Sampdoria, la rinascita di Cassano e il calo di Muriel; cosa succede all’attacco blucerchiato?

Sampdoria, la rinascita di Cassano e il calo di Muriel; cosa succede all’attacco blucerchiato?

Come sono cambiate le gerarchie dell’attacco della Sampdoria dopo l’arrivo di Montella?

di Lorenzo Casciscia

Nel fantacalcio, cosi come nel calcio, non c’è mai un momento di tranquillità! Smaltita la felicità legata all’arrivo di Montella al posto del poco amato Walter Zenga ecco che i fantallenatori si sono subito trovati di fronte ad una nuova e per certi versi inaspettata, gatta da pelare.

Muriel Out…

I più delusi dall’avvicendamento sulla panchina blucerchiata sono stati probabilmente i fanta-possessori di Luis Muriel. Dopo un ottimo inizio di stagione infatti il colombiano sembra essere ricaduto in quegli stessi errori che, nel corso degli ultimi anni, ne avevano frenato la crescita ad Udine. La forma fisica sembra essere decisamente peggiorata e già nel corso delle ultime gare dell’era Zenga ci si era accorti che qualcosa non andava. Il risultato? Insufficienze (molte) e gol (pochi) hanno di fatto costretto l’allenatore campano a utilizzare Muriel (pagato dai blucerchiati la bellezza di 10 milioni appena un anno fa) con il contagocce. Nelle ultime gare infatti Luis è stato utilizzato prevalentemente come subentrante in grado di dare un buon contributo solo nei 20 minuti finali quando le squadre sono maggiormente allungate e lui può risultare devastante con la propria velocità. Decisamente un po’ pochino per chi si aspettava da lui l’anno della definitiva consacrazione.

…Cassano in!

Ogni medaglia ha sempre due facce. In questo caso, «l’altra faccia» corrisponde quella di Antonio Cassano. La storia la conosciamo ormai a memoria. Arriva, non arriva, Ferrero smentisce e poi lo acquista. Zenga non lo vuole, lui si intristisce e vede il campo solo di sfuggita. L’arrivo di Montella (e qualche chilo di meno) cambiano tutto. Dopo qualche partita di ambientamento (negative le prove contro Lazio e Sassuolo), il Pibe di Bari ricomincia ad ingranare e (sarà un caso) la squadra riprende a far punti. Alla buona prova contro il Palermo (7 più 1 assist) segue l’idillio nel Derby (8 in pagella e 2 assist) e il gol contro la Juventus (altro 7 in pagella). Il ruolo da titolare al centro dell’attacco, aspettando eventuali colpi di mercato, sembra essere oramai suo anche se, con Antonio, non si può mai sapere.

Come comportarsi in sede d’asta e di mercato?

Gli aspetti positivi legati al caso Muriel (al netto di eventuali sviluppi di mercato) sono principalmente due. In primo luogo una società come quella di corte Lambruschini non può permettersi di lasciare che un investimento di tale portata resti in panchina a svalutarsi; sarà quindi compito di Montella quello di far rendere al massimo il talento colombiano. L’altro aspetto, forse collegato al primo, risiede nelle parole che lo stesso Montella ha riservato all’attaccante dichiarando, dopo la gara persa con la Juventus, che Muriel può tatticamente convivere con Cassano e che vede le sue prestazioni in allenamento in netta crescita. Il nostro consiglio è pertanto quello di tenere duro ancora un po’ nell’attesa che Luis recuperi la miglior forma fisica anche alla luce del fatto che, qualora dovesse riuscire davvero a convivere con Cassano, potrebbe beneficiare dei suoi assist.

Per quanto riguarda il Pibe di Bari invece ci sentiamo di consigliarvi di non farvi prendere troppo dai sentimentalismi. Il talento lo conosciamo ormai benissimo, il carattere anche. In parole povere, non svenatevi per acquistarlo ma consideratelo un buon 4° slot (in leghe a 10-8 partecipanti) da sfruttare prevalentemente nelle partite casalinghe. 

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