Udinese, lo strano caso di Bruno Fernandes

Udinese, lo strano caso di Bruno Fernandes

Il centrocampo friulano ha poca qualità, ma il portoghese stenta ad imporsi come titolare inamovibile. Flop per il fantacalcio?

di Fabio Di Lenardo

Prima giornata di campionato, l’Udinese batte la Juventus 1-0 sbancando per la prima volta lo Stadium. Tra i migliori in campo il caparbio e volitivo Bruno Fernandes, lontanissimo parente dell’abulico e svogliato mezzo figuro che si aggirava spaesato per il campo sotto la guida Stramaccioni. Ai suoi non pochi estimatori è sobbalzato il cuore nel rivedere i lampi di talento accennati durante l’ultima versione dell’Udinese guidoliniana: diamante grezzo in cerca di esperto intagliatore per poter impreziosire il calcio che conta, ma lo strano caso di Bruno Fernandes sta nuovamente facendo capolino. All’ottimo esordio sono seguite altre discrete prestazioni, nemmeno l’ingenua espulsione rimediata nel finale col Milan ne ha macchiato la buona gara fin li disputata. Eppure qualcosa sembra non tornare a Colantuono, prova ne è l’ultima panchina rimediata contro il Genoa per far posto ad un non irresistibile Marquinho. Dubbi caratteriali? Mancanza di leadership? O semplice turnover? Cerchiamo ora di analizzarne il rendimento e i possibili scenari futuri.

Centrocampo con scarsa qualità, ma il portoghese stenta ad imporsi

Vedendo l’Udinese di queste prime uscite, balza all’occhio la poca qualità del centrocampo e la conseguente difficoltà a creare gioco, o comunque a tessere trame che non prescindano esclusivamente dalle fasce fin’ora fin troppo sfruttate. Per ovviare a ciò, si è provveduto in extremis a mettere sotto contratto lo svincolato Lodi – che nei piani della società dovrà rilevare in cabina di regia il volenteroso ma limitato Iturra – in attesa che rientri dall’infortunio il titolare designato Guilherme. Bruno Fernandes è sicuramente il giocatore più talentuoso della mediana bianconera, ma per ora stenta ad imporsi come leader tecnico, quale dovrebbe essere se ci basassimo soltanto sulle indubbie qualità. Il rendimento attuale al fantacalcio è da semplice tappabuchi, un 7° – 8° slot da 6,2 di MV e 5,8 di FM, senza contare i malus derivanti da un’espulsione e due ammonizioni rimediate nelle cinque presenze fin qui registrate.

Rimane un titolare inamovibile?

Al momento Fernandes è il titolare. Ma il Ballottaggio con Marquinho non si può negare ed anche Mister Colantuono ha speso parole d’elogio nei confronti del jolly brasiliano. Di sicuro Marquinho ha superato nelle gerarchie il rivedibile Kone, ma non ha fornito sufficienti garanzie per spodestare Fernandes in via definitiva. Rimane inamovibile? Questo no, sarebbe puramente ipotetico e non attinente alla realtà, attualmente daremmo una percentuale di 70 a 30 in favore del portoghese: starà a lui esprimersi al meglio per convincere Colantuono a farne il perno del centrocampo friulano.

Sarà un flop a fantacalcio?

I numeri per ora non sono dalla sua parte, non crediamo che sarà un flop, ma di certo ci sentiamo di sconsigliarlo a tutti quei fantacalcisti che utilizzano i moduli coi trequartisti. Con tutti i giocatori iper-offensivi presenti in lista, in primis al momento Insigne e Mounier, non vediamo come possa essere utile un giocatore delle sue caratteristiche. Ben diverso il discorso se lo si può utilizzare nel ruolo classico come centrocampista. Lo sciagurato infortunio di Zapata ha aperto una notevole falla nell’attacco bianconero. Considerando la reticenza di Totò a determinate trasferte, non sarà impossibile veder impiegato Fernandes dietro Thereau. Magari non dal primo minuto, ma a partita in corso in situazioni in cui si dovrà difendere il risultato potrebbe accadere. Questa soluzione, oltre ad aumentarne la titolarità, potrà favorirne l’attitudine al bonus, qualità che ha fatto invaghire tanti, tra tifosi bianconeri e appassionati di fantacalcio.
In Bruno we trust!

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