Casa Chievo: si spera nel recupero di Cacciatore

Report della domenica: tutte le ultime news dalla sede gialloblu.

di Stefano Civini

Il Chievo, reduce dalla bella vittoria di Pescara, è tornato subito al lavoro a ranghi quasi completi, visto che mancano solo i tre nazionali e l’infortunato Cacciatore, il quale spera di recuperare per il prossimo impegno contro il Milan.

CHIEVO: REPORT ALLENAMENTO

Gli uomini di Maran si sono ritrovati martedì dopo i due giorni di sosta concessi dal mister, eseguendo lavori di mobilità, seguiti da rinforzo della muscolatura posturale, esercizi di tecnica a stazioni e dalla partitella a metà campo. Mercoledì si sono invece concentrati su lavori di reattività e di forza individuali in palestra, passando poi a esercitazioni uno contro uno e a quelle di sviluppo delle fasi offensive e difensive. Giovedì si è svolta l’amichevole contro il Caldiero, formazione di Eccellenza. La partita si è conclusa 4-0 con le reti di Floro Flores, Pellissier, De Guzman e Jallow. Venerdì Maran ha poi insistito sulla fase offensiva, basando l’allenamento su combinazioni d’attacco e tiri in porta. Domenica e lunedì ci saranno altri due giorni di riposo, per poi cominciare a preparare la partita contro il Milan di domenica prossima.

CHIEVO: REPORT DALLE NAZIONALI

Sono solo tre i giocatori del Chievo impegnati con le rispettive Nazionali. Si tratta di Cesar, Birsa ed Hetemaj. I primi due hanno giocato ieri sera contro la Slovacchia. Il difensore ha giocato l’intera partita, mentre il fantasista è stato sostituito al 68° minuto. Hetemaj ha invece giocato giovedì, partecipando così alla sconfitta della sua Finlandia contro l’Islanda, restando in campo per tutti i 90 minuti.

CHIEVO INTERVISTE: MARAN

In settimana Mister Maran ha rilasciato una bella intervista alla Gazzetta dello Sport: “Una squadra deve sapere impostarsi sulle proprie caratteristiche. Poi è necessario lavorare sull’intensità, altrimenti si farà sempre fatica. Infine, bisogna metterci coraggio. Sono questi i 3 principi da seguire per ottenere risultati. Chiaro poi che ci sono altri aspetti. Uno di questi è per esempio quello di rimanere compatti. Gli avversari vanno in difficoltà se tu riduci al minimo i varchi che loro possono sfruttare. Un altro segreto è l’aggressività. Se sei ben messo in campo, puoi pressare da qualsiasi parte. Attenzione però, serve anche l’equilibrio. La nostra idea è quella di cercare di fare sempre la partita. L’importanza dell’avversario non deve interferire sulla filosofia di gioco. Certo, la sua forza va considerata, ma bisogna avere l’intuito di saper ‘leggere’ la gara nel suo svolgimento. Birsa sta interpretando il suo ruolo di trequartista in maniera differente. Adesso è molto più partecipe. Gli sto anche chiedendo di andare a cercare le seconde palle e di aprire gli spazi alle mezzali. Si è adattato benissimo e mi ha persino stupito. Son sicuro che gli attaccanti segneranno di più. Ad ogni modo stanno lavorando bene lo stesso, anche con poche marcature realizzate. Il loro supporto al resto dei compagni è notevole ed infatti se a segnare sono i centrocampisti o i difensori, il merito è pure loro. Tutti i centrali di difesa possono giocare titolari perchè i valori sono simili. E vederli competere per il posto, mi pare giusto. Sono un po’ avanti con l’età ma per quanto riguarda il pacchetto arretrato, io considero l’esperienza un vantaggio. Lo stile di giocaredi Castro è moderno. Ha indubbie qualità, ma si sacrifica in tutto e per tutto. A Catania venne preso per fare l’attaccante esterno, ma io vidi che era meglio posizionarlo come mezzala. Sa inserirsi e ha grandi polmoni“.

CHIEVO INTERVISTE: DAINELLI

Alla fine dell’amichevole contro il Caldiero, Dario Dainelli ha parlato ai microfoni di ChievoTV. “Sarà difficile, sappiamo che noi dobbiamo agire di reparto e cercare di sopperire alle qualità singole di ogni squadra, che spesso sono superiori alle nostre, con l’unione di intenti e la voglia di sacrificarsi l’uno per l’altro. Il Milan l’ho incontrato tante volte e ho affrontato tanti attaccanti forti: sicuramente Ibrahimovic è uno dei migliori sul piano fisico e tecnico, ma ce ne sono stati tanti altri. Sono contento personalmente per questo avvio di stagione, perchè arrivavo da un infortunio importante e non ho più vent’anni. Come spesso accade nel calcio conta più l’aspetto mentale e la voglia di giocare che altro: per adesso sto facendo bene e ho ancora tanti stimoli per il futuro. Il fatto di essere in tanti nella rosa ad essere stati confermati dopo lo scorso anno, cosi’ come l’allenatore e lo staff tecnico, e di essere reduci da un ottimo Campionato ha aumentato l’autostima di tutti e la consapevolezza nei propri mezzi: cosa molto importante nel calcio per fare risultati. Non so se siamo più forti dello scorso anno, perchè spesso un campionato ha equilibri sottili e può arrivare un momento di difficoltà che ti mette in condizioni psicologiche difficili. Spero che a noi non capiti o che succeda il più tardi possibile. Sappiamo che siamo una buona squadra come la stagione passata e possiamo fare bene anche in questo campionato”.

FANTAPILLS

fantapills_03– Cacciatore: il difensore gialloblu sperava di poter recuperare in tempo già per la partita contro il Pescara, ma si preferì agire con più calma e approfittare della sosta per averlo a disposizione contro il Milan. Notizie da Veronello difficilmente ne escono sui singoli, i tanti di possessori del Caccia, che ha compiuto 30 anni proprio ieri, sperano di rivederlo in campo contro i rossoneri. E visto la breve durata dello stop potrebbe non aver perso il buon stato di forma che stava attraversando prima dell’infortunio.

– Birsa: Maran ha speso belle parole per lui, spiegando che quest’anno gli sta chiedendo di partecipare molto alla creazione dell’azione. E in campo si vede. Lo sloveno è molto più presente nelle azioni, tutto il gioco passa dai suoi piedi e questa scelta per ora sta dando i suoi frutti. Fantacalcisticamente non cambia nulla per lo sloveno, resta un semi top di centrocampo molto propenso al bonus e con una buona media voto.

– Difensori centrali: Maran l’ha spiegato nell’intervista, ma già ce ne eravamo accorti. I quattro centrali per il Mister si equivalgono, e di conseguenza li fa ruotare in base alla forma e agli avversari. Se qualcuno ha quindi bisogno di un difensore dal voto certo meglio guardare altrove, l’unico su cui ci si può fare un pensiero è Dainelli, il più presente tra i quattro.

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