Casa Fiorentina: Vecino e Bernardeschi ad un passo dall’addio, mistero Kalinic

Casa Fiorentina: Vecino e Bernardeschi ad un passo dall’addio, mistero Kalinic

La Fiorentina è vicina a perdere Vecino e Bernardeschi. Dopo il rientro, Kalinic abbandona nuovamente il ritiro.

di Francesco Spada, @MoradinGE

Il ritiro della Fiorentina continua con molti movimenti di mercato sia in uscita che in entrata. In settimana si sono aggregati al gruppo anche Chiesa, Milenkovic ed i nuovi acquisti Zekhnini e  Graiciar. Per quanto riguarda Hristov, lo vedremo a lavoro tra qualche giorno a causa delle vacanze allungate per aver partecipato all’Europeo di categoria.

MERCATO FIORENTINA, VECINO E BERNARDESCHI VICINO ALL’ADDIO

Tiene banco in questi giorni il mercato di due giocatori importanti per la Fiorentina, l’Inter pare disposta a pagare la clausola di 25M di Vecino ed avrebbe già l’accordo con il giocatore, mentre Bernardeschi potrebbe vedere accelerare il suo trasferimento alla Juventus dopo il mancato trasferimento di Shick alla suddetta. La Fiorentina dovrà forzatamente trovare due alternative valide: se a sinistra potrebbe affondare il colpo per Politano (già cercato ad inizio mese), in mediana nelle prossime ore si dovrebbe chiudere l’affare Veretout.

Nelle ultime ore si è parlato molto del trasferimento di Tatarusanu al Nantes: l’affare è in rapida ascesa e potrebbe essere concluso, ragion per cui verrà promosso a titolare Sportiello.

KALINIC PRIMA RIENTRA A MOENA E POI VA VIA DI NUOVO

Kalinic? Lui è arrivato a Moena con l’intenzione di allenarsi e far bene. Ha subito una situazione familiare spiacevole ed è dovuto tornare in patria. Spero di vederlo stasera e di riaverlo in gruppo”. Sembrava che la questione Kalinic fosse chiusa con queste dichiarazioni di Pioli e il rientro a Trento del calciatore, ma stamane c’è stato un ulteriore colpo di scena: Nikola lascerà nuovamente il ritiro. Queste le sue parole al sito ufficiale della società: “Ho avuto alcuni seri problemi familiari che si sono accavallati ad una rapina che abbiamo subito. Adesso la situazione è più tranquilla ed è per questo che sono tornato. Mi dispiace dover lasciare di nuovo il ritiro, ma venerdì dovrò tornare per risolvere definitivamente questi problemi. Alla ripresa degli allenamenti tornerò a disposizione del mister. Ringrazio la Fiorentina per avermi concesso questa possibilità. Il mio futuro? Ho detto quello che era il mio pensiero e il mio desiderio, ma io ho un contratto che mi lega alla Fiorentina e sono un professionista. Per questa ragione dovrà essere la società a decidere qual è la soluzione migliore per tutti”.

FIORENTINA-TRENTO: REPORT PARTITA

Fiorentina p.t: Sportiello – Gaspar, Astori, Hugo, Olivera – Vecino, Badelj – Hagi, Meli, Zekhnini – Babacar.
Fiorentina s.t: Tatarusanu – Tomovic, Hugo (59′ Milenkovic), Astori (59′ Illanes), Olivera (59′ Milic) – Sanchez, Cristoforo- Rebic, Hagi (59′ Sottil), Baez – Babacar (59′ Gori)
Marcatori: Babacar (r), Zekhnini, Hagi, Gori, Autogol

Altra buona sgambata per la Fiorentina. Ritmi non troppo elevati per la pesante preparazione ma comunque una buona prestazione per i viola. Arrivano molte conferme dai giovani vogliosi di mettersi in mostra, soprattutto da Hagi che dopo 40 secondi si procura il rigore del vantaggio e successivamente trova un passaggio filtrante sulla trequarti che dà il via all’azione del raddoppio e poi conclude in bellezza il primo tempo con una marcatura personale.

Appaiono ancora molto imballati Gaspar e Bababcar: il portoghese sta eseguendo un lavoro differenziato per entrare in forma, mentre per il senegalese si tratta di semplice costituzione, visto che giocatori con il suo fisico ci mettono più tempo a ritrovare una condizione adeguata.

PIOLI NEL DOPO PARTITA

Ecco le dichiarazioni di Pioli nel dopo partita come riportato da Violanews.com:

– Su Zekhnini e Milenkovic: “Sono ragazzi molto giovani che devono formarsi ma che hanno grandi qualità su cui poter puntare in futuro”.

– Su Vecino: “Si sta allenando molto bene assieme ai suoi compagni e mi fermo qui. Il giocatore ha una clausola ma rimane un giocatore importante di questo gruppo. Sul forte rischio di perderlo? Non lo so, io non voglio vivere di speranze. Io devo ‘vivere il momento’ se voglio trasmettere alla squadra la voglia di far bene. Con Matias ho instaurato un buon rapporto così come con tutti gli altri giocatori. Mi piacerebbe continuare ad allenarlo perché lo ritengo un giocatore completo.

– Sul talento Hagi: “Innamorato del pallone? Credo che si parta dalla base. L’importante è che siano ragazzi con talento e qualità. E’ bene non aspettarli troppo fin da subito, ma cercare di abbinare gli interessi della squadra e del giocatore. Sono molto contento di averli con me in gruppo.

– Sull’arrivo di Chiesa in ritiro: “Ha portato subito entusiasmo. E’ un ragazzo sempre sorridente e sereno, mi piacciono molto i giocatori come lui. Sa bene di aver fatto bene nella passata stagione, ma sa anche che i giovani in Italia possono essere esaltati e criticati allo stesso tempo molto velocemente. Il suo ruolo è sicuramente sulla trequarti, ma anche oggi abbiamo visto le sue doti e la sua qualità sull’esterno di destra”.

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