Conferenza Bologna – Donadoni: “Pulgar da valutare. E su Dzemaili…”

L’allenatore rossoblu ha risposto alle domande dei giornalisti alla vigilia della sfida casalinga contro il Benevento.

di Patrizia Monaco
Roberto Donadoni Bologna

Tra poco più di 24 ore il Bologna scenderà in campo contro il Benevento. Vietato sbagliare: questa deve essere la convinzione dei ragazzi allenati da Roberto Donadoni. Quanto accaduto prima della sosta, ovvero il rocambolesco 3 a 0 subito dal Torino di Mazzarri, deve rappresentare soltanto un brutto incubo da dimenticare.

Il Bologna potrà ancora contare sul prezioso aiuto di Simone Verdi, rimasto in maglia rossoblu nonostante le lusinghe rivoltegli dal Napoli. Non solo, Donadoni potrà contare anche sull’esperienza di Blerim Dzemaili, tornato a Bologna dopo la parentesi di Montréal.

DONADONI E I DUBBI SUL MODULO

Andiamo adesso a scoprire che cosa ha detto poco fa l’allenatore felsineo:

Tante le domande sul nuovo arrivato, Dzemaili. A tal proposito Roberto Donadoni ha detto: “Lo vedo bene, è già in condizione e punterò molto su di lui“. Non si esclude quindi un buon minutaggio per il numero 7 del Bologna, magari da subentrante nella ripresa.

Parole al miele anche su Verdi: “Quella di Simone è stata una scelta di valore, incentrata soprattutto sul suo percorso di crescita non ancora compiuto. Nella sfida di domani ci servirà il suo contributo, ne abbiamo bisogno per fare una prestazione importante“.

Dubbi su Pulgar: “Oggi lo devo valutare, per lui sarà il primo giorno senza febbre“.

Infine, luce sulle gerarchie sui rigori: “Cambieranno le gerarchie se non ci sarà Pulgar. È una quesitone di sentirselo, Erik ha sempre calciato bene (a parte l’errore contro il Torino, ndr). Bisogna sempre dare una valutazione oggettiva”.

Insomma, poche parole sul modulo ma la sensazione è che si vada verso il 4-3-3 che vedrebbe impiegata la solita linea difensiva (Mbaye, Gonzalez, Helander, Masina), l’inserimento di Poli, Nagy e Donsah a centrocampo (con Dzemaili pronto ad entrare nel secondo tempo) e il tridente offensivo composto da Di Francesco, Destro e Verdi. In caso di 4-2-3-1, fuori Donsah e dentro Palacio nel ruolo di trequartista.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy