Milan, arriva Gattuso: cosa cambia al fantacalcio

Il pareggio interno contro il Torino in campionato è stato il capolinea di Vincenzo Montella, al suo posto arriva Gennaro Gattuso dalla primavera.

di Stefano Giustini, @Alobrasil74

Dopo l’annuncio a sorpresa su Twitter della società rossonera, Montella non è più l’allenatore del Milan, ed è ora di analizzare cosa può cambiare al fantacalcio con l’arrivo di Gattuso in panchina che, dopo l’esperienza al Pisa, saluta la Primavera rossonera dopo 12 partite.

GATTUSO ALLENATORE, INIZI BURRASCOSI

Rino Gattuso nella sua breve carriera da allenatore ha fin qui avuto un percorso burrascoso e pieno di ostacoli. Tralasciando la parentesi da allenatore-giocatore nel Sion per circa un mese, nel 2013 viene chiamato da Zamparini sulla panchina del Palermo. Dura solo 6 partite però, nelle quali arrivano 2 vittorie, 3 sconfitte e 1 pareggio. Troppo poco per il presidente rosanero che decide di esonerarlo. Il suo percorso di crescita professionale prosegue l’estate successiva in Grecia, nell‘Ofi Creta, ma i problemi societari lo spingono alle dimissioni dopo neanche 6 mesi durante i quali aveva giocato 15 partite in campionato perdendone 9.

Ad agosto 2015 decide di ripartire dalla Lega Pro e passa al Pisa. La prima stagione è trionfale e si chiude con una sofferta promozione ai play-off. L’anno successivo in serie B però la favola finisce, incontra nuovi problemi societari, con stipendi a giocatori e ai dipendenti non corrisposti, e arriva la retrocessione e le suoi dimissioni.

A luglio la società rossonera lo chiama per allenare la primavera, Gattuso accetta e dopo un periodo iniziale di ambientamento porta la squadra al terzo posto in classifica. Ora l’ex centrocampista rossonero è chiamato ad un difficile compito, riportare serenità e risultati al Milan cosa che non è riuscita ad altri grandi ex del passato su tutti Seedorf e Pippo Inzaghi.

MODULO TATTICO

Difficile capire con quale modulo di base giocherà Gattuso, possiamo solo constatare che nella primavera del Milan ha usato principalmente due moduli: inizialmente il 4-3-3, per poi passare al 3-4-3 con il quale in queste prime partite è stato di 6 vittorie 1 pareggio e 3 sconfitte. Da non scartare neanche l’ipotesi trequartista con le due punte. Nella sua breve e turbolenta panchina al Pisa ha sempre puntato sulla difesa a 4 molto compatta e rocciosa, un centrocampo a tre molto fisico ed il tridente in attacco. Gattuso ai suoi giocatori chiede un importante dispendio di energie e pressing alto cercando di mantenere la squadra corta tra i reparti.  Ha spesso subito gli avversari puntando sulle ripartenze, le sue squadre non sono mai state spettacolari e i suoi  attaccanti hanno spesso faticato. Nell’ultima B è retrocesso con il peggior attacco – 23 gol in 42 partite – e la seconda miglior difesa.

GATTUSO AL MILAN: COSA CAMBIA AL FANTACALCIO

Facciamo ora una panoramica sui singoli giocatori, per vedere cosa potrebbe cambiare con il cambio di allenatore e cosa invece rimarrà invariato

I punti cardine della squadra che non dovrebbero vedere la loro titolarità a rischio sono Donnarumma, Bonucci, Romagnoli, R.Rodriguez, Kessiè e Suso.

DIFESA

Se per la porta non ci sono dubbi, per la difesa potrebbero tornare in auge Abate e Musacchio. La sorpresa è Ignazio Abate che sia a 4 che a 3 troverebbe spazio sulla corsia di destra, l’ex capitano è in netto vantaggio su Calabria aspettando il rientro di Conti, mentre è da escludere l’utilizzo di Fabio Borini che ben si è comportato in un ruolo non suo: Gattuso vuole ripartire dagli uomini con più esperienza e nel loro ruolo. L’argentino Musacchio potrebbe ritrovare spazio accanto a Romagnoli e Bonucci con Zapata prima alternativa solo con lo schieramento a 3 di difesa.


3-4-3

Musacchio (Zapata) – Bonucci – Romagnoli

4-3-3

Abate – Bonucci – Romagnoli – R.Rodriguez


CENTROCAMPO

Gattuso predilige un centrocampo muscolare senza però rinunciare alla qualità di alcuni singoli. Kessiè sarà il punto cardine su cui vorrà ripartire il neo allenatore milanista. La sua forza fisica e il suo dinamismo saranno fondamentali sia per mantenere corti i reparti sia per alzare il pressing sugli avversari. Al suo fianco ci sarà presumibilmente una delle delusioni più grandi di questo avvio di stagione: Lucas Biglia. Il regista della nazionale argentina dovrà vedersi nel breve dalla concorrenza di Montolivo che sta offrendo prestazioni confortanti, per poi essere il titolare indiscusso per il resto della stagione. Ai lati nel 3-4-3 ci saranno Abate a destra e R.Rodriguez a sinistra con il jolly Borini prima alternativa. Locatelli ad oggi ci sembra chiuso anche se Gattuso punta molto sui giovani e sicuramente qualche occasione gli verrà concessa. Nel caso di centrocampo a tre accanto a Kessiè e Biglia giostrerà Bonaventura nel ruolo di mezzala sinistra.


3-4-3

Abate – Kessiè – Biglia – R.Rodriguez

4-3-3

Kessiè – Biglia (Montolivo) – Bonaventura 


ATTACCO

Gattuso giocherà probabilmente con il tridente, la punta centrale continuerà ad essere Kalinic sugli esterni a destra sicuro del posto  Suso mentre a sinistra ci sarà il ballottaggio Bonaventura-Calhanoglu. La prima alternativa sarà Borini, mentre Andrè Silva e Cutrone continuerebbero a trovare spazio a partita in corso. Non sono da escludere le due punte con il trequartista, in questo caso sarebbe Andrè Silva a trovare spazio accanto a Kalinic con Suso o Calhanoglu sulla trequarti.


 

4-3-3 / 3-4-3

Suso-Kalinic-Bonaventura (Calhanoglu)

4-3-1-2

Suso(Calhanoglu)

Andrè Silva-Kalinic

 

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