Casa Genoa: Preziosi e le mosse del grifone

Casa Genoa: Preziosi e le mosse del grifone

Il Presidente saluta l’avvio della nuova stagione del suo Genoa, che sarà guidato da Juric.

di Titty Cerquetti, @tittyna

Enrico Preziosi, suo figlio Fabrizio, i vertici societari, tutti presenti al battesimo del nuovo Genoa di mister Juric. La società sa che il nuovo allenatore avrà bisogno di un periodo per capire il materiale a disposizione e gli eventuali rinforzi, per questo aspetterà le sue valutazioni prima di muoversi.

ENRICO PREZIOSI: RINCON RESTA

Juric deve farsi un’idea e giudicare i giocatori che pensa possano rientrare nei piani, poi ragioneremo con lui sugli interventi da effettuare e inseriremo gli elementi adatti al suo modulo. Ci muoveremo velocemente.

Su sua richiesta non credo che Rincon lascerà la squadra, in quanto lo considera una pedina fondamentale. Desideriamo accontentarlo togliendolo dal mercato, una grande rinuncia per le nostre casse viste le offerte. Non tutti i giocatori che partiranno per il ritiro resteranno come sempre avviene.

Con Dzemaili stiamo discutendo sull’ipotesi di un suo ritorno attraverso la proposta di un quadriennale per spalmare l’ingaggio.

Barba è un giocatore che piace, lo prendiamo alle nostre condizioni, altrimenti abbiamo altre soluzioni, grazie al lavoro di chi lavora a pieno ritmo come Fabrizio e Milanetto.

Veloso? Non avrei mai voluto vederlo qui al Genoa, visto che mi ha portato via mia figlia. Ha rifiutato un’offerta importante del Monaco, è mio genero e lo devo allenare. Non so se possa tornare utile, sarebbe un disastro sotto il profilo finanziario.

Al di là dei prestiti e Ansaldi era uno di questi, non alla portata del budget per l’ingaggio, abbiamo riscattato Laxalt e ceduto solo De Maio. È arrivato un giocatore come Ocampos e siamo contenti di aver riportato a casa Renzetti, cresciuto nel settore giovanile, oltre alle altre operazioni effettuate guardando anche al futuro.

I problemi col Milan? Nessuno, l’episodio Lapadula è stato chiarito e i rapporti sono buoni, mi sembra ci sia da attendere la soluzione in casa Milan. Spero prossima settimana ci si possa incontrare per parlare di alcuni giocatori.

Preferirei che il mercato chiudesse a fine di luglio, dentro o fuori. Coltiviamo la speranza di allestire un organico che vada bene al tecnico. Valutiamo giocatori tutti i giorni e li proponiamo al mister. Di sicuro arriveranno alcune facce nuove.

Perin è stato bravissimo a recuperare così velocemente, è una questione fisica ma anche mentale. Lamanna è importante per noi e meriterebbe anche lui di giocare”.


Fonte: genoacfc.it

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy