Casa Inter: Gagliardini rientra per il derby

Report da Appiano Gentile: in vista del derby di Milano, Pioli ritrova Gagliardini, pronto a fare di tutto per esserci.

di Marco Grano

L’Inter che si presenta alla stracittadina ha il morale sotto i tacchetti, in piena crisi di gioco e risultati. Non sembra un caso che nelle ultime due inaspettate sconfitte i nerazzurri abbiano dovuto fare a meno di Gagliardini, uscito nella ripresa contro la Sampdoria, ed assente nella débacle di Crotone. Quasi certamente riaverlo in quella che sembra l’ultima speranza di dare un senso alla stagione, non può che far piacere a mister Pioli.

INTER: REPORT ALLENAMENTO

La squadra si è ritrovata già la mattina successiva la sconfitta di Crotone. Durante la settimana Pioli ha diretto allenamenti a porte chiuse, a cui seguirà, questo pomeriggio, il ritiro in preparazione della sfida di domenica, in programma alle ore 12:30 contro il Milan.

INTER: REPORT INFORTUNATI E SQUALIFICATI

Nessuno squalificato in casa nerazzurra (Murillo e Medel gli unici diffidati).
Per quanto riguarda gli infortunati, Gagliardini, alle prese con una distorsione alla caviglia destra, sembra aver recuperato, come da lui stesso dichiarato ai microfoni di Mediaset Premium, e farà di tutto per essere disponibile per il derby.

INTER INTERVISTE: CANDREVA

Nella settimana del #DerbyMilano, sul canale Twitter dell’Inter la società ha messo a disposizione uno spazio per inviare domande ad Antonio Candreva (#askCandreva). Ecco alcune risposte più interessanti, iniziate con un saluto ai tifosi: “vi chiediamo scusa per le ultime prestazioni, avremo il dovere di rifarci in questa partita particolare per voi e per noi. Ci vediamo sabato allo stadio, sempre forza Inter”.

Come descrivi la prima stagione all’Inter?
“Posso fare meglio, è iniziata un po’ in salita, ci sono stati problemi all’inizio e ci siamo assestati. Dobbiamo fare un finale di campionato all’altezza di questo club”.

Il miglior giocatore italiano?
“Ce ne sono parecchi, dico Belotti perché mi ha fatto un’ottima impressione al Torino”.

Nell’Inter giocano sempre più italiani, che ne pensi?
“Possono essere un valore aggiunto anche per far integrare chi viene dall’estero in Italia. Gagliardini si è inserito alla grandissima, deve continuare così”.

Chi è stato il tuo idolo da bambino?
“Mi sono sempre piaciuti i giocatori di qualità, Zidane, gente che faceva la giocata o mandava in porta i compagni. Il trequartista insomma”.

Cosa significa il derby di Milano rispetto alle altre partite?
“Il derby è la partita che tutti i tifosi aspettano, le due gare più importanti in una stagione. Sentitissima anche da parte di noi giocatori, sappiamo quanto conta per i tifosi e cercheremo di pensare anche a loro per gioire insieme”.

Che ricordi hai del gol al Milan?
“Positivo per me, meno per il risultato finale. Avrei gioito di più se avessimo vinto”.

Se segnassi sabato, hai pensato all’esultanza?
“Sono istintivo, ma prima pensiamo al gol e poi all’esultanza”.

Che sensazioni hai avuto nel primo derby al Meazza?
“I brividi ci sono stati ma sabato giocheremo in casa e la sentirò di più”.

A che livello di forma sei oggi?
“La stagione è lunga e ci sono alti e bassi, io penso parta tutto dalla testa e dalla voglia di migliorare. Penso che la forma la faccia la situazione mentale, se sei libero di testa e pensi positivo, l’entusiasmo lo porti in campo”.

Come descrivi il tuo stile di gioco in una parola?
“Disponibile, e spero di essere utile alla squadra. Qualunque cosa serva per aiutare i compagni va bene”.

Fai allenamenti dedicati ai cross? Lo chiede l’allenatore?
“Non ci sono trucchi, arrivato qui sono un po’ cambiato perché avere un centravanti come Mauro in mezzo, in grado di attaccare gli spazi ti fa venire in mente di mettere il pallone dentro. Ma dipende dalle partite. Quando arrivi lì non pensi troppo, se hai l’avversario davanti o devi metterla di prima”.

Cosa pensi di Gabigol?
“Ha trovato delle difficoltà ma è forte, è giovane e sta facendo molto bene. Può rivelarsi importante per l’Inter”.

Differenze tra derby di Roma e di Milano?
“Sono diversi, ognuno li sente a modo proprio. A Roma sono più duri ma non perché qui non lo si sia. Si vive in modo diverso, qui la gente va allo stadio insieme ma a Roma è molto difficile. La rivalità è diversa, però in campo si sente a prescindere il derby”.

Difesa a 3 o 4, centrocampo a 3 o 4?
“A me piace la difesa a tre, farei un 3-5-2 da allenatore”.

Cosa pensi di questa ondata di giovani forti italiani?
“Penso che siamo in un ciclo positivo, stiamo migliorando sapendo che i giovani sono già affermati. Deve essere un grandissimo punto di partenza”.

Il tuo gol più bello?
“Quello del derby è tra i più belli anche come importanza. Me ne ricorso un altro in Bari-Parma, al volo in area”.

Sei un collezionista di maglie?
“Non tanto, di solito mi tengo la prima della stagione firmata dai compagni”.

FANTAPILLS

Gagliardini: Che sia stato un acquisto azzeccato l’ha già dimostrato, ma ancora non sappiamo se in queste due partite si è salvato dal marasma della squadra, o lo sbando c’è stato per la sua assenza. Il derby è il palcoscenico giusto per scoprire com’è andata. fantapills

Icardi: L’Inter ha la grande occasione di “salvare capre e cavoli” e battere il Milan, la situazione del capitano è tale e quale.

–  D’Ambrosio: Sta portando bonus neanche fosse il migliore dei Maicon. Lieta sorpresa per chi ci ha scommesso, un dolce ritorno per chi l’ha preso sognando i bei tempi del Torino.


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