Centrocampo Atalanta: un’analisi su come gestire Cristante, De Roon e Freuler

Centrocampo Atalanta: un’analisi su come gestire Cristante, De Roon e Freuler

Secondo gli ideali tattici di Gasperini, nel cuore centrocampo sono previsti solamente due posti disponibili, ma nell’Atalanta a contenderseli sono in tre. Ecco una breve analisi su come è stata gestita la situazione dal tecnico della Dea e quali saranno i possibili sviluppi di questa disputa.

di Riccardo Corsano, @riccardoc9

Due posti per tre: quanti dilemmi per il Fantacalcio. L’unico a giovarne, visto il rendimento, è Gasperini. Il tecnico degli orobici ci ha abituati negli anni ad una gestione fine ed intelligente dei suoi talenti, costruendo contesti di gioco in cui le caratteristiche migliori dei propri giocatori vengono esaltate al massimo delle loro potenzialità. Per questo stiamo assistendo ad una crescita esponenziale dei talenti della Dea. Sempre per questo motivo, De Roon è tornato dopo un’anno di esilio inglese, Cristante sembra aver ritrovato il suo talento; mentre Freuler è in netta rampa di lancio verso una big del calcio europeo, anche se non necessariamente in un ruolo da grande protagonista.
Andiamo ora ad analizzare con l’ausilio di qualche dato il loro impiego tra Europa League e Serie A.

PRESENZE E MINUTAGGIO DI DE ROON, CRISTANTE E FREULER

Partiamo dall’olandese. De Roon è stato il meno utilizzato tra i tre a confronto. E’ stato impiegato in Serie A tre volte da titolare e tre volte a partita in corso, per un totale di 333 minuti (55 minuti di media a match). Discorso differente in Europa League: nelle due partite giocate dalla Dea contro Everton e Lione, l’olandese è rimasto in campo per 180 minuti.

Andando per minutaggio crescente, Bryan Cristante ha collezzionato 7 presenze (di cui una da subentrante a partita in corso) per un totale di 430 minuti. In Europa, invece, è il meno utilizzato dei tre. Contro l’Everton è stato impiegato per tutto il match, mentre con il Lione è stato sostituito prima dell’inizio della ripresa per necessità di natura tattica dal tecnico orobico.

Passiamo ora all’insostituibile: Remo Freuler. Lo svizzero ha giocato molti dei minuti disponibili in campionato (518 su 630), mentre in EL non è mai uscito dal campo. Inoltre, andando più a fondo rispetto ai numeri, la sua zona di competenza è diversa rispetto a quella dei suoi compagni. Cristante e De Roon tendono ad occupare il centro-destra, abbassandosi di più rispetto a Freuler che, invece, ha fatto suo l’out di sinistra.

BONUS, RENDIMENTO E IL POSSIBILE FUTURO IMPIEGO

Purtroppo, dovendo partire con i bilanci in ottica Fantacalcio, De Roon ha il rendimento più negativo rispetto ai suoi compagni di reparto. Con 2 gialli in Serie A e uno in Europa League, Marten si presenta come un giocatore “falloso”, avendo anche una delle medie falli per partita più alta della rosa (1,3 falli per match, secondo solo a Toloi con 1,4).

Cristante, per quanto riguarda i bonus, detiene il primato in questa categoria. Oltre all’incornata contro la Juventus, Bryan ha centrato l’appuntamento con il goal in un altro match di cartello, quello con il Napoli di Sarri al San Paolo. Come se non bastasse, ha deciso di lasciare la sua firma anche nella prima uscita europea della stagione contro l’Everton. 3 goal e un giallo nelle prime 9 partite sono un score di gran valore per un centrocampista.

Più pulito, invece, il rendimento di Freuler: non ha ancora ricevuto un’ammonizione nonostante abbia un minutaggio superiore rispetto ai primi due e ha segnato un goal, peraltro pesantissimo contro la Fiorentina al Franchi, pareggiando allo scadere lo scontro serrato tra la Dea e la Viola.

Come abbiamo visto, sarà difficile che Gasperini si privi di Freuler, sia per motivi tattici che tecnici, mentre possiamo dire che Cristante è davanti rispetto a De Roon nelle gerarchie. Bisogna anche considerare che quando l’Atalanta tenterà di impostare le partite cercando di difendersi maggiormente, potrebbe essere sacrificato un trequartista del 3-4-2-1 (Kurtic o Ilicic), per proporre una mediana più densa con i tre da noi analizzati. Questo è stato l’atteggiamento degli orobici in EL contro Everton e Lione e potrebbe essere riproposto anche in campionato.

COME GESTIRLI AL FANTACALCIO

De Roon visto l’utilizzo, merita ancora un discorso a parte. Gioca meno rispetto ai primi due, segna meno e viene anche ammonito con più frequenza. Nella sua prima annata a Bergamo chiuse con 35 presenze (quest’anno, in previsione, caleranno sotto le 30) e chiuse con un goal e 9 ammonizioni. E’ tornato in maglia orobica principalmente per la sua esperienza e per fornire turn-over di qualità in ottica europea.

Sicuramente il giocatore che strizza di più l’occhio ai Fantallenatori, in questo momento, è Cristante. Tra i centrocampisti orobici è quello che ha maggior fisicità e propensione all’inserimento, già lo scorso anno è andato a colmare il vuoto lasciato da Kessiè in questo fondamentale nel gioco di Gasperini. Il rendimento dell’ivoriano è speculato dal fatto che fosse anche rigorista, la parabola che Cristante potrebbe seguire (e anche superare considerando le potenzialità) sarebbe quella del miglior Bertolacci di Genoa nell’annata 2014/15. L’ex Milan chiuse l’annata con 6 goal in 34 presenze.

Ha dimostrato un buon feeling con il +3 anche Remo Freuler. L’anno scorso ha collezionato 33 presenze e 5 goal, e ora la sua titolarità al centro del 3-4-2-1 di Gasperini è fuori discussione, possiamo dire che potrebbe avvicinarsi a ripetere lo score della stagione appena passata. Inoltre, e questo non fa altro che aumentarne il valore, si è dimostrato un giocatore poco avvezzo al cartellino (solo 5 ammonizioni in tutto l’anno, una ogni 6 partite circa).

Possiamo dire dopo quest’analisi che in ordine per rendimento al Fantacalcio potremmo fare questa scaletta in crescendo: De Roon, Freuler e Cristante. Questo considerando che sotto l’aspetto del rendimento finale (la FantaMedia), Cristante probabilmente supererà Freuler, ma il Fantacalcio non è solo questo. Freuler ha dimostrato di essere un giocatore pulito, costante, portatore di bonus improvvisi. Invece Cristante ha ancora da dimostrare una certa continuità, nelle partite di cartello per non rischiare sarà preferibile schierare lo svizzero. Ma fino a quando l’asse Gomez-Cristante continuerà a dare i suoi frutti, Bryan continuerà a far sognare i suoi possessori e a regalare bonus.

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