Chievo, Radovanovic: la garanzia che dura da sei stagioni

Chievo, Radovanovic: la garanzia che dura da sei stagioni

Gli anni passano, gli allenatori del Chievo cambiano ma Ivan Radovanovic rappresenta l’insostituibile della squadra clivense da ormai sei stagioni.

di Patrizia Monaco
Radovanovic Chievo 2018

Quando tutto sembrava ormai perduto, ecco che lentamente si è accesa una piccola luce in fondo al tunnel: la stagione del Chievo è iniziata nel peggiore dei modi, con i punti di penalizzazione e i risultati utili che invece non arrivavano mai. Poi il doppio cambio di allenatore, le polemiche, nessuno che voleva assumersi le proprie responsabilità ed una classifica che continuava a preannunciare una triste condanna alla retrocessione.

In realtà anche adesso non è che la situazione sia tanto migliorata ed il Chievo continua ad essere il fanalino di coda del nostro campionato, ma con l’arrivo di Di Carlo i gialloblù sono riusciti quantomeno a rimettere insieme un po’ di orgoglio e a tornare ad affrontare a testa alta qualsiasi avversario. La prima vittoria in questa stagione non è ancora arrivata, ma nelle ultime gare Sorrentino e compagni sono riusciti a collezionare importantissimi pareggi contro Lazio, Napoli e Parma: insomma squadre con ambizioni decisamente più alte rispetto alle loro.

RADOVANOVIC SI PRENDE IL CHIEVO SULLE SPALLE

Il Chievo è quindi tornato ad essere quella squadra che nel corso degli anni ci ha regalato colpi di scena ed un gioco sicuramente non molto prolifico dal punto di vista dei gol, ma comunque capace di frenare anche avversari illustri. A godere dell’arrivo del nuovo allenatore (Qui il “chi sale e chi scende” gialloblù) è stato soprattutto il reparto difensivo, con Sorrentino che è tornato ad essere un ottimo elemento da modificatore in ottica fantacalcistica. E se la squadra clivense ha cambiato pelle e carattere, a non cambiare mai è il perno del suo centrocampo: ci riferiamo a Ivan Radovanovic che veste la maglia del Chievo da ben sei stagioni e che, da altrettanto tempo, si è fatto sempre trovare pronto quando chiamato in causa dai vari mister che si sono alternati sulla panchina veronese.

Per niente propenso al bonus (anche se cerca spesso la conclusione dalla distanza), Radovanovic ha sempre rappresentato una garanzia per quanto riguarda la titolarità e la capacità di arrivare senza troppi problemi alla sufficienza. Un regolarista per eccellenza, che in queste settimane ha sicuramente contribuito a spronare i propri compagni nel tentativo di centrare una miracolosa salvezza. Anche i numeri parlano chiaro ed evidenziano tutta la fiducia che gli allenatori nutrono nei suoi confronti: ben 1347 minuti giocati finora, quindici partite su quindici disputate in questo inizio di stagione, oltre 600 passaggi riusciti e 11 occasioni create (Media Voto di 5,57).

Insomma, Radovanovic non sarà un top di reparto, ma è sempre stato capace di fare il suo dovere e di dare una mano ai suoi compagni nei momenti più complicati. Questo Chievo, in netta ripresa, non può far altro che puntare su di lui per il resto del campionato, a cominciare dalla delicatissima trasferta di domenica contro la Spal, una delle dirette rivali per quanto riguarda la lotta salvezza.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy