Milan: il Fantacalcio è un Flop, terza puntata

Milan: il Fantacalcio è un Flop, terza puntata

Nella puntata di oggi ci soffermiamo sull’attacco rossonero: da Kalinic a Suso, da Andrè Silva a Cutrone per finire a Borini, i fantallenatori si interrogano sul futuro dei propri calciatori.

di Stefano Giustini, @Alobrasil74

Continuiamo  l’analisi sulla rosa del Milan in queste prime 11 giornate di campionato. Oggi analizziamo il tallone d’Achille del Milan, ovvero l’attacco rossonero, con 16 gol in 11 giornate – 10 in campionato a pari merito del Torino – distante anni luce da Napoli (32), Juventus (33) e Lazio (31). Dalla campagna acquisti sono arrivati Kalinic, Andre Silva e Borini che insieme hanno realizzato la miseria di 3 reti, tutte dell’ex viola con il portoghese e l’ex Sunderland all’asciutto. Le uniche note liete arrivano da Suso autore di 4 gol e 3 assist e dal giovanissimo Cutrone con 2 gol e 1 assist nelle prime due giornate.

FANTACALCIO MILAN: I GIUDIZI SULL’ATTACCO

In una rosa dove il reparto avanzato è stato tirato a lucido, non è normale dipendere da un solo giocatore, soprattutto se è uno dei pochi reduci dalla stagione scorsa. Stiamo parlando di Jesus Suso: lo spagnolo ad oggi è l’unico che accende la luce nel reparto offensivo, seppur a corrente alternata. Il nuovo sistema di gioco (il 3-4-2-1) che si sta utilizzando nelle ultime uscite, sta fornendo più imprevidibilità alla manovra. Purtroppo, però, gli interpreti faticano a funzionare e altri non trovano spazio. Così siamo arrivati a novembre col Milan che ha un grosso problema, quello del gol. La difficoltà nel trovare la via della rete sono evidenti, fra campionato e Europa League è rimasto a secco in sei circostanze, problema emerso soprattutto tra le mura amiche dove i tifosi non vedono gol da quattro partite (Roma, Aek, Genoa e Juve) e sarà così anche per il prossimo mese, visto che dopo la trasferta di Sassuolo si andrà a Napoli. L’appuntamento per il gol è rimandato, probabilmente, al 26/11 in Milan-Torino.

Ma passiamo agli interpreti:

Kalinic voluto fortemente da Montella sta deludendo le attese. Nell’ultima partita di campionato il confronto con Higuain è stato impietoso, mettere a paragone i due giocatori non ha senso per valore tecnico, però l’ex viola deve aumentare il suo score velocemente e contro la Juventus avere tre occasioni nitidie e non concretizzarne nemmeno una è stato un delitto capitale. Il commento della Gazzetta dello Sport è la testimonianza. “Il confronto con Higuain è impietoso, ma sarebbe una partita da dimenticare anche se fosse finita 0-0. Manca l’aggancio su due fendenti di Borini e soprattutto si fa chiudere lo specchio davanti a Buffon. Si sbatte, è vero, ma non può bastare.

Andrè Silva è stato l’acquisto più caro della campagna acquisti rossonera dopo Bonucci. Il centravanti portoghese in campionato è ancora fermo al palo, con zero gol per la depressione dei suoi fantapossessori. C’è da dire che Montella lo ha impiegato col contagocce e solo in 4 cirocostanze ha portato il voto meritando sempre la sufficienza. Il mister rossonero ha preferito farlo sempre partire titolare in Europa League, qui Andrè Silva si è quasi sempre dimostrato all’altezza realizzando spesso dei bei gol, prima di fermarsi nella doppia sfida contro l’Aek Atene. Ieri prova incolore per il portoghese, questo il giudizio della Gazzetta dello Sport:Era romantico pensare che un 9 in maglia bianca dieci anni dopo avrebbe potuto far gol in questo stadio. Illusione: un’altra prova incosistente.”

Jesus Suso invece in questo avvio di stagione tribolato sta facendo il suo, pur mancando di continuità. Se non si accende lui sono dolori per il reparto avanzato e questo modulo lo sta aiutando. Montella ha capito che non può fare la seconda punta, ma solo l’esterno pronto a saltare l’uomo e a colpire dalla sua mattonella. L’impiego di Suso però preclude l’utilizzo di uno tra Andrè Silva e Cutrone al fianco di Kalinic. Ieri in Europa League è partito in panchina per poi essere gettato nella mischia per accendere la luce, la Gazzetta dello Sport nel grigiore generale lo ha valutato il migliore in campo: “Montella è costretto a buttarlo dentro dopo un tempo, nonostante sia reduce da un affaticamento. E il Milan ovviamente si rianima perchè Jesus si conferma con un altro passo rispetto ai compagni.”

Borini invece rappresenta quel protipo di giocatore che, pur avendo i suoi limiti tecnici, riesce sempre a guadagnarsi la pagnotta. Arrivato al Milan come l’acquisto meno sbandierato, si sta rilevando il più prezioso, soprattutto dopo l’infortunio di Conti. Montella ha visto in lui le qualità per dirottarlo sulla fascia destra preferendolo all’esperto Abate e al giovane Calabria. Per il mister rossonero è l’unico merito in questa prima parte di stagione a dir poco disastrosa. L’unico neo di Fabio Borini sono i bonus, anche lui ancora a secco in queste prime 11 giornate, ma compensate da un rendimento roseo con quattro 6,5 nelle ultime cinque giornate. Contro la Juventus è stato ancora lui il migliore in campo: “Non sapeva più come fare per mandare in porta Kalinic. Assistenza mal ripagata. E’ l’unico rossonero a offrire qualche spunto ed è convincente anche in marcatura. Sinistra o destra per lui non fa differenza.”

Cutrone ha avuto un grande impatto nel campionato italiano nelle prime due giornate con 2 gol e 1 assist, per poi essere impiegato sempre meno: dalla 5a alla 11a giornata è andato a voto una sola volta. Dopo l’ennesima panchina contro la Juventus per tutta la partita, è partito titolare in coppia con Andrè Silva contro l’Aek Atene in Europa League. Purtroppo per lui il Milan non lo aiuta e il suo impegno non è bastato, il giudizio della Gazzetta dello Sport è la conferma: “Si ritrova in uno dei primi tempi più brutti di tutta la storia rossonera. Prova a cercarsi qualche palllone, ma non è serata nemmeno per lui.”

FANTACALCIO MILAN: I NUMERI DELL’ ATTACCO

I fantapossessori degli attaccanti del Milan stanno esaurendo la pazienza: coloro che durante l’asta hanno preso i vari Kalinic, Andrè Silva e Cutrone faticano a gestirli. Solo Suso è una certezza mentre Borini rappresenta la continuità in termini di voti.

Ma analizziamo i numeri:

  1. Suso: 10 presenze, Mv 6.15, Fm 7.85, 4 gol, 3 assist.
  2. Kalinic:  8 presenze, Mv 5.81, Fm 6.94, 3 gol.
  3. Andrè Silva: 4 presenze, Mv 6, Fm 6.
  4. Cutrone: 5 presenze, Mv 6.4, Fm 7.7, 2 gol, 1 assist, 1 ammonizione.
  5. Borini: 8 presenze, Mv 6, Fm 5.94, 1 ammonizione.

Quello che balza all’occhio è il dato preoccupante delle marcature nell’attacco rossonero, solo 9 gol in 11 partite. Possibile che sia solo colpa dei giocatori? Un dato è lampante: nella carriera da allenatore di Montella i suoi centravanti hanno sempre fatto fatica a segnare. Kalinic e Andrè Silva riusciranno ad invertire la rotta?

FANTACALCIO MILAN: COME COMPORTARSI CON GLI ATTACCANTI

E’ legittimo per i fantallenatori chiedersi di cosa fare con gli attaccanti del Milan. Se per Suso non ci sono dubbi, non è così per Kalinic, Andrè Silva e Cutrone.

La situazione più preoccupante è quella del portoghese, impiegato col contagocce in campionato e fermo ancora a 0 gol. Il numero 9 rossonero all’asta è stato acquistato come 2-3 slot, ad oggi purtroppo il suo valore si è deprezzato e non vale neanche la nomea di tappabuchi per lui. Scambiarlo attualmente  non avrebbe senso, vi verrebbero proposti giocatori che fanno spola tra panchina e campo in squadre medio-piccole. Il nostro consiglio è di aspettarlo almeno fino a fine anno, sperando che Montella decida di puntare di più sul ragazzo. Andrè Silva in Europa League ha dimostrato di saper vedere la porta e in lui si intravede un grosso potenziale ad oggi ancora inesploso.

Kalinic è il titolare inamovibile nella testa di Montella. L’ex viola però sta deludendo le aspettative e i 3 gol sono un bottino magro che non accontenta nessuno. Ad oggi consigliamo di gestirlo in base alle vostre alternative e farlo ruotare a seconda delle partite anche a costo di perdere un eventuale bonus maturato in trasferta. Non sarà mai un bomber da 20 gol, almeno in questo Milan, ma almeno la doppia cifra dovrebbe raggiungerla. Volete scambiarlo? Nessuno ve lo vieta, ma cercate di arrivare a giocatori che possano garantirvi titolarità e 10-12 gol da qui alla fine del campionato.

Riguardo Cutrone è da tenere solo se lo avete Kalinic in squadra, mentre in caso di coppia con Andrè Silva potete valutare di tagliarlo perchè rischiereste di ritrovarvi con due riserve belle e buone. Per chi gioca con le riconferme e siete ben coperti nel vostro reparto potreste pensare di tenerlo, sperando l’anno prossimo venga mandato in prestito per giocare con continuità.

Infine per ultimo, ma non per demeriti, Borini: come attaccante al Fantacalcio è poco appetibile, qualora però abbiate la necessità di un tappabuchi che possa coprirvi i titolari, allora Fabio fa  proprio al caso vostro. Titolarità e buoni voti garantiti in attesa del rientro, a marzo, di Conti.


Vedi anche:

Milan: il Fantacalcio è un Flop, prima puntata

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