Conferenza Bologna, Donadoni: “Togliamoci le ragnatele dalla testa. Destro si è allenato bene”

Intervenuto alla vigilia dello scontro contro il Sassuolo, il mister ci spiega il momento della squadra.

di Matteo Di Sabatino

Donadoni non è uno di quelli che usa toni che infiammano gli animi. La sua pacatezza è quantomai appropriata; da navigato professionista con esperienze importanti alle spalle, sa bene che il capitano della nave non deve perdere la calma e, almeno in pubblico, dare l’impressione di essere in controllo della situazione e di sapere dove agire per invertire la rotta, per quanto sembri difficile credere che, in questo momento, dal Bologna si possa tirar fuori qualcosa di buono. Nel dettaglio, ecco le sue parole alla vigilia della gara contro il Sassuolo.

DONADONI TRA APPROCCIO MENTALE E MODULO TATTICO

“Normale che quando giochi con lo stesso modulo per lungo tempo gli automatismi si solidifichino. Al di là del modulo tattico dobbiamo essere bravi noi ad interpretare la partita con più voglia e più aggressività, come siamo stati bravi a fare in altre circostanze. Allora anche il modello tattico assume un’importanza secondaria; domani dovremo essere così, dovremo essere convinti e “cattivi”, sapendo che l’avversario è alla nostra portata e che ce la possiamo giocare alla pari”.

DONADONI SULL’APPROCCIO CONTRO I TOP CLUB

“Non abbiamo timori reverenziali quando affrontiamo un top club, noi dobbiamo solo concentrarci su quello che dobbiamo fare; dobbiamo toglierci le ragnatele dalla testa e credere in noi stessi e nelle nostra qualità. Ogni singolo difetto calcistico che riesco a limare dai miei giocatori, moltiplicato per undici, fa diventare questa squadra un’altra squadra”.

DONADONI SULLE CRITICHE

“Tutti hanno la loro ricetta per la soluzione dei problemi, giudicando e commentando ma sono in pochi a farlo costruttivamente, ed è la cosa che mi da più fastidio. Sono veramente stanco di tutte queste considerazioni e questa tendenza a vedere ovunque dei fantasmi; la nostra concentrazione deve essere su ciò che va fatto in campo. Non mi pare che una cena al mercoledì possa suscitare tutto questo clamore, mi sembra davvero ridicolo; io so con chi ho a che fare, che tipo di ragazzi sono e cosa facciano, e quando mi dicono le cose riesco a capire se mi stiano mentendo”.

DONADONI SULLO SCIOPERO DEI TIFOSI

“Noi vorremmo che i nostri tifosi ci seguissero sempre, ma è giusto rispettare le posizioni di tutti; ognuno, giustamente, prende la posizione che ritiene più idonea, e tenere conto di ognuna di queste posizioni significa rispettarsi. Noi entreremo in campo ancor più consapevoli di quello che dobbiamo fare e sarà motivo di orgoglio dimostrare che, già dalla prossima partita, vogliamo che i tifosi tornino a sostenerci”.

DONADONI SU DESTRO TITOLARE

“Ha voglia di tornare, è molto determinato, spero traduca tutto ciò in campo. Ho visto bene anche Di Francesco. Questa settimana faccio fatica a tenere fuori qualcuno. Ripeto: ci siamo allenati bene. E questo a scanso di equivoci”.

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