The +3 Factor: scopriamo talenti da bonus

The +3 Factor: scopriamo talenti da bonus

L’ultima giornata calcistica ha messo in vetrina qualche giocatore meno quotato in zona bonus? Scopriamo se si tratta di un semplice exploit o se sta sbocciando un talento da +3 Factor.

di Titty Cerquetti, @tittyna

La 6a giornata è andata in archivio e insieme ai soliti noti del bonus, vedi Hamsik e Belotti, anche qualche “meno noto” del goal si è affacciato sui tabellini, per la gioia dei pochi, coraggiosi, possessori e per il rammarico di chi, inopinatamente, li ha lasciati in panchina. D’altro canto, come dare torto a chi ha schierato titolare un Salah o un Higuain, lasciando bellamente in panca un Bruno Fernandes o un Manaj?
Però, forse, qualcuno dei marcatori dell’ultimo turno non è propriamente un carneade della rete. Potrebbe nascondersi, tra di loro, qualcuno che aspettava solo la squadra giusta, il tecnico giusto, il ruolo adatto, per dimostrare ai fantallenatori di possedere quel +3 Factor che tutti gli appassionati di fantacalcio cercano disperatamente ogni anno. Perché si sa, vincere con un goal di Higuain è bello, ma farlo con una doppietta di Borriello ancora di più. E allora vediamo se, tra i marcatori della 6a giornata, possiamo scovarne qualcuno.


GIOVANNI SIMEONE

Giovanni SimeonePrima partita da titolare e primo goal. Non male come esordio per il cholito, figlio d’arte che ha scelto l’Italia per la sua crescita calcistica, probabilmente consigliato proprio dal papà. L’infortunio di Pavoletti gli ha aperto le porte per l’esordio, la squalifica per due giornate rimediata da Pandev e l’infortunio di Ocampos obbligheranno probabilmente Juric ha puntare ancora tutto su di lui. 31 presenze e 12 goal con il Banfield la stagione scorsa, 12 presenze e 10 goal con la nazionale argentina U20 ci dicono che il 21enne di Buenos Aires una certa confidenza con la rete ce l’ha. La prossima partita sarà a Bologna, trasferta non proprio proibitiva. Se Giovanni dovesse confermarsi con un goal, l’idea di trovarsi di fronte una punta low-cost con il +3 Factor diventerebbe molto più concreta.


KEITA BALDE DIAO

Keita BaldeL’attaccante biancoceleste domenica ha realizzato il goal del vantaggio contro l’Empoli, aprendo la strada alla vittoria della Lazio. Sul talento del ex-Barcellona nessuno ha mai avuto dubbi, sulle sue qualità tecniche non si fanno discussioni, sulla sua “testa“, invece, i dubbi permangono, alimentati spesso dal giocatore stesso. Dopo la burrascosa estate il ragazzo è stato reintegrato in rosa e utilizzato a partita in corso da Inzaghi, prima della gara interna con i toscani in cui è stato schierato per la prima volta da titolare. Risultato? Un goal e tante azioni pericolose, sebbene in alcuni casi continui a peccare di egoismo. Il 3-5-2 di Inzaghi lo mette molto più vicino alla porta, se il +3 Factor c’è, è il momento di tirarlo fuori.


GREGOIRE DEFREL

Gregoire DefrelUna prima stagione a Sassuolo, la scorsa, un po’ complicata. Arrivato da Cesena con uno score di 34 partite, 9 goal e 6 assist, aveva patito il passaggio ad una squadra più ambiziosa e organizzata. Nonostante questo, però, i numeri non si erano discostati di molto dalla stagione precedente: 33 partite, 7 goal e 6 assist. Forse il malumore che serpeggiava tra i fantamister che avevano puntato su di lui dipendeva proprio dal fatto di percepire le potenzialità ma di non vederle pienamente espresse.
Quest’anno i numeri sono sbalorditivi: in campionato 5 presenze, 4 goal e 2 assist. In Europa League, tra qualificazioni e primo turno 4 presenze, 3 goal e un assist per un totale di 9 presenze 7 goal e 3 assist. Praticamente a fine settembre l’intero bottino della scorsa stagione. Il fantacalcio non è una scienza esatta, ma forse con l’attaccante neroverde abbiamo un vero +3 Factor.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy