Russia, che esordio di Golovin! Con il mercato sullo sfondo…

Russia, che esordio di Golovin! Con il mercato sullo sfondo…

Esordio da predestinato per il centrocampista del CSKA Mosca, che regala 2 assist e sigla 1 gol nella roboante vittoria della Russia per 5-0 ai danni dell’Arabia Saudita.

di Luca Furfaro, @Luca69028030

La partita inaugurale dei Mondiali 2018, finita 5-0 per la Russia contro una scadente Arabia Saudita, ha fatto conoscere al mondo intero il talento di Aleksandr Golovin, che ha giocato tutti i 90 minuti del match risultando il calciatore con più km percorsi in campo al termine delle ostilità.  Non solo polmoni per il centrocampista del CSKA Mosca, che si è prima evidenziato per aver servito due splendidi assist vincenti per i compagni, e nel finale ha anche deciso di mettersi in proprio siglando la rete del definitivo 5-0. Oltre ai bonus fatti registrare a chi partecipa al Magic Mondiale (ed ha avuto l’astuzia di puntare su di lui)Golovin ha dimostrato di essere un ottimo centrocampista moderno, capace di garantire equilibrio e intensità in mezzo al campo ma anche di possedere un’ottima tecnica di base. Giocatore da tenere d’occhio anche per la prossima stagione: il classe ’96 sembra essere da qualche settimana in orbita Juventus – che vorrebbe portarlo in Piemonte per una cifra vicina ai 25 milioni di euro – con buone possibilità di vederlo calcare i campi della Serie A durante il prossimo anno. E allora quale miglior modo per iniziare a conoscerlo?

GOLOVIN, STELLA RUSSA PRONTA A SORPRENDERE

Il calcio russo, durante gli ultimi anni, non è stato affatto prolifico a livello di giovani. La generazione d’oro  – che portò la Nazionale del paese più grande del mondo al terzo posto durante gli Europei del 2008  ha terminato il suo ciclo ormai da tempo, suscitando parecchia delusione per i risultati raggiunti. La penuria di talenti, però, pare essere finita: Golovin è senza dubbio il miglior giovane giocatore che la patria russa possa presentare in questo momento, andando a continuare la recente tradizione favorevole soprattutto nel ruolo di centrocampista offensivo (basti pensare a gente come Arshavin e Dzagoev, che sono state le ultime stelle degli “Orsi”). 

Ed è significativa la coincidenza cui abbiamo assistito oggi: proprio durante la partita della consacrazione di Golovin, Alan Dzagoev, giocatore di punta della Nazionale russa, si è infortunato e molto probabilmente ha già concluso con largo anticipo il proprio Mondiale. Il C.T. Čerčesov dovrà, infatti, pensare ad un nuovo leader nel suo undici titolare, capace di sostituire Dzagoev per personalità e talento. Inutile chiosare sul fatto che il più adatto, specie dopo la buona prestazione di oggi, possa essere lo stesso Golovin, pronto a prendere in mano le redini della squadra.

GOLOVIN, LE STATISTICHE 2017 – 2018 

In realtà Golovin, nonostante la giovane età, vanta ben 20 presenze con la maglia della nazionale. Il suo esordio, infatti, risale al 2015, quando ad allenare i russi c’era ancora Fabio Capello che lo fece esordire a 19 anni appena compiuti venendo ripagato con un gol. Golovin è riuscito a trovare spazio anche nelle uniche 3 partite disputate dalla Russia durante l’Europeo in Francia del 2016, non impressionando (fu schierato da mediano, ruolo che non ne valorizzava al meglio le qualità palla al piede). I dubbi sul talento nato in una sperduta cittadina della Siberia hanno riguardano per lo più la posizione in campo, controversa nei primi anni di carriera.

Sin da bambino si è ispirato a Zinedine Zidane, ma schierato da trequartista dietro le punte come il suo idolo non è mai riuscito a dare il giusto apporto in fase offensiva. L’impressione, fortificata dai due assist ed il gol di oggi, è che la posizione ideale possa essere quella di mezzala – con licenza d’inserimento – in un centrocampo a tre, ruolo in cui può esprimere tutta la vivacità e la tecnica che possiede. E può anche giostrare come trequartista di sinistra, rientrando sul destro (piede naturale) per calciare in porta.

Qualità che si aggiungono a una sempre più evidente predisposizione al gol, come dimostrato dai 7 gol in 43 presenze durante l’ultima stagione con la maglia del CSKA regalandosi, tra le altre cose, anche la soddisfazione di realizzare una splendida punizione all’Emirates contro l’Arsenal. Oltre ai gol, però, Golovin risulta essere un giocatore piuttosto falloso, avendo collezionato ben 13 cartellini gialli durante l’intera stagione 2017-18 e non mancando l’appuntamento con l’ammonizione nemmeno durante la partita d’esordio contro l‘Arabia Saudita.

Il Mondiale è appena iniziato, eppure le sensazioni di trovarci di fronte ad un potenziale crack in ottica Magic Mondiale ci sono tutte. Adesso il tenace centrocampista russo dovrà essere bravo a non adagiarsi sugli allori e a sfruttare la grande vetrina che solo la competizione intercontinentale può offrire. Con l’approdo in un grande club come la Juventus nel mirino…

 

 

 

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy