Conferenza Atalanta – Gasperini: “Kessiè rientra, Kurtic è in forse”

Le parole del tecnico bergamasco alla vigilia della sfida contro l’Inter.

di Marco Grano

A poche ore dalla partenza per Milano dove domenica alle ore 15:00 l’Atalanta affronterà l’Inter per il 29mo turno di Sere A TIM, si è tenuta la consueta conferenza stampa. Gian Piero Gasperini ha analizzato la sfida contro i nerazzurri.
Per il tecnico dell’Atalanta, le partite contro l’Inter hanno sempre un qualcosa di speciale, per i pochi mesi trascorsi a diregere Appiano Gentile. Ma quella di domani ha il sapore inconfondibile dell’Europa. Impensabile dopo l’avvio delle due squadre, accomunate anche da uno stato di forma particolarmente brillante. Anche se l’Atalanta viene da una battuta d’arresto, dopo le quattro vittorie consecutive, cosa capitata all’Inter due giornate fa contro la Roma.

GASPERINI E LA SFIDA ALL’INTER

“Andiamo a Milano per dare il massimo. Dobbiamo essere soddisfatti di questi ultimi due mesi e mezzo, ma li affrontiamo con grande umiltà. Non possiamo che essere orgogliosi di andare a giocare questa gara in questa situazione di classifica.
Dobbiamo giocare con la giusta determinazione e, sopratutto. la voglia di chi vuole conquistare un obiettivo, come quando ti devi salvare. Cercheremo di giocare al massimo delle nostre possibilità. E’ sicuramente
una partita importante, ma è decisiva per noi solo se riuscissimo a vincerla. L’Inter è una squadra forte, con giocatori importanti che sta facendo risultati notevoli. ”

GASPERINI E LA SQUADRA

“Rientra Kessié, lui è un giocatore importante per noi, sono contento che rientri e che possa essere in campo. E’ sicuramente un punto di forza per noi. A Napoli, prima dell’espulsione, stava facendo una partita straordinaria. Dobbiamo solo verificare le condizioni di Kurtic, che è l’unica situazione incerta. Non penso che i ragazzi si faranno condizionare. Quando giochi a calcio davanti a così tanto pubblico, sembra un’altra cosa rispetto alla solita partita di calcio, ma poi conta solo ciò che fai sul campo.
Durante la stagione abbiamo fatto dei grandi miglioramenti,
ma ora non possiamo guardare né troppo avanti, né troppo indietro:
ora pensiamo alla partita di domani e poi a quella con il Pescara.
Dopo l’Inter usciremo da un trittico molto difficile, in cui siamo riusciti a raccogliere quattro punti.

Temo sicuramente Ansaldi, Palacio e Gagliardini, tre giocatori che ho avuto la fortuna di allenare e questo fa piacere”.

GASPERINI E L’EUROPA

“La differenza tra noi e l’Inter è che noi l’obiettivo principale lo abbiamo raggiunto da tempo, cioè la salvezza. Ora vogliamo raggiungere l’Europa. Ci sono tante squadre nel giro di pochi punti, quindi sarà una lotta fino alla fine. Le squadre a questi livelli si conoscono bene, sappiamo cosa stanno facendo in questo periodo. 
Per l’Inter è decisiva in chiave Champions, devono fare il massimo sperando che Napoli e Roma perdano dei punti. 
Per me e per l’Atalanta è speciale giocare a San Siro una partita così importante. Sarà difficile, ma ci proveremo, vogliamo rendere questa stagione fantastica ancora migliore. 
Non avrei scommesso un centesimo sul Barca, ma il calcio è bellissimo. Certe cose succedono solo una volta ogni dieci anni”.

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