Miranda e Murillo: la difesa dell’Inter alla M²

Identikit della nuova coppia difensiva interista

di Nello Fiorenza

Facce nuove nella difesa dei nerazzurri. Sono arrivati i rinforzi chiesti da Roberto Mancini, l’allenatore che ha voluto gettare nuove basi per il reparto arretrato, uno dei più criticati nella stagione appena passata. I 48 gol subiti hanno allertato il tecnico jesino che così ha chiesto e ottenuto una nuova coppia di centrali, dopo che le comparsate dei vari Ranocchia, Vidić e Juan Jesus non gli avevano lasciato dormire sonni tranquilli.

João Miranda: colonna brasiliana da Champions

Protagonista con l’Atletico Madrid, il brasiliano può tranquillamente diventare il leader carismatico della nuova difesa del Mancio: 30 anni, centrale completo, dotato di una gran forza fisica e che deve la sua fortuna al Cholo Simeone, colui che lo ha rilanciato nel cuore della difesa madrilena. Con i colchoneros Miranda in Spagna ha vinto tutto e ha calcato il palcoscenico prestigioso della Champions League (il 24 maggio 2014 era in campo in quella incredibile finale persa con il Real) oltre ad essere stato uno dei marcatori nella Supercoppa Europea del 2012. Nominato miglior difensore della Liga per l’anno 2014, con la nazionale verdeoro il centrale però non ha riscosso gli stessi successi. Accantonato da Scolari ha ritrovato posto, invece, con la gestione Dunga. Il quartetto della difesa interista lo vedrà tra gli interpreti principali.

Jeison Murillo: corazziere sulle orme di Cordoba

Lo scorso gennaio i nerazzurri si sono assicurati le prestazioni del giovane difensore colombiano. Ci sono voluti 8 milioni d’euro per accontentare il Granada e portare a casa questo roccioso centrale difensivo che l’Italia l’aveva vista per poco, nel 2009, con l’Udinese – a 17 anni – prima di essere trasferito in Spagna al club controllato dai Pozzo. 22 anni, marcatore molto bravo negli anticipi, e nel gioco aereo, può giocare indistintamente sia in una difesa a 3 che a 4. Si sgancia spesso in occasione dei calci piazzati. Prospetto molto interessante intenzionato a ripercorrere le orme di un atro cafeteros molto amato dal pubblico interista. Ovvero Iván Ramiro Cordoba. Con la sua nazionale ha conquistato la fiducia del tecnico Pekerman e si spera ben presto possa fare lo stesso con mister Mancini.

Chi ci sarà a guardia di Handanovic adesso?

Nella formazione immaginata da Mancini davanti ad Handanović è destinata cambiare la coppia di centrali: il muro della nuova Inter poggerà su Miranda e Murillo. Due che dovrebbero garantire al reparto un mix di talento ed esperienza. Ranocchia, Juan Jesus e Vidić pagano a caro prezzo tutte le amnesie della stagione appena finita. Se per il serbo e il brasiliano si possono aprire le porte del calciomercato, diverso è il discorso per l’italiano che – fascia di capitano al braccio – ha calamitato tutte le offese dei suoi detrattori. Ma Ranocchia potrebbe tornare subito in gioco e contendere la maglia da titolare al colombiano Murillo, pronto a soffiargli il posto. Per Miranda invece nessun dubbio: sarà lui il totem della linea difensiva. Il pezzo da novanta. M+M, ecco le due componenti per ritrovare la solidità perduta. I fantallenatori sono avvisati… Qualcosa è cambiato all’Inter.

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