Niang 2.0, il ritorno

A cresta alta senza timore, sarà lui la scommessa vincente?

di Stefano Giustini, @Alobrasil74

La carriera di Niang

M’Baye Niang è un calciatore francese di origini senegalesi. Nato a dicembre del 1994, cresciuto nelle giovanili del Caen fa tutta la trafila fino ad arrivare in prima squadra. Esordisce alla giovane età di 16 anni nell’aprile del 2011 in ligue1 dove stabilisce il record di precocità della storia del suo club. Nell’agosto del 2012 arriva al Milan dove firma un contratto triennale. La prima esperienza rossonera è stata più chiacchierata che giocata con le sue bizze, poche presenze e nessun goal. Ritorna in Francia al Montpellier nel dicembre del 2013 in prestito per 6 mesi dove gioca con più continuità segnando 4 reti, a fine anno ritorna alla base rossonera. L’avventura con Pippo Inzaghi non cambia, Niang non trova spazio e decide insieme alla società di trasferirsi in prestito al Genoa alla corte di Gasperini.

La svolta: il prestito al Genoa

Realizza 5 goal in 14 presenze risultando determinante per il grifone, Gasperini non riesce a farne a meno e il ragazzo scala le gerarchie diventando inamovibile nel suo scacchiere. Purtroppo un’infortunio lo costringe sul più bello ad abbandonare la nave. E’ stata la sua vittoria, il suo biglietto da visita per tornare al Milan, sperando di restarci a lungo. Galliani gli rinnova il contratto in scadenza per altri 3 anni.

Caratteristiche tecniche

E’ capace di abbinare ottime doti atletiche ad una buona tecnica sia come attaccante centrale che come seconda punta. Durante la sua carriera si è fatto spesso notare per la sua poca freddezza davanti al portiere, cosa che lo ha condizionato molto in termini di gol realizzati. Di ritorno dal prestito al Genoa e grazie alla maturazione con Gasperini si spera abbia superato il problema del goal che per un’attaccante è tutto.

Può trovare spazio nell’attacco rossonero? Ci si può puntare al fantacalcio?

Il Niang visto in queste prime amichevoli e soprattutto negli ultimi 6 mesi sotto la guida di Gasperini è un ragazzo profondamente cambiato, più maturo e conscio dei propri mezzi. Da qui a vederlo titolare probabilmente ci vorrà ancora del tempo, il percorso sarà pieno di ostacoli, la concorrenza è agguerrita, ma siamo sicuri che quando gli capiterà l’occasione questa volta non se la lascerà scappare.
Da prendere come scommessa in leghe numerose come ultimo slot, male che vada se dovesse di nuovo avere poco spazio nel Milan, magari troverà a Gennaio un altro Gasperini pronto ad accoglierlo a braccia aperte.

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