Conferenza Bologna – Donadoni: “In difesa scelte forzate, davanti ballottaggio Destro-Petkovic”

Il tecnico del Bologna ha parlato davanti ai media alla vigilia del match contro la Lazio.

di Riccardo Corsano, @riccardoc9

L’allenatore del Bologna, Roberto Donadoni, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Lazio di Inzaghi. Il Bologna dovrà affrontare una sfida insidiosa tra le mura amiche del Dall’Ara contro l’attuale quarta forza del nostro campionato e per prepararla oggi è prevista una sessione di allenamento a porte chiuse. Il tecnico in conferenza si è soffermato sulla situazione a livello di infortuni dei felsinei: Palacio sarà out 10 giorni, Torosidis tre settimane, così come Mbaye, mentre Taider prosegue le terapie per il recupero.

DONADONI TRA SINGOLI E FORMAZIONE

Donadoni su chi sostituirà Palacio“Mancherà Palacio. Pensare di avere per tutta la stagione tutti i giocatori al 100% sarebbe un’utopia. Contiamo su chi finora ha avuto meno spazio e ora avrà le sue opportunità”

Su Nagy: “Sta bene, quanto prima avrà le sue chance, così come Crisetig”.

Sulla sfida di domani e sulla formazione:  “Veniamo da una gara alla pari con l’Atalanta, ma per domani servirà di più contro la Lazio per fare risultato. Quando trovi giocatori come Immobile serve tanta attenzione e spirito collaborativo, è uno che ha tanta fame di gol”.

Su alcuni singoli: “Di Francesco e Verdi saranno determinanti, sono le nostre principali armi offensive. Poli e Donsah sono affaticati, ma non hanno particolari acciacchi, ci saranno”.

Sulla situazione in difesa: “Ci sono molti assenti in difesa: Gonzalez, Torosidis e Mbaye. Dovrò adattarmi e scegliere”.

LA PROBABILE FORMAZIONE DEL BOLOGNA

Alla luce delle dichiarazioni in conferenza, il possibile undici iniziale di Donadoni è il seguente: Mirante tra i pali, Krafth e De Maio dovrebbero partire titolari per sostituire Gonzalez e Torosidis, con Helander e Masina a completare il pacchetto arretrato nel 4-3-3 di Donadoni. Donsah, Pulgar e Poli dovrebbero essere i tre di centrocampo, anche se uno tra Nagy e Crisetig insidiano l’ex Milan che rimane tuttora il favorito nelle gerarchie di Donadoni. Verdi a destra e Di Francesco a sinistra nel tridente d’attacco, con al centro uno tra Mattia Destro e Petkovic.

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