Casa Empoli: è il giorno di Pasqual

Presentato alla stampa il terzino sinistro ex Fiorentina, approdato alla corte di Giovanni Martusciello.

di Titty Cerquetti, @tittyna

Dopo 11 stagioni con la maglia della Fiorentina, 356 presenze, 10 goal e 36 assist, Manuel Pasqual ha chiuso la sua parentesi viola ed è approdato all’Empoli del presidente Corsi, con un contratto per due stagioni. Oggi il 34enne terzino sinistro è stato presentato alla stampa.

PASQUAL E LA NUOVA AVVENTURA

Quando sono stato per la prima volta al centro sportivo di Monteboro, mi sono sentito a casa. Non era facile, dopo tanti anni giocati in maglia viola sentirsi subito ben voluto in un ambiente nuovo“.

PASQUAL E L’EMPOLI

I dirigenti dell´Empoli mi hanno chiamato tutti i giorni per convincermi a venire e questo mi ha fatto capire che mi volevano a tutti i costi. Sentirsi così apprezzati mi ha fatto subito capire che non potevo fare scelta migliore. Ora mi sento un po’ come al primo giorno di scuola, devo conoscere l´ambiente e per me è tutto una scoperta, ma sono felice e tutto mi da grande entusiasmo. Molti pensano che la mia sia stata una scelta di comodo. Niente di più sbagliato. Forse c´è stato l’uno per cento dei miei pensieri che è andato in quella direzione. Ero pronto con la mia famiglia anche ad andare lontano a migliaia di chilometri da Firenze. Empoli è stata scelta per la convinzione dei dirigenti nel portarmi qui, loro mi hanno dimostrato che credono ancora nelle mie possibilità e nel fatto che io possa portare ancora un contributo sia dal punto di vista dell’esperienza, sia dal punto di vista della tecnica a questa squadra. Ho voluto scegliere subito perché sono una persona ansiosa e volevo sistemare subito le mie cose. Ho scelto l´Empoli anche per il modo di fare calcio che ha proposto in questi anni. Mi ricordo ancora quando abbiamo affrontato gli azzurri, il fatto di affrontare tutte le partite allo stesso modo“.

PASQUAL E IL PRIMO GIORNO IN AZZURRO

Sono entrato nella porta del Castellani con il sorriso e con la voglia di dimostrare quanto ancora ho voglia di fare. Sono stato accolto benissimo da tutti i compagni e ora sta a me farmi ben volere dal gruppo, che mi sembra il valore aggiunto di questo Empoli. Lo stimolo in più è quello che l’Empoli mi ha voluto a tutti i costi, mentre sapevo alla Fiorentina quale sarebbe stato il mio ruolo e il mio minutaggio. Il punto di partenza è quello di battagliare, come facevo alla Fiorentina, così sarà all’Empoli per centrare un risultato storico che sarebbe la terza salvezza di fila. Io sono pronto a mettermi a disposizione del mister per tutte le cose che mi vorrà insegnare a livello difensivo e ci vorrà del tempo, ma lavorare dal primo giorno di ritiro con i compagni mi aiuterà.”

PASQUAL E LE MOTIVAZIONI

Lottare per la salvezza è uno stimolo in più. L’Empoli ha voluto che Pasqual venisse per giocare. Il punto di partenza è combattere, non contano gli obiettivi. Vogliamo entrare nella storia.”

PASQUAL, MACCARONE E GILARDINO

La scelta della squadra la fai in base a tante cose, dal gioco ai compagni e tutto il resto. A me faceva piacere venire in una squadra che si diverte ad andare in campo. Quando ottieni divertendoti vai più volentieri in campo. Massimo (Maccarone) l’ho incrociato da avversario e anche in altre attività extracalcistiche. Quando sono arrivato la prima volta a Monteboro ho notato la gestione familiare, mi sento a casa. Gilardino l’ho visto dieci giorni fa, mi ha detto della possibilità ma non so altro. I giocatori che portano qualità sono sempre ben accetti.

PASQUAL E LA DIFESA EMPOLESE

La difesa? Chi segue l’Empoli vede che c’è una maniera diversa di difendere, ma anche noi a Firenze abbiamo cambiato molto. Non mi preoccupa il dover cambiare nuovamente mentalità, ci vorrà del tempo ma partendo dal primo giorno di ritiro sarò avvantaggiato. Anche se ho 34 anni e 300 partite in serie A ho chiesto un po’ di margine per capire quello che l’allenatore vuole. Io titolare? La speranza è di stare bene e dare un contributo a questa squadra.”

PASQUAL E IL DERBY CON LA FIORENTINA

Il derby? Spero di segnare un gol con la Fiorentina. Se dovessi esultare lo farei cercando di non mettere in difficoltà nessuno: non mancherò di rispetto ai miei ex tifosi, ma nemmeno a quelli attuali. Lo stipendio? Non è la cifra che mi ha fatto decidere. E’ stata l’insistenza, il fatto che mi volevano a tutti i costi. Se avessi guardato solo al lato economico non sarei stato qui“.


Fonte: Empoli FC

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