Conferenza Bologna – Donadoni: “Chi non ha voglia resterà fuori dal match”

Conferenza Bologna – Donadoni: “Chi non ha voglia resterà fuori dal match”

Recupero della 18a giornata, le parole di mister Donadoni.

di Matteo Di Sabatino

Brucia ancora la pesante sconfitta subita per mano del Napoli. Il tempo per riflettere sugli errori è pochissimo: c’è infatti il Milan che arriva al Dall’Ara per il recupero della 18a giornata di Serie A. La partita si preannuncia altrettanto impegnativa per i felsinei, sia per il valore dell’avversario che per la sua certa voglia di riscatto. Non a caso, i rossoneri hanno perso gli ultimi tre confronti contro Napoli, Udinese e Sampdoria.

DONADONI ED IL MILAN

“Credo che la squadra sia cosciente del momento e di come sia maturato questo risultato. Dobbiamo cercare di evitare tutto quello che rappresenta una dispersione di energie in negativo e di utilizzare le energie che abbiamo per affrontare un avversario tosto al pari del Napoli che viene da un momento complicato, siamo in due da questo punto di vista. Noi vogliamo mettere in campo tutto ciò che abbiamo ed offrire una prestazione di spessore, come ad esempio quella col Torino dove sapevamo di affrontare un avversario di valore, ma col giusto piglio e la giusta attenzione abbiamo portato a casa la vittoria. Mancano dei giocatori importanti ed entrambe le squadre, loro hanno preso anche dei giocatori nuovi per sopperire all’assenza di Bonaventura che è un giocatore che ha un peso specifico importante. Fosse per me sarei sceso in campo già lunedì, non solo perché la voglia di riscatto è grandissima, ma anche perché ritengo che il confronto fisico sia importantissimo per capire a che livello sia la mia squadra. Non bisogna avere paura dell’avversario, se qualcuno ne avesse me ne accorgerei ed il giocatore resterebbe fuori dal match.

DONADONI SULLA PARTITA COL NAPOLI

“Il risultato di sabato è davvero maturato in un modo incredibile. Non voglio cercare troppe spiegazioni ma si sono susseguite una serie di concomitanze incredibili: una partita perfetta nella negatività. Se si volesse fare un discorso da bar, potrei dire che sia meglio prendere sette gol in una sola partita piuttosto che perdere tre partite. La squadra è cosciente del momento e di come è maturato questo risultato, già domenica nei ragazzi ho visto voglia di riscattarsi sul piano fisico e mentale”.

DONADONI SU MATTIA DESTRO

Destro deve partire stringendo la mandibola con cattiveria e tenacia senza uguali: si può fare bene o male, segnare o meno ma non si può prescindere dall’atteggiamento”.

DONADONI SULLA DESIGNAZIONE DELL’ARBITRO DOVERI

“Arbitra Doveri? Non posso non pensare che un professionista non faccia il suo dovere. Se guardiamo i precedenti possiamo capire le preoccupazioni per la designazione. Ho anche subito sulla mia pelle l’atteggiamento degli arbitri nei confronti del Milan quando giocavo nell’Atalanta ma credo nella buona fede e nella correttezza. Ben venga Doveri, sono contento che ci sia lui: sarà un bel test per il Bologna, per il Milan e per lui”.

DONADONI SULLA CONDIZIONE DI VERDI E DEGLI INFORTUNATI

“Non so se Verdi abbia i novanta minuti nelle gambe, è senz’altro vicino a tale obiettivo. Ha le carte in regola per giocare dall’inizio. Per Mirante servono invece una decina di giorni. Anche Taider sta aumentando la sua condizione, ormai non è lontano dal recupero completo”.

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