Conferenza Cagliari – Rastelli: “Con il Torino convocati Padoin e Farias”

Il tecnico rossoblu è intervenuto alla vigilia della partita contro il Torino.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Consapevole degli errori commessi nelle ultime partite, Massimo Rastelli ha parlato in conferenza stampa dell’importante sfida che attende il suo Cagliari contro il tanto stimato Torino di Mihajlovic, svelando i recuperi di alcune pedine fondamentali.

RASTELLI E IL TORINO

“Non penso che si possa parlare di una sfida di alta classifica. La classifica fa piacere, ma domani si affrontano due squadre su due pianeti diversi: il Torino è una squadra che ha qualità immensa e grande dinamicità, a mio parere è più forte anche della Lazio, mentre noi non dobbiamo perdere la nostra dimensione. Abbiamo studiato bene il Torino: hanno tanti punti forti, come squadra dobbiamo cercare di limitarli e stare compatti per poi essere bravi quando la palla l’abbiamo noi. Dobbiamo essere bravi a fare tutto: in novantacinque minuti non puoi fare solo una cosa e devi essere pronto a cambiare atteggiamento. Saper fare bene tutto e leggere i momenti della partita, questo è importante. Difficile dire dove finirà il Torino in classifica perché nel calcio è difficile fare previsioni a lungo termine, ma certamente si tratta di una squadra dalla grande identità che ha il carattere di Mihajlovic. Credo che possa giocarsela per i primi sei posti”. 

RASTELLI E I RECENTI PROBLEMI DEL CAGLIARI

“Domani non dobbiamo farci gol da soli come abbiamo fatto in casa della Lazio. Ogni sconfitta esterna è diversa dalle altre, alcune sono state più brutte perché eravamo fuori gara dopo 25 minuti mentre invece per esempio a Genova rischiavamo di vincere e a Bologna abbiamo giocato bene fino al loro gol. Quelle partite mi danno fiducia nel fatto che possiamo giocarcela ovunque. Il senno di poi serve a poco: sappiamo dove abbiamo sbagliato e dobbiamo guardare avanti con fiducia. Sono sedici mesi che questo gruppo centra i risultati attesi: la strada è ancora lunga, l’importante è che ci sia unità d’intenti”.

RASTELLI TRA INFORTUNATI E RECUPERATI

Padoin oggi ha fatto allenamento completo dopo essere stato quasi fermo per tre giorni: è convocato, ma ho ancora 24 ore per decidere se mandarlo in campo o meno. Barella invece è un ragazzo giovane e talentuoso, molto duttile: ha ricoperto tutti i ruoli del centrocampo e deciderò dove schierarlo. Farias sta lavorando per recuperare al meglio: questa settimana ha lavorato anche col pallone e questo è importante; lo porto in panchina sapendo di poter contare su di lui nel momento in cui dovessi averne bisogno. Per quanto riguarda il Torino invece, penso che Belotti sappia fare reparto da solo, quando perde palla rientra fino in difesa, e come lui tanti altri. Barreca? Noi lo abbiamo riscattato, poi il Torino ha esercitato il contro-riscatto: il dualismo con Murru forse non ha fatto vedere il meglio di nessuno dei due, ma ora entrambi stanno dimostrando il loro valore”.

RASTELLI E LA SUA NUOVA FILOSOFIA

Squadra che vince non si cambia? Valeva di più l’anno scorso quando potevi fare meno attenzione all’avversario. Ora le altre squadre sono fortissime e io valuto i miei elementi a seconda della partita che ci aspetta, anche quando si viene da una grande prestazione”.

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