Russia, sorpresa Mario Fernandes: terzino russo con origini brasiliane

Russia, sorpresa Mario Fernandes: terzino russo con origini brasiliane

Il terzino titolare della formazione russa ha chiare origini brasiliane, ma è titolare inamovibile della selezione padrone di casa nel Mondiale.

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Nelle prime quattro partite giocate dalla Russia in questo Mondiale si è notato un giocatore che ha ben poco di russo sin dal suo nome: Mario Fernandes. Ma il giocatore ha scelto la Russia dopo una serie di problemi che avrebbero potuto anche portarlo a lasciare la carriera di giocatore. A 18 anni, infatti, Mario Fernandes ha sofferto di una grave depressione che ha rischiato di allontanarlo per sempre dal mondo del calcio. Fortunatamente il giocatore, in forza ai russi del Cska Mosca ha saputo reagire ed ora a 27 anni sta vivendo, forse, l’esperienza più bella della sua vita al Mondiale con la selezione padrona di casa.

Una storia difficile, quella del terzino russo, che vidi il momento più buio nel 2009, all’età di soli 18 anni, quando venne ceduto a titolo definitivo dal Sao Caetano al Gremio, mentre lui pensava di cambiare squadra solo per una stagione. Il giovane Mario Fernandes fece perdere le proprie tracce per alcuni giorni pur di non giocare con la maglia del Gremio e finì in ospedale per 30 giorni a causa di una forte depressione. Si riprese e tornò a giocare riprendendo il suo percorso di crescita che lo portò a 21 anni fino alla chiamata dalla selezione brasiliana, con la quale avrebbe dovuto debuttare contro l’Argentina nel SuperClasico. Condizionale d’obbligo perché quella partita non la giocò mai per aver perso l’aereo che lo avrebbe portato insieme ai suoi compagni alla sfida e perse anche l’occasione di giocare con la maglia del Brasile. L’interesse delle grandi squadre non finì comunque e a spuntarla per 15 milioni fu la sua nuova casa, il Cska Mosca, dove nella prima stagione da titolare vinse Campionato, Coppa Nazionale Supercoppa.

Il Ct del Brasile Dunga pensò di dare una seconda possibilità al giocatore per debuttare con la maglia verdeoro, ma la Russia prese il sopravvento e grazie alla cittadinanza presa nel 2016, il giocatore deciso di giocare per la Nazionale Russa, non potendo comunque giocare la Confederation Cup a causa della rottura del setto nasale.

MARIO FERNANDES AL MAGIC MONDIALE

L’esperienza di Mario Fernandes con la Russia in una competizione mondiale è iniziata proprio quest’anno con la Coppa del Mondo giocata in casa. Inserito subito tra i 23 della spedizione dal tecnico russo Stanislav Cercesov, Mario Fernandes ha trovato posto nell’undici iniziale come terzino destro alto con buone capacità aeree ed in gradi di offrire ottimi lanci in profondità ai compagni. Fa della velocità il suo punto di forza che gli permette di trovarsi spesso sul fondo per i cross ai suoi compagni in area avversaria. Nel Mondiale russo ha giocato titolare le prime due partite del girone contro Arabia Saudita e Egitto, entrando nella ripresa nella sconfitta contro l’Uruguay. Anche negli ottavi di finale vinti ai rigori contro la Spagna è stato titolare sulla fascia destra. Mario Fernandes offre ai suoi fantapossessori titolarità sicura, buoni voti e la possibilità di qualche bonus in fase di assist vista la propensione ad offendere su tutta la fascia destra.

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