Conferenza Genoa – Jurić: “Rincon e Pavoletti partenze pesanti. Pinilla e Morosini non sono ancora pronti”

Il tecnico del Grifone parla davanti ai microfoni alla vigilia della partita con la Roma.

di Alessandro Mura

Domani lo stadio di Marassi ospiterà il primo match dell’anno della squadra rossoblu. I ragazzi di mister Juric vogliono sicuramente farsi perdonare dai propri tifosi l’ultimo tonfo casalingo contro il Palermo e iniziare nel migliore dei modi il 2017. Oltre alla voglia di riscatto il Grifone deve dimostrare che può sopperire alla partenza di due tasselli fondamentali della squadra come Rincon e Pavoletti. Riportiamo ora parte della conferenza stampa di mister Juric alla vigilia dello scontro contro i giallorossi.

JURIC SUL MERCATO DEL GENOA

Sulle partenze di Rincon e Pavoletti: “Abbiamo perso due grandi giocatori che negli ultimi due anni hanno fatto bene. Sono contento per loro perchè sono andati in due grandi squadre. Contento per loro, un po’ meno per noi. I nuovi arrivi sono un po’ indietro”. Ha poi parlato dei nuovi arrivi:  “Ci sono aspetti da migliorare, c’è ancora tempo. In questo periodo siamo pochi e chi è arrivato, sia Pinilla che Morosini, non sono in condizioni ottimali. Hanno bisogno di inserirsi”. Sull’imminente arrivo di Taarabt: “Non è ancora ufficiale. E’ un giocatore di talento che non gioca da un anno e mezzo. E’ tantissimo per un giocatore”.

JURIC SULLA CONDIZIONE DELLA SQUADRA 

“Penso che a livello di gioco le ultime partite sono stati ottime. La squadra l’ho trovata carica, spero che siamo più cinici e concreti”. Non manca qualcosa a centrocampo? “C’è emergenza assoluta. Abbiamo due giocatori, Cofie e Rigoni. Quest’ultimo, che finora ha giocato in un ruolo diverso, deve cambiare mentalità giocando più indietro“. Che Genoa ti aspetti? “Io come allenatore devo creare i presupposti per vincere la partita. Poi il calcio è così, fai poco e vinci e, come è successo spesso a noi, fai molto e perdi. Possiamo solo alzare l’attenzione sui calci piazzati, dove nelle ultime partite abbiamo subito troppi gol”. Veloso quando pensi di recuperarlo? “Certamente non questo mese. Non ci penso ancora”.

JURIC E LA PROBABILE FORMAZIONE

Il tecnico rossoblu sembra orientato a schierare lo stesso 11 delle ultime uscite, ad eccezione di Rigoni che avrà un compito diverso: “Penso che in questo momento sia importante non inventarsi molto. Saremo molto offensivi, però preferisco questo rispetto ad andare ad adattare qualcuno. La mia idea tattica è quella dell’anno scorso dove avevo quattro giocatori offensivi. In generale preferirei un giocatore (Rigoni n.d.r.), come a Torino, che ha caratteristiche diverse. L’importante che la squadra abbia comunque equilibrio”. Gli esterni d’attacco.Ninkovic specialmente ha poca esperienza però ha fatto molti passi in avanti. Ocampos va a corrente alternata”

JURIC SULLA ROMA

“Mi sembra che ora, rispetto al passato, siano più attenti e più tosti nei particolari. Quest’anno c’è anche Dzeko, merito di Spalletti, che rende come dovrebbe. E’ una squadra che se sta bene ti fa male. Ha una qualità immensa in attacco e ha tanti modi per segnare. E’ normale che faccia paura, devi sperare non sia al massimo”.

INTERVISTA A PINILLA

Chiamato a sostituire il partente Pavoletti, è sbarcato a Genova il bomber cileno Mauricio Pinilla. L’attaccante proveniente dell’Atalanta ha così condiviso le proprie emozioni e senzazioni: “Ho una voglia matta di tornare dopo due mesi in cui non ho respirato il profumo del campo. Dopo la prima parentesi mi era rimasta la certezza che fosse mancato qualcosa, per togliermi altre soddisfazioni con questa società e questi tifosi. Ne ho parlato con la famiglia ed eccomi qui. E’ una bellissima sfida e una responsabilità sostituire un giocatore che ha lasciato il segno come Pavoletti. La vivo con ottimismo per riprendere il discorso interrotto nel 2014. La prima volta era iniziata bene: avevo conquistato la piazza, prima di avere meno spazio. Non è stata una trattativa lunga. La volontà era continuare in un campionato competitivo e in una squadra con il blasone del Genoa. Mai avuti dubbi, nella mia testa era una priorità. Ho deciso con il presidente Preziosi e lo ringrazio. Ho ritrovato una squadra sana e un bel gruppo, con margini di miglioramenti incredibili su cui lavorare. Posso dare una mano ai giovani e avvantaggiarmi dei metodi di uno staff preparatissimo che ti fa rendere al massimo”. Ha poi parlato del suo nuovo compagno di reparto Simeone e della sua attuale condizione fisica: “E’ un ottimo giocatore che si è inserito velocemente nelle dinamiche di un calcio difficile che non conosceva. Non è mai facile ambientarsi al primo colpo, si vede che ha potenzialità e qualità. Può diventare un giocatore di caratura internazionale. L’ultimo è stato un periodo particolare vissuto ai margini ed è stato fondamentale non abbattersi. Il calcio può dare tanto e i momenti difficili vanno accettati. Mi è dispiaciuto. Però le cose sono andate così e sarà un piacere ritrovare gli amici lasciati a Bergamo da avversario. Ringrazio la città, la società e il presidente Percassi, ma ora penso solo al Genoa dove ho ritrovato altri amici. Ho voglia di spaccare il mondo dal desiderio di tornare e sono convinto che con mister Juric potrò migliorare il mio percorso. Mi piace l’idea di ritrovare un allenatore giovane che conosce bene il calcio italiano, uno che ha l’ambizione di portare il più in alto possibile i colori del Genoa. Credo di poter ritrovare la forma in una decina di giorni. Pronto a dare il mio contributo contro la Roma? Dico spesso che il calcio a volte si gioca più con la testa e il cuore che con il fisico. Certo dovremo essere concentrati al 100% perché andiamo ad affrontare la seconda forza del torneo”.

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