resto non mi interessa”.

L’attenzione poi passa sul contratto in scadenza e sul rapporto con la nuova dirigenza “Non è una cosa importante, ho ancora un anno di contratto. Amo il mio lavoro e cerco sempre di farlo al massimo. Lo sto facendo dal primo giorno in cui sono arrivato. Contatti con la nuova proprietà? Abbiamo parlato due settimane fa, non c’è nessun tipo di problema”. 

I GIOCATORI IN ENTRATA E QUELLI IN PARTENZA

Sono tante le domande sul mercato, ma il tecnico iesino non si sbilancia troppo: “Faccio l’allenatore, il mio compito è lavorare con i giocatori che sono qui. Aspetto i nazionali, che lavoreranno qui a Brunico insieme alla Primavera, poi i primi di agosto ci ritroveremo tutti. Gabriel Jesus e Joao Mario i due obiettivi principali? Gabriel Jesus è un ragazzo giovane, di grande prospettiva. Se manterrà le qualità che ha mostrato finora potrà diventare un grande attaccante. Joao Mario è un giocatore simile a Brozovic, un centrocampista che può giocare anche sulle corsie esterne. Sono entrambi bravi, poi il campionato italiano è particolare quindi ci vorrebbe un po’ di tempo per farli ambientare qualora dovessero arrivare”.

Jovetic in partenza? Non credo, ma non è una domanda che dovete fare a me. In questo momento lui è un giocatore dell’Inter, si sta allenando molto bene e sono convinto che possa fare meglio, essendo alla sua seconda stagione in nerazzurro. Banega? È un centrocampista che ama svariare molto, parte da seconda punta e viene a prendersi il pallone in posizione più arretrata. È un giocatore della nazionale argentina, ha qualità, carattere e ci sarà sicuramente utile. Se sono contento per l’Europeo di Perisic ed Eder? Sì, ma non avevo dubbi. Voi avete criticato Perisic all’inizio, ora lo vogliono tutti. Eder ha patito un po’ il fatto di essere arrivato a gennaio, in un periodo difficile per la squadra. Ma ha sempre avuto un comportamento esemplare, dentro e fuori dal campo”. 

L’INTER 2016/2017

“Anche se non abbiamo centrato la qualificazione in Champions League, credo che l’Inter l’anno scorso abbia fatto un ottimo campionato. Siamo rimasti in testa per 20 giornate, non succedeva da un po’. Abbiamo messo una buona base e inserito giocatori bravi, che adesso vogliono in tutta Europa. Non è facile costruire un nuovo ciclo, ma abbiamo una squadra forte e solida, non ci manca molto. Obiettivi per la nuova stagione? Far meglio dell’anno scorso. Speriamo di tornare in Champions ma l’Inter deve sempre puntare al massimo traguardo“. 


Fonte: inter.it

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