Conferenza Atalanta – Gasperini: “La nostra forza è il nostro vivaio”

Il tecnico bergamasco ha parlato alla stampa della trasferta di Bologna.

di Matteo Borali
Atalanta, Gasperini:

Consapevole delle piccole imprese compiute finora, ma altrettanto determinato a non montarsi la testa assieme alla sua Atalanta. Così, Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match contro il Bologna di Donadoni.

GASPERINI E IL BOLOGNA

“È stata una bella settimana, con tante soddisfazioni e attenzioni nei nostri confronti, ma domani si gioca. E credo che sarà una partita molto impegnativa perché il Bologna è una squadra forte. Oltretutto, è da sempre un campo ostico per l’Atalanta, però questo può essere una motivazione forte per noi perché stiamo cercando di smentire un po’ tutte quelle che erano le tradizioni negative. È una partita in cui dovremo essere molto attenti, concentrati e preparati perché sarà molto combattuta. E ora tutti ci aspetteranno e vorranno provare a fermarci. Il record delle sei vittorie consecutive da eguagliare? Tutte queste considerazioni e questi numeri sono frutto di risultati importanti che non avvengono molto spesso, ma non ci devono distrarre e togliere energie. Noi dobbiamo avere attenzione e energie sul campo, sulla partita che ci aspetta, senza pensare ad altro. I complimenti per la gara con la Roma ci hanno fatto piacere, ma è stata domenica scorsa: noi ora abbiamo una settimana con tre partite e non possiamo correre il rischio di pensare ancora alla partita con la Roma. Dobbiamo prendere forza da tutto quello che c’è stato di positivo e pensare solo al Bologna. Secondo me, il Bologna è una buona squadra, che ha un buon mix: ha fisicità, tecnica, una buona gamba, gioca con immediatezza e velocità. È una squadra che è partita bene e poi ha avuto qualche passo falso, ma già l’anno scorso aveva fatto un buon campionato e quest’anno si è completata”.

GASPERINI E IL VIVAIO DELL’ATALANTA

“La vera forza del nostro vivaio non è solo nel numero di ragazzi in gamba, ma nel fatto che gente come Caldara, Gagliardini, Conti, Grassi e Sportiello gioca insieme da più di dieci anni. Kessié è cresciuto qui, Petagna arriva dal Milan e Spinazzola dalla Juve, ma lo zoccolo duro è tutto bergamasco. Percassi, il nostro presidente, ha giocato con questa maglia ed è bergamasco”.

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