Conferenza Donadoni: “Il nostro attacco sterile è sicuramente un difetto”

Le parole del tecnico alla vigilia del posticipo che chiuderà la 27ma giornata di Serie A.

di Matteo Di Sabatino

Roberto Donadoni è intervenuto in conferenza stampa per presentare l’ardua sfida con la Lazio.

DONADONI SULLA PARTITA DELLA LAZIO IN COPPA ITALIA

“Ogni partita va interpretata,  va giocata. E’ chiaro che la Lazio ha disputato un’ottima partita per vincere contro la Roma (in Coppa Italia ndr). Ma se ragioniamo così non dovremmo neanche andare in ritiro stasera. Vogliamo fare di più proprio per questo motivo, cioè perchè saremo chiamati a misurarci contro una squadra che sta facendo molto bene e che anche in campionato domanica scorsa ha fatto bottino pieno pur non giocando una partita impeccabile”.

DONADONI SUL MOMENTO DEL BOLOGNA

“Dobbiamo andare in campo con questa coscienza, consapevoli che dovremo fare più del solito, visto che “il solito” di recente non è bastato; bisogna incidere di più sulla partita in tutti i sensi; mi è piaciuta l’interpretazione della partita di Genoa, dobbiamo però migliorare sotto l’aspetto dell’incisività in attacco, soprattutto quando si affrontano suadre come la Lazio che concedono poco e quel poco che concedono dobbiamo sfruttarlo”.

DONADONI SUI RIENTRI DAGLI INFORTUNI

“Tutti debbono essere pronti; abbiamo qualche assenza, qualcuno abbiamo recuperato come ad esempio Maietta. Destro è a disposizione ma non ha svolto tutto l’allenamento con la squadra in questi giorni. Abbiamo bisogno di tutti in quest’ultimo pezzo di campionato, più saremo più faremo bene e dovremo mettere in luce tutte le nostre qualità in queste ultime giornate di campionato. Cerchiamo di fare più punti possibile e rendere la vita difficile agli avversari facendogli sudare sette camicie”.

DONADONI SULL’ASPETTO MENTALE

“Se lasciamo da parte la partita col Napoli, non penso che negli altri match si possa rimproverare qualcosa a questi ragazzi; poi ci vuole anche altro, è chiaro, ma nessuno si è tirato indietro. Nessuno qui è imprescindibile, nelle nostra rosa non si deve mollare mai; guardate ad esempio quelli che dovevano partire a gennaio, ora stanno trovando continuità. La cosa più bella, per me, è ricredermi su un giocatore”.

DONADONI SULLA STERILITÀ DELL’ATTACCO

“L’attacco sterile è sicuramente un difetto, bisogna lavorare. In certe circostanze la determinazione feroce è fondamentale. Se ci provi poco, le percentuali si abbassano, siamo timorosi nello sbagliare: mi piace che loro ci provino. L’intento deve essere sempre quello di segnare”.

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