Casa Empoli: Benvenuto Gilardino

Casa Empoli: Benvenuto Gilardino

Giorno di presentazioni ad Empoli, per il primo giorno in azzurro di Alberto Gilardino.

di Titty Cerquetti, @tittyna

Primo giorno in azzurro per Alberto Gilardino e presentazione alla stampa per l’attaccante ex Palermo, classe ’82, 497 presenze e 188 goal in Serie A. L’attaccante di Biella si è mostrato molto felice per questa nuova avventura e pronto ad affrontare la nuova stagione.

ALBERTO GILARDINO: LA PRESENTAZIONE

L’Empoli è stato bravo a chiamarmi subito, non appena ho rescisso il contratto con il Palermo e a darmi una possibilità ancora importante. Io ci ho pensato pochissimo anche perché esaudisco il mio desiderio di tornare in Toscana in una società che negli ultimi anni ha lavorato benissimo a livello di organizzazione e a livello di struttura. Sono sempre stato colpito da come ha lavorato l’Empoli e questo ha pesato sulla mia scelta. Negli ultimi anni ho lottato più per salvarmi che per vincere scudetti. La prima cosa che un giocatore deve avere è mettersi a disposizione del gruppo e della squadra. Basta vedere quello che siamo riusciti a fare con il Palermo a sette otto giornate dalla fine, quando sembravamo ormai morti. Quest’anno, come ha già detto Carli, sarà un’impresa riuscire a portare a casa la terza salvezza consecutiva“.

ALBERTO GILARDINO, MACCARONE E PASQUAL

Con Massimo Maccarone ho già giocato a Parma tanti anni fa e so quanto è forte. Ritrovarlo è un vero piacere, in questi anni ha fatto benissimo, è il capitano di questa squadra, quindi più giocatori forti ci sono e meglio è per l´Empoli. Sono felice anche di ritrovare Pasqual che è un ottimo giocatore, un grande professionista e anche un amico e sono sicuro che sarà un valore aggiunto per questo Empoli“.

ALBERTO GILARDINO E I 200 GOAL

Ora ho solo voglia di partire per il ritiro, di conoscere i compagni e di mettermi al servizio della squadra per centrare questa salvezza. Ho voglia di lavorare mi sento bene e voglio dimostrare il mio lavoro. Mi chiedete se penso ai duecento gol in serie A? Certo penso sia normale, ma credo che solo pensando alla squadra e al gruppo si esaltano le capacità dei singoli. L’Empoli lo scorso anno l’ho visto, soprattutto nel girone di andata è andato a giocarsi tutte le partite a viso aperto, con un calcio molto offensivo, con la difesa alta. Un tipo di calcio che mi piace molto e sono affascinato da Martusciello che è all’esordio e avrà sicuramente una grande carica per fare bene“.


Fonte: Empoli FC

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