Genoa, prove di difesa a 4: cosa cambia per Laxalt, Izzo e Bertolacci?

In questi 10 giorni di stop per la pausa Nazionali, il neo-tecnico rossoblu Davide Ballardini ha provato in allenamento la difesa a 4. Vediamo cosa cambia nel Genoa, in particolare per Laxalt, Izzo e Bertolacci.

di Riccardo Corsano, @riccardoc9

Durante la pausa per le Nazionali, Davide Ballardini ha preparato fin da subito la sfida contro il Crotone all’Ezio Scida. Il match con i pitagorici potrebbe essere un iniziale un punto di svolta per la stagione del Genoa: la vittoria comporterebbe punti guadagnati in ottica salvezza, perlopiù contro una diretta avversaria nel duello per la permanenza in Serie A. Per cercare di abbattere il fortino dei pitagorici, la nuova guida tecnica del Grifone ha provato in questi giorni a Pegli la difesa a 4. Vediamo cosa cambia e se è un opzione veramente fattibile per la squadra.

GENOA, DIFESA A 4: COSA CAMBIA?

Nonostante la squadra sia costruita per giocare con la difesa a 3, Ballardini sta tentando di scardinarsi dai dettami tattici della gestione Juric. Se prima era necessario avere due difensori bravi nel palleggio che giocano con i piedi opposti, quindi Izzo e Zukanovic, ora la situazione sta cambiando. La sensazione è che il tecnico ravennate voglia lasciarsi alle spalle il sistema di gioco precedente, per fornire almeno un’alternativa in base all’avversario che il Genoa andrà ad affrontare.

Virando verso il 4-3-1-2, la difesa a quattro comporterebbe il passaggio di Izzo come terzino a destra, o in alternativa Rosi. Come centrali giocherebbero Rossettini e Zukanovic, con Gentiletti e Spolli destinati ai ruoli di riserve.

Cambierebbe invece la situazione per Laxalt: impiegato da Juric come esterno a tutta fascia sulla sinistra, ora arretrerebbe sulla linea dei difensori per dare un contributo maggiore in fase di impostazione. Diminuisce quindi la sua appetibilità al Fantacalcio, visto che le sue discese sulla fascia ora verranno limitate.

GENOA: CENTROCAMPO E ATTACCO CON BALLARDINI

La mediana proposta contro il Crotone, invece, è ancora da decidere. Chi scenderà sicuramente in campo sono Rigoni e Veloso. In lizza per il terzo posto ci sono Omeonga (impegnato durante la pausa con l’U21 belga) e Bertolacci, anche se quest’ultimo potrebbe trovare una maglia come trequartista dietro le due punte.

Coloro che invece potrebbero rientrare nelle gerarchie, dopo questi mesi di buio, sono Centurion e Pandev: con la necessità di un trequartista, entrambi potrebbero trovare posto nell’undici titolare, il primo come fantasista e il secondo come spalla di Lapadula.

Per Lapadula e Taarabt invece non cambierà nulla: entrambi rimangono due punti fermi pure per Ballardini, anche se si considera sempre l’alternativa Galabinov.

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