Casa Chievo: finisce in goleada la seconda amichevole

Finisce 12-1 il secondo test, contro la Top 22 Calcio Dilettantistico Veronese.

di Stefano Civini

Dopo il 6-0 della prima amichevole, arriva una goleada anche in questo secondo test per gli uomini di Maran. Gli avversari, la Top 22 Calcio Dilettantistico Veronese, non oppongono molta resistenza, la differenza di tasso tecnico è troppo evidente per poter trarre indicazioni da questo impegno, l’importante in queste prime amichevoli è correre e mostrare al mister di meritare la maglia gialloblu. E da questo punto di vista il tecnico clivense non può essere che contento.

LE FORMAZIONI E LA GARA

CHIEVO 1° TEMPO (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Gamberini, Spolli, Cacciatore; Izco , Radovanovic, Hetemaj; Birsa; Meggiorini, Pellissier.

CHIEVO 2° TEMPO (4-3-1-2): Bressan; Sardo, Dainelli, Cesar, Costa; Depaoli (29′ Bobb), Rigoni, Castro; Mpoku; Jallow (21′ Damian), Inglese.

Rispetto all’amichevole di domenica scorsa contro la Rappresentativa Juniores del Trentino, Maran cambia più della metà dei titolari del primo tempo. I soli a restare al loro posto sono Sorrentino, Frey, Hetemaj, Birsa e Pellissier. Per il primo gol bisogna aspettare 25 minuti, quando ad insaccare è Meggiorini, il quale si ripeterà dopo un quarto d’ora. Tra le due marcature riesce ad andare a segno anche Birsa. Si va dunque all’intervallo sul risultato di 3-0. Nel secondo tempo solita girandola di sostituzioni, nella quale si notano i debutti stagionali di Dainelli e Mpoku. E’ proprio quest ultimo ad aprire le danze nella ripresa, per poi mettere a tabellino una doppietta grazie ad un rigore realizzato sul finire della partita. Castro e Jallow realizzano le altre due doppiette di giornata, mentre a portare il risultato sul 12-1 definitivo ci pensano, oltre a De Rossi per gli avversari, Inglese, Rigoni e Cesar.

LE PAROLE DI MARAN 

Al termine della partita ha parlato come sempre mister Maran che ha speso belle parole per i suoi giocatori: “In campo ho visto voglia di far fatica nonostante i grandi carichi di lavoro, e di proporre ciò che abbiamo provato in questi giorni. Questo denota grande applicazione da parte dei giocatori e mi fa molto piacere. Nella ripresa abbiamo fatto più gol, ma sono solo numeri: ho visto applicazione di buone trame sia nel primo tempo che nella ripresa. I gol vengono anche in funzione dell’avversario, ma in questi test contano poco. Abbiamo ancora margini di miglioramento in entrambe le fasi, i ragazzi l’hanno capito e questo si vede specialmente in allenamento, hanno voglia di provare a stupire. Izco sta facendo dei buoni progressi dopo quasi un anno di inattività e sta tornando lentamente quello di prima. In attacco ci manca il giocatore da doppia cifra, dobbiamo essere bravi a crearcelo noi in casa, è il nostro destino e ciò che il presidente mi chiede.”

E QUELLE DI RIGONI

I microfoni di ChievoTv hanno raggiunto anche Nicola Rigoni: “Le partite per ora contano poco, l’importante è mettere minuti nelle gambe. Le sensazioni sono positive, anche se c’è ancora tanto da lavorare. Il gruppo è lo stesso dell’anno scorso, ciò rende tutto più semplice. Per me sarà una stagione difficile, dovrò confermarmi dopo essere stato un po’ una sorpresa nella scorsa. Sono pronto e motivato, spero di fare ancora meglio. In mediana posso ricoprire un po’ tutti i ruoli, e ciò consente al mister di trovare più soluzioni. Mi piace metterlo in difficoltà, spero che il mio impegno mi faccia guadagnare lo spazio a cui ambisco. Un giocatore del Chievo su cui scommettere per me è sicuramente Meggiorini. E’ molto importante per la squadra, è maturato e se migliora nella finalizzazione può diventare davvero un attaccante completo. Con mio fratello Luca non c’è nessuna rivalità, è un periodo fortunato per la nostra famiglia e spero che i prossimi weekend siano altrettanto felici per entrambi.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy